CRONACA – FERMO, INTENSIFICAZIONE DELL’ATTIVITÀ DI PRESIDIO DEL TERRITORIO E
RAFFORZAMENTO DEL DISPOSITIVO DI VIGILANZA ESTIVA – Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Fermo, nel quadro della continua azione di controllo economico del territorio e del contrasto all’illegalità diffusa, hanno intensificato i servizi nell’ambito del dispositivo di vigilanza estiva predisposto dal Ministero dell’Interno. Un’aliquota di rinforzo, costituita da Allievi Marescialli tirocinanti frequentatori del 2° anno di corso della Scuola Ispettori e Sovrintendenti di L’Aquila, assicurerà il potenziamento delle attività di prevenzione e repressione degli illeciti economico-finanziari e il contrasto più capillare ai fenomeni illegali in tutta la provincia, in stretta sinergia con le altre Forze di Polizia e sulla base delle indicazioni della locale Prefettura. Le operazioni di pattugliamento verranno condotte anche con l’ausilio delle unità cinofile antidroga del Corpo, ponendo particolare attenzione al litorale fermano e alle località interessate da una maggiore presenza di turisti. L’impiego dei giovani finanzieri, che affiancheranno il personale già operativo nelle quotidiane attività di servizio, consentirà di intensificare i controlli contro la vendita di prodotti contraffatti e non conformi agli standard di sicurezza stabiliti dalla normativa nazionale e dell’Unione europea, il lavoro nero e irregolare, l’abusivismo commerciale e le altre condotte che danneggiano le imprese regolari e l’economia legale. Il rafforzamento dell’attività di controllo nella provincia di Fermo, eseguita nell’ambito delle specifiche competenze che contraddistinguono le peculiari funzioni di polizia economico-finanziaria affidate alla Guardia di Finanza, si inserisce nel quadro del concorso alla tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica e dell’azione volta a migliorare la qualità della vita dei cittadini attraverso un costante presidio del territorio. CARPI, CONTRASTO ALL‘ECONOMIA SOMMERSA, LA GDF SCOPRE 14 LAVORATORI IN NERO.
Nei giorni scorsi, i Finanzieri della Compagnia di Carpi hanno eseguito un accesso nei confronti di una ditta
individuale esercente attività di sartoria. L’ispezione, avviata a seguito dell’attività di analisi delle informazioni acquisite dal controllo economico del territorio e finalizzato al corretto adempimento degli obblighi in materia di lavoro e legislazione sociale, ha
riguardato le posizioni lavorative di coloro i quali erano impiegati nell’esercizio dell’attività. Dalle operazioni investigative, è emerso che 14 lavoratori, tutti cittadini extracomunitari, erano impiegati in assenza di regolare instaurazione del rapporto lavorativo.
Nei confronti dell’attività economica in questione, verrà applicata la c.d. maxisanzione, fino a un massimo di
11.700 euro per ciascun lavoratore irregolare, ed è scattata la richiesta all’Ispettorato Territoriale del Lavoro finalizzata all’adozione del provvedimento di sospensione dell’attività, in virtù dell’impiego di lavoratori in nero in misura superiore al 10% dei lavoratori regolarmente assunti. Nel corso del controllo, sono stati altresì identificati tre cittadini extracomunitari, dei quali due hanno esibito ai finanzieri un’istanza di riconoscimento della protezione internazionale, per la quale è stato accertato il mancato
decorso del termine di 90 giorni, previsti dalla normativa di settore, ai fini del regolare svolgimento di attività lavorativa, mentre il terzo è risultato essere in possesso di passaporto con visto d’ingresso sul territorio nazionale non ancora scaduto, ma allo stesso tempo in assenza di permesso di soggiorno che ne consentisse lo svolgimento di attività lavorativa. Si rappresenta che, all’esito dell’attività ispettiva, si è proceduto a denunciare alla Procura della Repubblica di Modena i titolari di diritto e di fatto della ditta individuale, quali datori di lavoro, per aver occupato alle proprie
dipendenze lavoratori stranieri privi del permesso di soggiorno, in ossequio alle disposizioni normative previste dal Testo Unico sull’immigrazione. ROMA, CONTRASTO ALLO SPACCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI. LA GDF SEQUESTRA DROGA E UN COLTELLO. I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma, nell’ambito dei servizi di controllo economico del territorio e di pubblica utilità “117” finalizzati al contrasto dei traffici illeciti, hanno eseguito un intervento in zona Tor Sapienza che ha condotto alla denuncia a piede libero di due persone e al sequestro di
sostanze stupefacenti, di un’arma da taglio e di denaro contante. L’operazione è stata effettuata dai militari del Gruppo Pronto Impiego di Roma durante un servizio di
pattugliamento nei pressi dei giardini pubblici di Viale Morandi. I “Baschi Verdi” hanno, infatti, individuato i due soggetti mentre erano intenti nella presunta attività di spaccio. Il tentativo di allontanamento dei due individui alla vista dell’autovettura di servizio è stato interrotto dall’intervento dei militari, che hanno proceduto al loro blocco e alla successiva identificazione. La perquisizione personale eseguita sul posto ha consentito di rinvenire e sottoporre a sequestro 12 dosi di cocaina, per un peso complessivo di circa 3,5 grammi, 2 dosi di hashish, per un peso complessivo di circa 4
grammi, un coltello e 240 euro in contanti, considerati provento dell’attività illecita.
L’attività svolta si inquadra nelle linee d’azione del Corpo tese a rafforzare la legalità e la sicurezza pubblica, in stretto collegamento con le decisioni assunte in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica (C.O.S.P.) su indicazione del Prefetto di Roma. In tale contesto, il contrasto al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti risponde alla finalità strategica di
prevenire i fenomeni di illegalità diffusa e di criminalità predatoria sul territorio, mirando a monitorare le aree
urbane maggiormente esposte a situazioni di rischio, concorrendo alla salvaguardia della sicurezza della
cittadinanza e al contrasto dei flussi finanziari illeciti derivanti dal mercato degli stupefacenti. Ad informarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza.
ROMA, LA DROGA PASSA ANCHE DAL MERCATO ORTOFRUTTICOLO. DALLA CAPITALE A CERVETERI LA STRETTA DEI CARABINIERI SULLO SPACCIO, SEQUESTRATI OLTRE 3,4 KG DI STUPEFACENTI, 13 ARRESTI E 95.000 EURO IN CONTANTI. Nell’ambito dei quotidiani servizi di controllo del territorio finalizzati al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, i Carabinieri del Comando Provinciale di Roma hanno eseguito una serie di interventi mirati in diversi quartieri della Capitale e della Provincia che hanno portato all’arresto di 13 persone e al sequestro di ingenti quantitativi di cocaina, crack, hashish, marijuana, eroina e shaboo, oltre a materiale per il confezionamento e a oltre 95.000 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio. QUARTIERE TRIONFALE E CERVETERI – Tra il quartiere Trionfale e il comune di Cerveteri, i Carabinieri del Nucleo Operativo e della Stazione Roma Trionfale, con il supporto dei militari della Stazione di Cerveteri e del Nucleo Cinofili di Santa Maria di Galeria, hanno portato a termine un’importante operazione antidroga che ha consentito di arrestare un 29enne. Nel corso delle perquisizioni eseguite presso un banco ortofrutticolo del mercato Trionfale, e presso un’abitazione di Cerveteri, i militari hanno sequestrato 2,736 kg di hashish, suddivisi in panetti, ovuli e frammenti, 167 gr. di marijuana e 80.000 euro in contanti, custoditi in otto buste sottovuoto da 10.000 euro ciascuna e ritenuti provento dell’attività di spaccio. ACILIA – Ad Acilia i Carabinieri hanno arrestato due persone in distinte operazioni. In via della Salvia, i Carabinieri della Stazione Roma Acilia hanno arrestato un 37enne romano, controllato a bordo della propria autovettura e trovato in possesso di 97 dosi di cocaina, per un peso complessivo di 113 gr., oltre a 50 euro in contanti. In via Matteo Ripa, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Ostia hanno arrestato un 58enne romano, sorpreso mentre cedeva sostanza stupefacente. La successiva perquisizione personale e veicolare ha consentito di rinvenire 4 involucri di cocaina e 570 euro in contanti. L’acquirente è stato segnalato alla Prefettura quale assuntore. QUARTIERE QUARTICCIOLO – In via Manfredonia, i Carabinieri della Stazione Roma Tor Tre Teste hanno arrestato un 53enne romano, gravemente indiziato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale. I militari lo hanno notato mentre occultava alcuni involucri di droga in un nascondiglio ricavato in un muretto. All’atto del controllo, l’uomo ha tentato di fuggire aggredendo i Carabinieri con calci e pugni, prima di essere bloccato. Nel nascondiglio e nella sua disponibilità sono state rinvenute 6 dosi di crack, per un peso complessivo di 3,4 gr. e 70 euro in contanti. QUARTIERE TOR SAPIENZA -In viale Giorgio Morandi, i Carabinieri della Stazione Roma Tor Sapienza hanno arrestato un 29enne di origine egiziana, senza fissa dimora, trovato in possesso di 113 involucri di cocaina e crack, per un peso complessivo di 40 gr. oltre a 320 euro in contanti. QUARTIERE TUSCOLANO – In via Vincenzo Maculani, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Piazza Dante hanno arrestato un 42enne di origine filippina, sorpreso mentre cedeva due involucri contenenti complessivamente 1,3 gr. di shaboo. La successiva perquisizione personale e domiciliare ha consentito di rinvenire ulteriori dosi della stessa sostanza, due bilancini di precisione, materiale per il confezionamento e 150 euro in contanti. QUARTIERE FIDENE – Nei pressi del viadotto Saragat, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Montesacro hanno arrestato un 52enne romano, controllato a bordo della propria autovettura e trovato in possesso di 8 involucri di crack, 11 involucri di cocaina e 780 euro in contanti. CENTRO STORICO – In via di Torre Argentina, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno arrestato un 21enne di origine tunisina, senza fissa dimora, trovato in possesso di 7 involucri di cocaina, un involucro contenente 16 gr. di hashish e 235 euro in contanti. Nel corso di un controllo presso il terminal degli autobus di piazza d’Aracoeli, i Carabinieri della Stazione Roma Piazza Venezia hanno arrestato un 20enne di origine colombiana, senza fissa dimora, trovato in possesso di 49 gr. di marijuana, già suddivisa in dosi, e 785 euro in contanti. QUARTIERE SALARIO – In via Taro, i Carabinieri della Stazione Roma Salaria hanno arrestato un 38enne romano trovato in possesso di 5 gr. di cocaina, 3 gr. di hashish, 1 gr. di shaboo, materiale per il taglio e il confezionamento delle dosi e 585 euro in contanti. Nel corso di un’altra operazione, in via Oglio, gli stessi militari hanno arrestato un 26enne, originario della provincia di Avellino, sorpreso subito dopo aver ceduto 5 gr. di hashish. La successiva perquisizione domiciliare ha consentito di sequestrare ulteriori 174 gr. di hashish e 11.000 euro in contanti. QUARTIERE CASAL BRUCIATO – In via Riccardo Zampieri, all’interno di un’attività commerciale, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Piazza Dante hanno arrestato due romani, di 18 e 38 anni, sorpresi mentre cedevano una dose di crack a un acquirente. Le successive perquisizioni hanno consentito di sequestrare ulteriori 119,5 gr. di hashish, 5 gr. di crack, un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento e 510 euro in contanti. Tutta la sostanza stupefacente, il denaro contante e il materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi sono stati sequestrati. Tutti gli arresti sono stati convalidati. A segnalarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – In Italia, da Nord a Sud, ancora caldo intenso per la giornata di domani.
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