CRONACA – SEQUESTRO DI OROLOGI, AL CONFINE ITALO-SVIZZERO, ESEGUITO DALLA GDF – Nel corso di un controllo doganale ordinario presso il valico italo-svizzero di Tubre in entrata nel territorio dello Stato, i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, congiuntamente ai militari della Guardia di Finanza – Tenenza Tubre, hanno sottoposto a controllo un’auto, con targa francese, proveniente dalla Svizzera. Nel corso delle verifiche effettuate sul mezzo e sugli effetti personali dei due viaggiatori, entrambi di nazionalità francese, sono stati rinvenuti due orologi di lusso del marchio “Cartier” e due paia di occhiali da sole della
medesima marca, per un valore complessivo di 80.507 euro. In particolare, sono stati sottoposti a sequestro un orologio da uomo “Cartier Santos de Cartier” del valore di 59.920 euro, due paia di occhiali da sole Cartier del valore complessivo di 1.327 euro, nonchè, un orologio da
donna “Cartier Santos-Dumont” del valore di 19.260 euro. I proprietari ammettevano di aver acquistato i beni in Svizzera senza aver assolto i relativi obblighi doganali. Per la violazione delle disposizioni di cui all’art. 78 del D.lgs. n. 141/2024 si è proceduto al sequestro amministrativo dei beni e all’irrogazione delle sanzioni amministrative di cui all’art. 96 del medesimo decreto legislativo per l’importo complessivo di 17.760 euro. L’intervento rientra nell’ambito delle attività quotidiane di controllo passeggeri svolte presso il valico di confine di Tubre a tutela della legalità e al fine di contrastare le violazioni della normativa doganale. ROMA, REATI TRIBUTARI NEL SETTORE DELL’EDILIZIA. IMPRENDITORE. CONDANNATO, ALL’ESITO DI INVESTIGAZIONI ECONOMICO–FINANZIARIE, A 3 ANNI DI RECLUSIONE E ALLA CONFISCA DI 6 IMMOBILI – I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma hanno eseguito la confisca di 6
immobili, per un valore complessivo di oltre 700mila euro, a conclusione di un iter giudiziario avviato nel 2023
nei confronti di un imprenditore romano operante nel settore edile. Il provvedimento scaturisce da una verifica fiscale eseguita dai militari della Compagnia di Ladispoli nei confronti di una società di costruzione di edifici residenziali e non residenziali. Le indagini delle Fiamme Gialle hanno consentito di quantificare un’evasione fiscale progressiva nel tempo, con oltre 3,5 milioni di euro di redditi non dichiarati e circa 1,3 milioni di euro di imposte non versate. Nel 2023, il rappresentante legale della società era stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Civitavecchia per violazioni penali tributarie punite dal D.Lgs. n. 74 del 2.000. Nello specifico, le contestazioni hanno riguardato l’omessa presentazione delle dichiarazioni obbligatorie annuali ai fini delle imposte dirette e dell’IVA e l’occultamento dei documenti e delle scritture contabili obbligatorie con il fine di impedire la ricostruzione del reale volume d’affari dell’impresa. Ad aprile 2024, il Giudice per l’Udienza Preliminare del Tribunale di Civitavecchia ha emesso una sentenza di condanna a 3 anni di reclusione e all’interdizione dagli uffici direttivi di persone giuridiche e imprese. Il Giudice ha, inoltre, ordinato la confisca di denaro e beni, mobili e immobili, fino alla concorrenza dell’importo
evaso di 1,3 milioni di euro. La condanna è divenuta definitiva a seguito della successiva conferma in Appello e della pronuncia della Corte di Cassazione nel febbraio del 2026. L’operazione della Guardia di Finanza di Roma testimonia l’efficacia delle investigazioni economico-finanziarie condotte dal Corpo. Ad informarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza.
ROMA, GARBATELLA ED OSTIENSE, CONTROLLI DEI CARABINIERI CONTRO IL DEGRADO E LA MICROCRIMINALITÀ, UN ARRESTO, DUE DENUNCE E DIVERSE SANZIONI. SGOMBERATO UN MERCATINO ABUSIVO CON LA RIMOZIONE DI 200 KG DI RIFIUTI. IDENTIFICATE OLTRE 150 PERSONE. Prosegue con incisività l’attività di controllo straordinario del territorio promossa dai Carabinieri della Compagnia Roma EUR nei quartieri Garbatella ed Ostiense. Il servizio svolto nel pomeriggio di ieri con il supporto del personale della Polizia di Roma Capitale e di AMA, è stato finalizzato alla prevenzione dei reati in genere, al contrasto del degrado urbano e alla verifica del rispetto delle norme in materia di somministrazione di cibi e bevande. Le attività, eseguite seguendo le linee strategiche indicate dal Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini, e condivise nell’ambito del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, hanno portato all’arresto di una persona e alla denuncia alla Procura della Repubblica di due persone. Nel corso delle operazioni, i Carabinieri della Stazione di Roma Garbatella hanno arrestato un 45enne romano in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Roma – Ufficio Esecuzioni Penali, dovendo espiare una pena per il reato di furto in abitazione. L’uomo è stato accompagnato presso il carcere di Roma Regina Coeli. Nell’ambito dei medesimi controlli, i militari hanno denunciato un 23enne straniero, fermato nei pressi della fermata della metropolitana “Garbatella” e trovato in possesso di un tirapugni e di un coltello con lama di 15 cm, entrambi sequestrati. Lo stesso è stato anche segnalato alla Prefettura poiché trovato in possesso di una modica quantità di hashish per uso personale, uniti ad un altro giovane di 22 anni. I Carabinieri dell’Aliquota PMZ del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma EUR hanno denunciato un 39enne romano sorpreso alla guida della propria autovettura in via Ostiense in stato di alterazione alcolica, con un tasso alcolemico pari a 1,68 g/l. Per l’uomo è scattato il ritiro della patente di guida. In piazzale Ostiense, effettuato lo sgombero di un’area adibita a mercato abusivo di merce di varia provenienza, consentendo a personale “AMA” la contestuale rimozione e lo smaltimento di circa 200 kg di rifiuti accumulati. Parallelamente, sono state elevate sanzioni nei confronti di due attività commerciali della zona, un minimarket in via Pellegrino Matteucci, sanzionato per 1.040 euro a causa della mancanza della cartellistica sugli schiamazzi e del divieto di fumo, e un bar in piazza Bartolomeo Romano, sanzionato per 400 euro per la mancata messa a disposizione dell’etilometro per i clienti. Complessivamente, i Carabinieri hanno identificato 152 persone, controllati 98 veicoli ed elevate sanzioni al “Codice della Strada” per un totale di oltre 1.150 euro. A segnalarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – In Italia, da Nord a Sud, ancora caldo per oggi e nei giorni a seguire, come segnalato da parte degli esperti del settore.
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