CRONACA – ROMA, MAXI SEQUESTRO DI STUPEFACENTI NEL VITERBESE. OLTRE 120
CHILOGRAMMI DI HASHISH SCOPERTI IN UN CASOLARE A SUTRI. LA GDF ESEGUE DUE MISURE CAUTELARI – I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma, nell’ambito delle costanti attività di
contrasto al traffico di sostanze stupefacenti e di controllo economico del territorio, hanno concluso
un’importante operazione antidroga nel comune di Sutri (VT). L’intervento ha consentito di sottoporre a sequestro un ingente quantitativo di hashish e di dare esecuzione a due misure cautelari personali nei confronti dei presunti responsabili. L’operazione trae origine da un accesso mirato eseguito dai militari del 2° Nucleo Operativo Metropolitano di
Roma che, con il fondamentale supporto delle unità cinofile del Corpo, hanno sottoposto a controllo un casolare
isolato situato nel territorio del comune viterbese, individuato al termine di monitoraggio eseguito nella capitale nei confronti di soggetti ritenuti svolgere attività di spaccio. All’interno dell’immobile perquisito è stata individuata una stanza adibita a vero e proprio deposito, nella quale
erano occultati, all’interno di tre celle frigorifere, oltre 120 chilogrammi di hashish, già confezionati e pronti per
la successiva immissione sul mercato illecito. Le risultanze investigative hanno documentato che l’ingente carico di stupefacenti era destinato a rifornire le
principali piazze di spaccio della Capitale e avrebbe potuto generare profitti illeciti stimati in oltre un milione di
euro. I successivi approfondimenti di Polizia Giudiziaria, coordinati dalla Procura della Repubblica di Viterbo, hanno
permesso di identificare un uomo e una donna ritenuti responsabili della custodia e della gestione del consistente
quantitativo di droga. Sulla base del solido quadro indiziario raccolto, il Giudice per le Indagini Preliminari del
Tribunale di Viterbo ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare, disponendo la custodia in carcere nei confronti dell’uomo e la misura degli arresti domiciliari nei confronti della donna. Ad informarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza.
ROMA, CONTROLLI A LARGO RAGGIO DEI CARABINIERI NELLA CAPITALE. 7 PERSONE DENUNCIATE, QUASI 600 IDENTIFICATI E 274 SANZIONI AL “CODICE DELLA STRADA“. OPERAZIONE STRAORDINARIA DEL NUCLEO RADIOMOBILE PER IL CONTRASTO ALLA MICROCRIMINALITÀ DIFFUSA E PER LA SICUREZZA DELLA CIRCOLAZIONE, CON UN FOCUS SPECIFICO SUI MONOPATTINI. Serata di intenso lavoro e presidio capillare del territorio per i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma. Dalle ore 18 alle 24 di ieri, 23 agosto, i militari hanno dato corso a un’articolata operazione straordinaria di controllo, finalizzata alla prevenzione e repressione dei reati di microcriminalità diffusa e al ripristino delle condizioni di sicurezza sulle arterie viarie della Capitale. Il bilancio complessivo dell’attività sintetizza l’impegno profuso sul campo: 595 persone identificate, 274 contravvenzioni elevate per violazioni al “Codice della Strada” e 7 denunciati in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per vari reati: un 29enne di origini boliviane, già noto alle forze dell’ordine, è stato denunciato per aver aggredito una giovane di 21 anni per strapparle dalle mani lo smartphone. Il tempestivo intervento dei militari ha permesso di rintracciarlo e di restituire il cellulare alla vittima; in due distinti controlli su strada, un 57enne e un 42enne romano sono stati denunciati per ricettazione. Entrambi sono stati sorpresi alla guida di scooter risultati rubati nei giorni precedenti a Casal Palocco e Tor Tre Teste e già restituiti ai proprietari. Il 57enne, inoltre, nascondeva arnesi atti allo scasso, medesimo reato contestato anche a un 34enne georgiano fermato in un ulteriore controllo; denunciato anche un 31enne azerbaigiano che, fermato alla guida di una Vespa sprovvista di copertura assicurativa e con patente non valida, ha rifiutato di esibire i documenti di identità e il permesso di soggiorno per sottrarsi ai verbali; due i conducenti denunciati per aver messo a rischio l’incolumità pubblica, un 30enne residente a Formello, sorpreso alla guida della propria autovettura con un tasso alcolemico pari a 1,34 g/l. e un 22enne, sorpreso in sella a uno scooter con un tasso di alcol nel sangue pari a 1,78 g/l. Particolare attenzione è stata dedicata alla verifica del rispetto delle regole da parte degli utenti che utilizzano i monopattini. Nel corso delle verifiche sulle due ruote elettriche, i Carabinieri hanno contestato complessivamente 117 violazioni specifiche, 35 per mancato utilizzo del casco protettivo, 24 per mancanza della copertura assicurativa obbligatoria e 19 per assenza del relativo contrassegno, 16 per il mancato uso del giubbotto o delle bretelle riflettenti ad alta visibilità, 14 per circolazione contromano e 7 per il mancato rispetto della luce rossa dei semafori. Infine, un monopattino elettrico è stato sottoposto a sequestro in quanto presentava modifiche tecnico-costruttive non conformi alla normativa vigente, tra cui l’installazione abusiva di un sellino ad un’altezza da terra pari a 65 cm. OSTIA, IN FUGA SULLO SCOOTER RUBATO E SENZA CASCO, POI, TENTA LA FUGA A PIEDI NELLA TENUTA PRESIDENZIALE E VIENE ARRESTATO DAI CARABINIERI. Un rocambolesco inseguimento sul litorale romano si è concluso con l’arresto di un 30enne di origini algerine, già noto alle forze dell’ordine, bloccato dai Carabinieri dopo un tentativo di fuga a piedi tra la vegetazione protetta, l’uomo è gravemente indiziato dei reati di fuga pericolosa, ricettazione e porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere. Nel corso del pomeriggio di ieri, lungo la via Litoranea a Castel Fusano, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Ostia hanno notato l’uomo a bordo di uno scooter mentre sfrecciava privo del casco protettivo. Alla vista della pattuglia che gli intimava l’alt, il conducente si è dato a una precipitosa fuga. Dopo aver abbandonato il mezzo a margine della carreggiata, ha tentato di far perdere le proprie tracce inoltrandosi a piedi nella macchia della Tenuta Presidenziale di Castelporziano, finendo direttamente tra le braccia dei Carabinieri presenti di vigilanza. Dai successivi accertamenti è emerso che il motorino era stato rubato poco prima in località Torvaianica. Inoltre, sottoposto a perquisizione personale, il 30enne è stato trovato in possesso di un coltellino di cui non ha saputo giustificarne il possesso. Per questo motivo, l’uomo è stato arrestato per la violazione dell’obbligo di fermarsi all’alt con fuga pericolosa e contestualmente denunciato per i reati di ricettazione e porto abusivo di oggetti atti ad offendere. A segnalarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – Anche per domani, in Italia, da Nord a Sud, giornata calda, come segnalato dagli esperti meteo.
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