CRONACA – ROMA, CONTRASTO ALLO SPACCIO DI STUPEFACENTI A TORRE ANGELA. LA GDF DENUNCIA UN PUSHER A BORDO DI UN MONOPATTINO E SEQUESTRA DROGA E DENARO CONTANTE. I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma, nell’ambito del costante potenziamento
dei servizi di controllo economico del territorio e contrasto ai traffici illeciti, hanno individuato e deferito alla locale Autorità Giudiziaria un soggetto dedito all’attività di spaccio nel quartiere Torre Angela. L’operazione ha consentito il sequestro di sostanze stupefacenti, denaro contante e materiale per il
confezionamento delle dosi.
L’intervento è stato condotto dai “Baschi Verdi” del Gruppo Pronto Impiego di Roma nel corso di un Servizio di
presidio del territorio.
Durante il pattugliamento in via Pietro Pancrazi, i militari hanno notato un uomo a bordo di un monopattino che,
alla vista del mezzo d’istituto, mostrava un evidente stato di agitazione. L’atteggiamento guardingo ha indotto la pattuglia ad approfondire l’ispezione di polizia, nel corso della quale il fermato ha consegnato spontaneamente una prima parte della sostanza stupefacente. La successiva perquisizione personale ed estesa ha permesso di rinvenire e sottoporre a vincolo cautelare
complessivamente 101 grammi di hashish e 3,80 grammi di marijuana. I finanzieri hanno inoltre rinvenuto un bilancino di precisione e la somma contante di 550 euro, frazionata in banconote di piccolo taglio e considerata provento dell’illecita attività di spaccio. Il soggetto è stato posto a disposizione della Procura della Repubblica per la violazione dell’art. 73, comma 5, del D.P.R. n. 309/1990. Lo stupefacente e la strumentazione tecnica sono stati sottoposti a sequestro penale, mentre la somma di denaro è stata vincolata cautelarmente ai sensi dell’articolo 321 del codice di procedura penale. Ad informarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza.
TORRIMPIETRA, TENTANO LA TRUFFA DEL “FINTO CARABINIERE“, MA IN CASA AD ATTENDERLO CI SONO I MILITARI VERI. ARRESTATO UN 33ENNE. I Carabinieri della Stazione di Torrimpietra hanno arrestato in flagranza di reato un 33enne della provincia di Napoli, già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio, gravemente indiziato del reato di truffa ai danni di una famiglia del posto. Il piano criminale è scattato con la collaudata tecnica del “finto Carabiniere”: un complice ha contattato telefonicamente un 61enne spacciandosi per un ufficiale dell’Arma e convocandolo d’urgenza in caserma con una scusa al solo scopo di allontanarlo da casa. Immediatamente dopo, lo stesso complice ha telefonato al figlio rimasto nell’abitazione, sostenendo che il padre rischiava l’arresto e pretendendo la consegna immediata di gioielli, orologi di valore e 500 euro in contanti a un presunto collega in borghese per evitare il provvedimento. I Carabinieri, sotto il coordinamento della Centrale Operativa della Compagnia di Civitavecchia, si sono tempestivamente posizionati dalla vittima e, quando il 33enne si è presentato alla porta per prelevare il bottino, lo hanno bloccato e arrestato. Le indagini dei Carabinieri proseguono per identificare eventuali complici. A segnalarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – Per oggi, in Italia, ancora temperature abbastanza miti con qualche pioggia da Nord a Sud, segnalato dagli esperti meteorologici.
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