A Potenza, presso l’Associazione “Avanti gli Ultimi”, nasce uno sportello sociale.
Quindi, mai più soli, per fornire ascolto e supporto ai cittadini in stato di particolare bisogno e privazione, ed a persone fragili.
Il punto di ascolto, creato per far emergere difficoltà inespresse e indicare possibili soluzioni e spazi nel sociale, sarà gestito dai volontari che operano da anni e consolidati nel settore sociale.
Lo sportello, come informato in redazione, sarà attivo, su appuntamento, ogni lunedì, dalle ore 10:30 alle 13:00, in largo Don Uva 31, telefonando al 388/6547681, con più livelli di ascolto, in presenza, istituito per aiutare famiglie, anziani e tutte le persone vulnerabili, spesso lasciate al loro destino.
Oltre ai percorsi di ascolto, i volontari delle associazioni si occuperanno anche di mappare i bisogni e le criticità da trasferire, in un secondo momento, come istanze collettive e non solo individuali alle istituzioni e agli Enti preposti, così, da contrattare soluzioni sociali.
“Siamo partiti dall’osservazione del bisogno di tante persone anziane che spesso devono affrontare problemi abitativi, di solitudine, oppure hanno difficoltà nei rapporti con le istituzioni e necessitano di servizi di assistenza. Successivamente, abbiamo pensato di ampliare l’ascolto con l’opportunità, di recarci sui luoghi che ci indicheranno o nei vari quartieri per poter vedere e toccare con mano, insieme ai volontari dell’associazione addetti del settore e ascoltare da più voci i problemi che ci sottoporranno. Abbiamo voluto organizzare questo sportello che sarà a disposizione di chiunque, sia telefonicamente, sia in presenza, anche solo per rispondere all’esigenza di chi ha bisogno di parlare, di sentirsi ascoltato e meno solo, l’idea per offrire l’opportunità, con l’aiuto dei volontari, anche ad altri cittadini che hanno bisogni non espressi e che potrebbero non conoscere i propri diritti o avere difficoltà a farli valere. Oltre all’ascolto delle problematiche, possiamo fornire supporto attraverso la struttura CAF dei nostri soci donatori. Il nostro scopo è quello di facilitare l’espressione dei bisogni, che i cittadini ci sottoporranno e che noi porteremo all’attenzione degli organi competenti. Ora inizieremo con un giorno alla settimana, poi, valuteremo l’estensione del servizio in base alle richieste dei cittadini”.
È quanto spiegato dalla fondatrice dell’associazione e consigliera comunale Antonella Tancredi.
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Direttore Editoriale



