CRONACA – BERGAMO, CONTRASTO ALL‘ABUSIVISMO IN VAL BREMBANA. LA GDF SCOPRE
UN‘OFFICINA MECCANICA TOTALMENTE IN NERO – Nell’ambito delle costanti attività di controllo economico del territorio e di contrasto all’illegalità diffusa, i
finanzieri del Gruppo di Bergamo hanno individuato un’officina meccanica completamente abusiva. La struttura operava in totale assenza di partita IVA, delle necessarie autorizzazioni amministrative e dei requisiti professionali previsti dalla normativa di settore, configurandosi come una vera e propria attività “fantasma”.
L’intervento è scattato a seguito di specifiche attività informative e di successivi, mirati riscontri sul territorio da parte dei militari che hanno permesso di individuare la località precisa dell’attività abusiva. L’esercizio non autorizzato di riparazioni meccaniche avveniva infatti all’interno di una cava adibita a deposito, sita in una posizione isolata della Val Brembana. Nel corso delle operazioni, i militari hanno sottoposto a sequestro amministrativo sia il capannone sia le numerose attrezzature utilizzate per l’esercizio dell’attività economica irregolare. Nello specifico, sono stati sigillati macchinari per la sostituzione ed equilibratura degli pneumatici, ponti sollevatori mobili e fissi, compressori, carrelli elevatori e molteplici banchi da lavoro colmi di utensili professionali. Si è proceduto, inoltre, alla contestazione di violazioni amministrative nei confronti del trasgressore per oltre
5.000,00 euro, sanzione che il responsabile ha già provveduto a pagare. All’esito del procedimento amministrativo e a conferma della gravità delle violazioni riscontrate, la locale Camera di Commercio ha disposto, con apposita ordinanza, la confisca definitiva del materiale e delle
attrezzature sequestrate nel corso dell’attività, che verranno, così, sottratte definitivamente al circuito illegale. L’operazione condotta dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Bergamo si inserisce nel più ampio dispositivo di contrasto all’abusivismo commerciale e alla concorrenza sleale. Interventi di questo tipo hanno l’obiettivo prioritario di tutelare il mercato e tutti quegli operatori economici onesti che agiscono nel pieno
rispetto delle norme. ROMA, CONTROLLI AD AMPIO RAGGIO SUL LITORALE ROMANO ANCHE CON L’IMPIEGO DELLA COMPONENTE NAVALE. I finanzieri del Comando Provinciale di Roma, nella giornata di ieri, hanno eseguito un articolato servizio di controllo economico del territorio nelle aree del Lido di Ostia, del Porto turistico di Roma e di Ostia Antica,
nell’ambito di un dispositivo sviluppato in aderenza ai Piani Operativi della Guardia di Finanza e a valle delle
decisioni assunte in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. L’attività, condotta dalle Fiamme Gialle del II Gruppo Roma, ha impegnato 50 militari dei Reparti capitolini e del Servizio Navale, impiegati su oltre 20 pattuglie automontate e 2 unità navali ed è stata orientata al rafforzamento del presidio di legalità economico-finanziaria nei contesti maggiormente interessati dai flussi turistici e dalla presenza di attività commerciali, ricettive, ricreative e stagionali. Nell’ambito del medesimo dispositivo, i Baschi Verdi hanno inoltre eseguito mirati controlli lungo le principali vie di afflusso al litorale romano, finalizzati anche al contrasto dei traffici illeciti e dello spaccio di sostanze stupefacenti. In tale contesto, i militari hanno tratto in arresto un soggetto trovato in possesso di 32 dosi di cocaina, per un totale complessivo di grammi 34,14, che veniva sottoposta a sequestro ex art. 354 c.p.p. e
sequestro ex. art. 321 c.p.p. di euro 90. Sul litorale pometino, invece, è stata sottoposta a controllo un’autovettura condotta da un soggetto gravato da precedenti in materia di sostanze stupefacenti. all’esito dell’attività, il conducente è stato trovato in possesso di
0,3 grammi di cocaina, sottoposti a sequestro. L’interessato è stato segnalato alla Prefettura – Ufficio Territoriale del Governo di Roma ai sensi dell’art. 75 del D.P.R. 309/1990, con contestuale ritiro della patente di guida e sequestro preventivo del veicolo. Ulteriori controlli hanno interessato stabilimenti balneari, attività di ristorazione e intrattenimento, aree mercatali, esercizi commerciali, siti turistici e culturali, nonchè, il Porto turistico di Roma, gli ambiti portuali e gli spazi connessi alla nautica da diporto. L’azione operativa è stata sviluppata attraverso l’integrazione tra la componente territoriale e quella aeronavale del Corpo, secondo un modello di intervento unitario volto ad assicurare una cornice di vigilanza estesa dalla
terra al mare. Le verifiche sono state mirate alla tutela del mercato dei beni e dei servizi, al contrasto
dell’abusivismo commerciale, del lavoro sommerso e irregolare, della contraffazione e della
commercializzazione di prodotti non conformi. Ulteriori approfondimenti hanno riguardato la corretta certificazione dei corrispettivi, il rispetto della disciplina
in materia di prezzi dei carburanti e accise, nonché i settori dei giochi e delle scommesse, in una prospettiva di tutela dei consumatori e degli operatori economici che agiscono nel rispetto delle regole. Parte integrante del dispositivo è stata la componente navale regionale della Guardia di Finanza, con l’intervento di due equipaggi delle unità della Sezione Operativa Navale di Roma, dipendenti dal Reparto Operativo Aeronavale di Civitavecchia. La presenza in mare delle Fiamme Gialle ha consentito di estendere l’attività di vigilanza agli ambiti portuali, agli specchi acquei antistanti il litorale e ai settori economici collegati alla fruizione del demanio marittimo. La sinergia tra le articolazioni terrestri e aeronavali ha consentito di sviluppare un dispositivo coordinato e capillare, in grado di intercettare le diverse forme di illegalità economica che possono manifestarsi lungo la fascia costiera, nei contesti turistici e nelle aree portuali. In tale ambito, assume rilievo il ruolo della Guardia di Finanza quale polizia economico-finanziaria e unica Polizia del mare, con competenze specialistiche rivolte alla tutela della legalità, del mercato, della sicurezza economica del territorio e della sicurezza pubblica a mare. In tale cornice, i controlli svolti unitamente alla componente navale hanno assunto specifico rilievo nelle
verifiche connesse alla portualità turistica, alla nautica da diporto e alle attività economiche insistenti lungo la fascia costiera. Le unità navali del R.O.A.N. di Civitavecchia hanno pattugliato il tratto litoraneo compreso tra il Porto Turistico
di Roma e le dune di Capocotta, supportando le attività di controllo svolte dalle pattuglie su strada; le stesse, hanno, altresì, controllato 2 Natanti ed identificato 3 persone a bordo.
Nel corso del servizio sono stati complessivamente eseguiti 109 controlli, che hanno interessato 123 soggetti, 19 esercizi commerciali, 5 stabilimenti balneari, 16 attività di ristorazione e intrattenimento e 2 natanti.
Le verifiche hanno consentito di rilevare 28 violazioni, con l’irrogazione di sanzioni amministrative per
complessivi euro 1.000. Nell’ambito delle attività sono stati inoltre eseguiti 02 sequestri, riguardanti
complessivamente 1429 prodotti risultati irregolari, contraffatti, non sicuri o comunque non conformi alla
normativa di settore. Sul versante della tutela del lavoro regolare, i Finanzieri hanno individuato 11 lavoratori irregolari, tra i quali 4 risultati impiegati in nero.
Effettuati anche controlli nel comparto dei giochi e delle scommesse, che hanno permesso di irrogare sanzioni
amministrative nei confronti di 2 bar all’interno dei quali erano presenti apparecchi da intrattenimento attivi oltre
gli orari consentiti. Sono stati effettuati 27 controlli in materia di obbligo di memorizzazione telematica dei corrispettivi e di 2 emissione dello scontrino fiscale, nell’ambito dei quali sono state rilevate n. 15 violazioni. L’attività si inserisce nel più ampio quadro dei servizi disposti nelle aree a maggiore afflusso turistico, con l’obiettivo di garantire condizioni di regolarità nello svolgimento delle attività economiche, tutela dei cittadini e dei consumatori e salvaguardia degli operatori che agiscono nel rispetto delle regole. A segnalarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza.
ROMA, CONTROLLI DEI CARABINIERI CONTRO DEGRADO E PROSTITUZIONE SU STRADA. 2 ARRESTI, 3 DENUNCE, 40 PROSTITUTE ALLONTANATE. Nelle ore notturne, dalle 22:00 alle 04:00, i Carabinieri della Compagnia Roma EUR, con il supporto dei colleghi del Nucleo Radiomobile di Roma, hanno eseguito un servizio straordinario di controllo del territorio nel quartiere San Paolo, finalizzato alla prevenzione e al contrasto dei reati in genere, nonchè, ai fenomeni di degrado urbano e prostituzione su strada, con l’allontanamento di 40 donne che si prostituivano. L’attività, effettuata seguendo le linee strategiche indicate dal Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini, e condivise nell’ambito del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, ha portato anche all’arresto di 2 persone e alla denuncia a piede libero di altre 3. I Carabinieri della Compagnia Roma Eur hanno sanzionato 40 donne poiché colte in condotte che limitavano la libera accessibilità e fruizione delle infrastrutture stradali lungo viale Marconi e vie limitrofe, ostacolando il decoro urbano. A tutte le donne è stato intimato l’immediato allontanamento dal luogo. Altre 6 persone sono state segnalate alla Prefettura per uso personale di sostanze stupefacenti. I Carabinieri della Stazione Roma San Paolo hanno arrestato un 45enne originario di Trieste, senza fissa dimora e con precedenti, fermato per un controllo in largo Enea Bortolotti e risultato destinatario di un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica di Trieste. Deve espiare una pena di 2 anni di reclusione per un furto commesso a Trieste nel 2018. In manette è finito anche un 31enne originario della Bosnia Erzegovina, senza fissa dimora e con precedenti, su cui pendeva un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura Generale presso la Corte d’Appello di Roma. L’uomo, fermato e controllato in viale Marconi, deve scontare una pena di 2 anni e 8 mesi di reclusione per furti commessi nella Capitale nel 2021. I Carabinieri hanno poi denunciato un 59enne romano che, fermato per un controllo in Largo Leonardo da Vinci, è stato trovato in possesso di un coltello multiuso con una lama di 8 centimetri, un 38enne nato a Roma per inosservanza delle norme sul soggiorno sul territorio nazionale perché, controllato in Lungotevere Dante, è risultato privo di documenti di identificazione ed è stato accompagnato presso l’Ufficio Immigrazione per la definizione della sua posizione. Denunciato anche un 41enne originario della provincia di Salerno e residente a Roma, per guida in stato di ebbrezza. L’automobilista è stato fermato per un controllo in Viale Marconi e, sottoposto ad accertamento etilometrico, è risultato positivo con un tasso alcolemico oltre al consentito. 16 automobilisti, tra cui 4 conducenti di monopattino, sono stati sanzionati per violazioni al “Codice della Strada”, per un ammontare complessivo di 3.324 euro di multe. Nel corso del servizio sono stati controllati in totale 123 veicoli e identificate 208 persone. Ad informarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – In Italia da Nord a Sud, ancora tempo abbastanza piacevole anche per la giornata di domani, come segnalato da “Il Meteo“.
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