CRONACA – PADOVA, LA GDF SEQUESTRA 2 KG DI KETAMINA OCCULTATI IN UNA SCATOLA DI CORN FLAKES ED ESEGUE DUE ARRESTI – Al fine di assicurare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito per la rilevanza dei fatti, si rende noto che, nell’ambito delle indagini finalizzate a contrastare la detenzione e il traffico di sostanze stupefacenti, le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Padova, sotto il coordinamento della locale Procura della Repubblica, hanno sequestrato 2 kg di ketamina ad elevato principio attivo nascosti in una scatola di CORN FLAKES traendo in
arresto, in flagranza di reato, due giovani padovani. Il rilevante quantitativo di stupefacente, spedito dalla
Germania via corriere espresso, avrebbe consentito la produzione di circa 4.300 dosi e un illecito profitto di oltre 100 mila euro. Nel corso delle operazioni di perquisizione del domicilio di uno dei due arrestati, i militari del Gruppo Padova hanno, altresì, sequestrato 15 pasticche di ecstasy e 4,7 grammi di marijuana, due bilancini di precisione e
materiale per il confezionamento delle droghe.
Le indagini dei finanzieri hanno tratto origine dalle ordinarie attività di monitoraggio e controllo economico del territorio, che hanno portato a individuare presso una società di spedizioni un pacco al cui interno, in aggiunta a prodotti dolciari, era stata posizionata una scatola di CORN FLAKES risultata sospetta. Aperto il pacco, i finanzieri hanno rinvenuto lo stupefacente in polvere, confezionato in 4 buste da 500 grammi ciascuna,
successivamente classificato dal Laboratorio di Medicina Legale e Tossicologia di Padova quale ketamina ad
elevato principio attivo. A seguito del rinvenimento della sostanza illecita, i finanzieri ne hanno atteso il ritiro direttamente presso il
corriere, identificando in tal modo due giovani padovani presentatisi per il ritiro del plico. Gli stessi, alla vista dei
militari in divisa, si sono liberati del pacco dandosi alla fuga prima di essere bloccati e tratti in arresto per
importazione illecita di sostanze stupefacenti. Uno dei due giovani è stato denunciato per danneggiamento e
resistenza aggravata a pubblico ufficiale, avendo egli danneggiato un’autovettura di servizio e causato contusioni
in danno di due militari. La Procura della Repubblica di Padova ha convalidato le perquisizioni e i sequestri, nonchè, ha chiesto la
convalida degli arresti e la misura cautelare in carcere per entrambi gli indagati.
All’esito dell’udienza di convalida, gli arresti e i sequestri sono stati confermati ed è stata contestualmente
disposta la misura della custodia cautelare in carcere per uno dei due giovani, gravato da precedenti specifici per traffico di stupefacenti. GROSSETO, OMESSO VERSAMENTO DI I.V.A. SEQUESTRO DELLA GDF PER
325.000 EURO. Nei giorni scorsi, i finanzieri del Comando Provinciale Grosseto hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo di somme di denaro, nonchè, di beni mobili e immobili, per l’importo di 324.618,70 euro, emesso dal G.I.P. del Tribunale di Grosseto su conforme richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di una società sportiva (con sede in Grosseto e operante nel settore calcistico) e del rispettivo rappresentante legale, indagato per il reato di omesso versamento di I.V.A. In particolare, a seguito di un’attività ispettiva svolta
dall’Agenzia delle Entrate, è stata avviata un’indagine condotta dal Nucleo di Polizia Economico Finanziaria, che
ha permesso di accertare che la società destinataria del provvedimento non avrebbe versato, in riferimento
all’annualità 2023, l’imposta sul valore aggiunto dovuta in base alle previste dichiarazioni fiscali. Alla luce delle risultanze emerse è stata, pertanto, emessa la misura ablatoria reale, anche nella forma per equivalente, per
l’intero ammontare dell’imposta evasa, corrispondente al profitto del reato tributario. Le investigazioni, svolte in
stretta sinergia tra la Procura della Repubblica di Grosseto e la Guardia di Finanza, testimoniano l’impegno
quotidianamente profuso a presidio della sicurezza e a tutela della legalità economico finanziaria del Paese. CONTROLLI DELLA GUARDIA DI FINANZA AL “RAINBOW MUSIC FESTIVAL” DI TORTORETO LIDO. In occasione del “Rainbow Music Festival”, importante manifestazione di musica elettronica, che si è tenuta a Tortoreto Lido nella serata di ieri, 10 agosto, i finanzieri e le unità cinofile della Compagnia di Giulianova hanno eseguito un importante intervento di prevenzione e controllo, finalizzato al contrasto dello spaccio e consumo di sostanze stupefacenti. I controlli antidroga, svolti con il supporto dei militari delle Tenenze di Roseto degli Abruzzi, di Nereto e con la
fattiva partecipazione dei finanzieri allievi Marescialli tirocinanti, provenienti dalla Scuola Ispettori e Sovrintendenti di L’Aquila, hanno interessato le vie di accesso alla manifestazione, che si è tenuta nell’area
antistadio “Pasqualino Pierantozzi”. Grazie all’infallibile fiuto dei cani antidroga “Fabian” e “Jimbo”, i finanzieri hanno rinvenuto sostanze stupefacenti di vario genere (cocaina, hashish, ecc), tra cui la temuta “tussi”, droga in polvere di colore rosa,
composta da un mix di sostanze sintetiche quali cocaina, ketamina, mdma, caffeina e coloranti, di diversa
percentuale, i cui effetti imprevedibili possono arrecare gravi rischi per la salute e condurre fino alla morte. Le attività di controllo, che hanno interessato ragazzi provenienti da tutta la regione, si sono concluse con il
sequestro amministrativo ex art. 75 D.P.R. 309/1990 nei confronti di circa venti assuntori e la conseguente
segnalazione alle rispettive Prefetture per l’adozione dei provvedimenti amministrativi previsti per legge. Le attività di servizio del Comando Provinciale Guardia di Finanza Teramo, che confermano l’attenzione verso
le fenomenologie illecite che interessano il litorale teramano, rientrano nell’ambito del più ampio dispositivo di contrasto ai traffici illeciti attuato dalle Fiamme Gialle, al fine di prevenire e reprimere il grave fenomeno. Ad informarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza.
ROMA, BLITZ DEI CARABINIERI A SAN PIETRO CONTRO BORSEGGI E DEGRADO. 10 IN MANETTE E 6 DENUNCIATI. Nell’ambito della costante attività di controllo del territorio, finalizzata al contrasto della criminalità diffusa e dei reati predatori, i Carabinieri della Compagnia di Roma San Pietro hanno eseguito un servizio di controllo, concentrandosi in particolare nei Municipi I e XIII, seguendo le linee strategiche indicate dal Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini, e condivise nell’ambito del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. L’imponente dispositivo messo in campo dall’Arma ha consentito di conseguire importanti risultati operativi a tutela della sicurezza cittadina e dei numerosi turisti presenti nella Capitale. Il bilancio dell’attività, infatti, è di 10 persone arrestate in flagranza di reato e 6 denunciate alla Procura della Repubblica. L’azione repressiva dei Carabinieri si è focalizzata in particolare sul contrasto ai furti con destrezza e ai borseggi, in via Leone IV, i militari hanno arrestato tre cittadini romeni, sorpresi a sfilare un portafoglio contenente 700 euro in contanti e vari documenti dallo zaino di una turista della Repubblica Ceca, in corso Vittorio Emanuele II, altri due cittadini romeni sono stati arrestati dopo aver portato via una borsa a una turista cinese. All’interno di un esercizio commerciale presente in via Ottaviano, un cittadino peruviano è stato sorpreso e arrestato dopo aver sottratto capi d’abbigliamento dagli espositori del negozio. In un altro intervento, due cittadini romeni sono stati arrestati per aver asportato un portafogli a una turista statunitense, che non si era accorta di nulla. In via Fabio Massimo, i Carabinieri hanno sorpreso un uomo di 44 anni, già sottoposto agli arresti domiciliari, fuori dalla propria abitazione e senza alcuna autorizzazione. A seguito di perquisizione personale è stato trovato in possesso di due coltelli a serramanico, venendo, così, arrestato per evasione e porto di armi od oggetti atti ad offendere. Infine, è stato eseguito un provvedimento restrittivo emesso dall’Autorità Giudiziaria nei confronti di un italiano di 49 anni, sottoposto agli arresti domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico. Nel contesto operativo, i militari hanno denunciato una donna romana mentre portava via capi di abbigliamento da un negozio di largo Boccea. Stessa sorte per altre 3 donne denunciate, poichè, sorprese a rubare un portafogli a un turista dell’Oman in via di Porta Cavalleggeri. Denunciato, inoltre, un cittadino senegalese di 38 anni sorpreso in piazza della Città Leonina mentre vendeva borse contraffatte ai turisti e per essersi rifiutato di fornire la propria identità. Un cittadino romeno di 42 anni è stato denunciato per uso di atto falso dopo aver esibito un titolo di guida straniero contraffatto durante un controllo. Complessivamente, nel corso dei servizi, i Carabinieri hanno identificato 460 persone, controllato 65 veicoli, elevato sanzioni al “Codice della Strada” per complessivi 3.546 euro. STRETTA ANTI–PREDATORIA DEI CARABINIERI NEI CENTRI STORICI DI ANZIO E NETTUNO, SEQUESTRATI ATTREZZI DA SCASSO E CONTRASTO ALLO SPACCIO. Nel corso di un capillare servizio straordinario di controllo del territorio, i Carabinieri della Compagnia di Anzio hanno attuato un piano d’azione mirato specificamente nei centri storici di Anzio e Nettuno. L’operazione è stata volta a contrastare con decisione la recrudescenza di reati predatori, con particolare attenzione ai danneggiamenti e ai furti all’interno delle autovetture in sosta che, nelle ultime settimane, hanno destato preoccupazione tra residenti e visitatori. In particolare, a Nettuno, i militari hanno denunciato in stato di libertà un uomo trovato in possesso di un cacciavite a taglio di 40 centimetri, mentre in altri controlli sono stati segnalati 2 giovani sorpresi con cesoie e forbici. Particolarmente significativa è stata l’attività svolta nel corso di un controllo alla circolazione stradale, gli operanti hanno fermato un uomo trovato in possesso di un coltello a serramanico e, soprattutto, di un martello frangivetro, strumento idoneo a infrangere i finestrini delle vetture. L’attenzione dell’Arma si è estesa anche al contrasto dello spaccio e alla sicurezza stradale. Il personale della Radiomobile ha denunciato un uomo per detenzione ai fini di spaccio, dopo aver rinvenuto oltre 4 grammi di crack e quasi 500 euro in contanti, provento dell’attività illecita. Parallelamente, 6 persone sono state segnalate alla Prefettura quali assuntori di sostanze stupefacenti. Sul fronte della sicurezza stradale, è stato deferito un cittadino straniero, recidivo nel biennio, sorpreso alla guida senza aver mai conseguito la patente. Complessivamente, l’attività, che ha visto impegnate le pattuglie in modo dinamico e costante, ha portato al controllo di 128 persone e 69 veicoli. Sono state elevate 25 contravvenzioni al “Codice della Strada” per un importo totale superiore ai 14.500 euro, con il sequestro di 2 veicoli e il ritiro di diverse patenti, a riprova di un’attività di controllo che non tralascia alcun aspetto della legalità. A segnalarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – In Italia, da Nord a Sud, ancora caldo, anche per la giornata di domani, come segnalato dagli esperti del meteo.
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