Il “Salvator Mundi“, la meravigliosa opera di Giovanni Francesco Barbieri, detto “il Guercino”, nella foto qui pubblicata, sarà possibile visitarla, per ben 10 giorni, fino al prossimo 31 luglio, presso il “Museo Episcopale” di Venosa, tutti i giorni dalle ore 17:30 alle ore 20:30.
L’esposizione, avvenuta anche nel Comune di Matera, approda, nella cittadina lucana, nell’ambito delle manifestazioni estive “E…state a Venosa“.
L’inaugurazione è avvenuta nella giornata di ieri, lunedì 21 luglio, alla presenza di Sua Eccellenza, Monsignor Ciro Fanelli e di Antonello Di Pinto, professore e storico dell’arte, componente della XVII Commissione Parlamentare sull’Arte e, grazie al loro impegno, potrà essere ammirata a Venosa, prima del suo rientro nella collezione privata del legittimo proprietario.
Durante la presentazione, il Sindaco, insieme al professor Di Pinto ha annunciato che, a seguito di questo importante evento, si avvierà un percorso progettuale, affinchè, Venosa possa essere scelta come sede espositiva per future mostre di rilievo, tra cui “Leonardo e i Leonardeschi” e “Caravaggio e i Caravaggeschi”.
Si tratta di una rara occasione che testimonia l’inestimabile valore culturale del Sud nel panorama del patrimonio nazionale, confermando il ruolo di Venosa come “Città della Cultura“.
“Questa amministrazione coglie pienamente la propria opportunità nel settore turistico-culturale, promuovendo iniziative di alto valore che spaziano dalla musica alla danza, dall’arte alla poesia, riconoscendo in esse un autentico volano di sviluppo per le aree interne, troppo spesso considerate marginali nel dibattito politico attuale”.
È quanto dichiarato, in una nota stampa inviata in redazione, dal Sindaco di Venosa, Francesco Mollica e dall’Assessore alla Cultura, Rossella Centrone.
Redazione
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