I Carabinieri della Compagnia di Senise hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Lagonegro, su richiesta della locale Procura della Repubblica, che ha diretto e coordinato le indagini nei confronti di un 43enne gravato da precedenti specifici.
Il provvedimento restrittivo, costituisce l’esito di una tempestiva e articolata attività d’indagine condotta dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile e della Stazione Carabinieri di Senise, tra il 12 e il 15 ottobre scorso, che ha permesso di ricostruire, a carico dell’indagato, un solido quadro indiziario
In relazione ad una pluralità di reati contro il patrimonio, l’uomo, oggi, è stato tratto in arresto e condotto in carcere.
I riscontri degli investigatori, basati sull’analisi dei sistemi di videosorveglianza, escussioni testimoniali, accertamenti documentali e mirate perquisizioni, hanno consentito di ricostruire una sequenza di azioni delittuose, comprendente il furto aggravato commesso all’interno degli uffici di una stazione di servizio locale, dove l’uomo aveva forzato un cassetto della scrivania impossessandosi della somma contante di 2.950,00 euro, la ricettazione e il successivo indebito utilizzo di carte di pagamento sottratte da veicoli in sosta e impiegate per transazioni e piccoli acquisti presso esercizi commerciali della zona, oltre ad ulteriori episodi di furto aggravato e tentato furto all’interno di autovetture in sosta e locali commerciali.
L’indagato, come informato in redazione dagli investigatori, già sottoposto alla custodia cautelare in carcere per altra causa, è stato raggiunto dalla notifica del provvedimento restrittivo nella mattinata di oggi.
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