CRONACA – LA GDF SEQUESTRA AL PORTO DI CIVITAVECCHIA CIRCA 80 KG DI MARIJUANA OCCULTATI TRA CAPI DI ABBIGLIAMENTO E ARRESTA IL CORRIERE – I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma, nell’ambito delle attività di contrasto al
traffico internazionale di sostanze stupefacenti, hanno tratto in arresto un cittadino di nazionalità bulgara e
sottoposto a sequestro circa 80 chilogrammi di marijuana presso lo scalo portuale di Civitavecchia. L’operazione è stata eseguita dai militari del Gruppo di Civitavecchia durante i controlli di retrovalico sui passeggeri e sui veicoli sbarcati da una motonave proveniente dalla Spagna. L’approfondimento ispettivo sul semirimorchio guidato dall’indagato è stato avviato a seguito del decisivo intervento dell’unità cinofila antidroga e grazie al fiuto del cane antidroga “Milton”, il cui tempestivo e mirato
segnalamento ha permesso di orientare l’ispezione verso la parte posteriore del mezzo. La sostanza stupefacente era suddivisa in 71 buste sottovuoto, occultate sul fondo di scatole di cartone contenenti capi di abbigliamento utilizzati come carico di copertura. Qualora immessa sul mercato del dettaglio, la droga avrebbe potuto fruttare proventi illeciti stimati in oltre mezzo milione di euro. L’autotrasportatore è stato arrestato in flagranza di reato per l’ipotesi di traffico internazionale di sostanze
stupefacenti, aggravato dall’ingente quantitativo ai sensi degli articoli 73 e 80 del D.P.R. 309/1990. Su disposizione della locale Procura della Repubblica, il responsabile è stato associato presso la Casa Circondariale di Civitavecchia. L’arresto è stato successivamente convalidato dal competente Tribunale. FROSINONE, CONTRASTO AI TRAFFICI ILLECITI DI SOSTANZE STUPEFACENTI.
SPACCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI E SEQUESTRO DI COCAINA ESEGUITO DALLA GDF. I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Frosinone, nell’ambito del costante presidio economico del territorio e delle attività di contrasto ai traffici illeciti di sostanze stupefacenti, hanno denunciato a piede libero un soggetto, di origine campana, trovato all’atto della cessione di un involucro contenente cocaina. L’operazione è stata condotta dai militari del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria e del Gruppo di Cassino che avevano predisposto uno specifico servizio di controllo del territorio finalizzato all’individuazione di traffici
illeciti in prossimità di locali commerciali posti sulle arterie principali del comune di Sora.
Nel corso dell’attività, i finanzieri hanno proceduto al controllo di alcuni avventori di un locale commerciale e
hanno individuato un soggetto che si era avvicinato ad un’autovettura scambiandosi velocemente qualcosa. Gli
accertamenti esperiti hanno consentito di rilevare che lo scambio era riferito al pagamento in denaro di una dose di sostanza stupefacente del tipo cocaina. All’esito delle operazioni di controllo, l’acquirente è stato segnalato alla locale Prefettura mentre il cedente, trovato in possesso di ulteriori 6 dosi di sostanza stupefacente del tipo cocaina, è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Cassino per spaccio di sostanze stupefacenti. Lo stupefacente rinvenuto è stato sottoposto a sequestro. L’attività di servizio svolta testimonia il costante impegno della Guardia di Finanza nel contrasto ai traffici di
sostanze stupefacenti, fenomeno che rappresenta una grave minaccia per la sicurezza pubblica e per la salute degli assuntori, spesso giovani che ne sottovalutano gli effetti dannosi. L’operazione si inserisce nel più ampio dispositivo di controllo economico del territorio volto a garantire il
presidio della legalità e il contrasto ad ogni forma di criminalità economica e organizzata che trae profitto dal traffico di sostanze stupefacenti. Ad informarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza.
SICUREZZA NELLA CAPITALE, NOTTE DI CONTROLLI DEI CARABINIERI. TRE PERSONE ARRESTATE IN POCHE ORE. Tre arresti in flagranza di reato in distinti interventi. È questo il bilancio di una serie di controlli del territorio eseguiti la scorsa notte dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma, impegnati quotidianamente nel contrasto ai reati predatori e alla criminalità diffusa. In poche ore, in diverse zone della Capitale, sono finite in manette tre persone gravemente indiziate, a vario titolo, dei reati per rapina, resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale e sequestro di persona. Collatino, Scippa una catenina d’oro e aggredisce la vittima, arrestata una donna. Intorno alle ore 23:15, in piazza Pino Pascali, i Carabinieri hanno arrestato una cittadina argentina di 35 anni, senza fissa dimora e con precedenti, che avrebbe strappato con violenza una catenina in oro dal collo di un 56enne romano. Nel tentativo di recuperare il gioiello, la vittima ha accennato una reazione ma sarebbe stata colpita al volto, riportando una ferita lacero-contusa al sopracciglio destro. L’uomo è stato medicato sul posto dal personale del 118, mentre la refurtiva è stata interamente recuperata e restituita. Tuscolano, Tenta il furto sulle auto in sosta e aggredisce i Carabinieri Verso l’01:00 di notte, in via Tuscolana, l’attenzione dei Carabinieri è stata attratta da un uomo che si aggirava con fare sospetto tra le auto parcheggiate. Alla vista della pattuglia, l’uomo ha tentato di sfuggire al controllo scagliandosi contro i militari con calci e spinte. Prontamente bloccato e messo in sicurezza, è stato identificato in un 44enne romeno, senza fissa dimora e con precedenti, e arrestato. Talenti, Detenuto ai domiciliari, rapina e sequestra un uomo in casa, arrestato. Ad esito di una richiesta giunta al 112, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma sono intervenuti, verso le ore 02:15 in via Rodolfo Valentino. Il richiedente, un 36enne colombiano, ha riferito che, dopo aver concordato un incontro sessuale con un uomo, una volta giunto presso la sua abitazione, sarebbe stato aggredito, improvvisamente, colpito al capo con una bottiglia di vetro e minacciato con un coltello. L’uomo, identificato in un 59enne romano, già sottoposto al regime degli arresti domiciliari presso la propria abitazione, avrebbe impedito alla vittima di lasciare l’appartamento finchè, non avrebbe consegnato smartphone e 80 euro in contanti. Una volta riuscito a fuggire, il 36enne ha allertato il 112. Successivamente, è stato trasportato dal 118, in codice giallo, all’ospedale “Sandro Pertini” dove è stato medicato. I Carabinieri hanno arrestato il 59enne per rapina aggravata e sequestro di persona. Tutti gli arrestati sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza in attesa dell’udienza di convalida e del rito direttissimo. A segnalarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – Come segnalato da “Il Meteo“, siamo agli albori di una lunga fase di caldo intenso che abbraccerà, progressivamente, tutto il bacino del Mediterraneo, Italia inclusa. Le correnti instabili e i temporali degli ultimi tempi lasciano ora il posto a un vasto anticiclone, destinato a dominare incontrastato sui nostri cieli e a spingere le colonnine di mercurio verso valori ben oltre le medie climatiche.
Direttore Editoriale
