CRONACA – LUCCA, BLOCCATI RIMBORSI PER 75 MILA EURO. LA GDF SCOPRE DISTRIBUTORE
“FANTASMA’’ PER OTTENERE CREDITI D’IMPOSTA – I finanzieri del Comando Provinciale di Lucca unitamente al personale dell’Agenzia delle Dogane e dei
Monopoli (ADM) di Lucca e Viareggio, hanno eseguito mirate attività volte al controllo dei rimborsi destinati agli operatori del settore dell’autotrasporto nella provincia di Lucca. In tale ambito è stato possibile individuare un’impresa che, nel corso della presentazione delle richieste di rimborso, ha falsamente attestato la disponibilità di un impianto di distribuzione carburante privato, in realtà, risultato inesistente. Gli accertamenti condotti dalle Fiamme Gialle congiuntamente al personale ADM hanno consentito di ricostruire l’effettiva posizione fiscale della società e di rilevare le irregolarità, dalle quali sono scaturiti profili di
responsabilità tanto sul piano giudiziario quanto su quello amministrativo. In particolare, le attività ispettive hanno consentito di accertare l’inesistenza, presso il luogo indicato nelle istanze di rimborso, del distributore privato di carburante dichiarato dalla società. Alla luce delle risultanze emerse, il rappresentante legale è stato deferito alla competente Autorità Giudiziaria per l’ipotesi di falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico, ai sensi dell’art. 483 c.p., in relazione all’indebita
percezione di agevolazioni.
Lo schema, difatti, prevedeva l’ottenimento degli sgravi fiscali attraverso mendaci attestazioni riportate nella
dichiarazione allegata alla richiesta di rimborso dell’accisa sul gasolio per autotrazione. Sul versante amministrativo, l’ammontare complessivo dei crediti sottoposti a recupero e di quelli bloccati raggiunge la cifra di oltre 72.000 euro. È stata, altresì, irrogata una sanzione amministrativa di circa 2.000 euro, ai sensi del D.Lgs. 504/95 – Testo Unico sulle Accise. Al provvedimento sanzionatorio si sono aggiunte le previste misure accessorie, tra cui la preclusione, per la società, della possibilità di presentare nuove istanze di rimborso per l’anno in corso e per i due anni successivi. VITERBO, IN PIAZZA SAN FAUSTINO, ARRESTATO UNO SPACCIATORE E
SEQUESTRATI CIRCA 1 KG. DI STUPEFACENTE E 4.500 EURO IN CONTANTI. I finanzieri del Comando Provinciale di Viterbo, nella serata del 22 settembre, hanno proceduto all’arresto di uno
spacciatore di origine egiziana e al sequestro di circa un chilogrammo di sostanza stupefacente. In particolare, nell’ambito di una capillare azione di controllo del territorio, i militari del Nucleo Mobile della Compagnia di Tarquinia, unitamente alla Sezione Operativa Pronto Impiego del Gruppo di Viterbo, hanno predisposto servizi finalizzati alla prevenzione e alla repressione del traffico di sostanze stupefacenti nel centro storico di Viterbo. In tale contesto, in Piazza San Faustino, l’attenzione si è concentrata sull’atteggiamento di un soggetto, già notato in occasione di precedenti analoghe attività in Blera (VT), il quale, alla vista della pattuglia operante, ha tentato di dileguarsi all’interno di un palazzo ubicato in una traversa di Via Cairoli. Immediatamente bloccato, l’uomo, trovato in possesso di oltre 3.200 euro in contanti, ha negato di abitare nel palazzo in cui è stato fermato; circostanza, poi, smentita dall’apertura del portone mediante una delle chiavi di cui lo stesso era in
possesso. La successiva individuazione dell’appartamento e la relativa perquisizione, eseguita all’interno dello stesso,
hanno consentito di rinvenire un piccolo discount di sostanze stupefacenti pronte allo smercio, consistenti in 8
panetti di hashish, per un peso complessivo di oltre 800 grammi, quasi 100 grammi di cocaina, parte della quale
suddivisa in dosi già pronte per lo spaccio, ulteriori 1.260 euro in contanti, un bilancino elettronico di precisione
e materiale vario per il confezionamento delle dosi.
L’operazione si è conclusa con il sequestro di quanto rinvenuto, nonchè, con l’arresto della persona fermata e il deferimento delle stesso alla Autorità Giudiziaria di Viterbo. Nella giornata odierna si è tenuto il giudizio per direttissima, che ha disposto a carico dell’indagato l’applicazione della misura cautelare dell’obbligo di dimora a Viterbo, nonchè, la convalida del sequestro delle somme già in essere. LA GDF SEQUESTRA 50
CHILOGRAMMI DI KETAMINA DESTINATI ALL’ESTERO E ARRESTA TRE CORRIERI TAIWANESI ALL’AEROPORTO DI FIUMICINO. I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma, in collaborazione con i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, nell’ambito dell’attività di contrasto al narcotraffico presso lo scalo aeroportuale “Leonardo Da Vinci” di Fiumicino hanno sequestrato 50 kg di Ketamina, sostanza stupefacente dagli effetti dissociativi e psichedelici, e tratto in arresto tre cittadini taiwanesi. L’operazione, condotta nell’ambito di una intensificata attività di controllo presso lo scalo aeroportuale, ha tratto
spunto dall’analisi di un anomalo itinerario di viaggio, riconducibile a un gruppo di cittadini taiwanesi che,
attraverso un inusuale schema di movimentazione, aveva raggiunto l’Italia dai Paesi Bassi a bordo di pullman di
linea, per poi proseguire il viaggio in aereo da Roma Fiumicino con destinazione Hong Kong. Sulla base degli elementi acquisiti sono stati sottoposti a controllo doganale due passeggeri taiwanesi, individuati presso i banchi check-in pronti a partire con al seguito 13 involucri perfettamente sigillati contenenti 25 chilogrammi di ketamina in grani occultati all’interno del bagaglio da stiva. Le immediate investigazioni hanno consentito di individuare un terzo componente del gruppo, anch’egli giunto in Italia dai Paesi Bassi a bordo di un pullman di linea e ospite presso una struttura alberghiera di Fiumicino. La
tempestiva perquisizione della camera occupata dall’uomo ha permesso di rinvenire ulteriori 13 involucri,
contenenti analogo stupefacente, pari ad altri 25 chilogrammi, di ketamina in zolle/cubetti. L’ingente quantitativo di sostanza stupefacente, complessivamente quantificato in oltre 50 chilogrammi, è stato
sottoposto a sequestro ai sensi dell’art. 354 c.p.p.. L’attività investigativa ha consentito di ricostruire il collegamento tra i tre e di acquisire elementi
probatori in ordine al loro concorso nella movimentazione dello stupefacente, permettendo l’arresto in flagranza per le violazioni previste e punite dagli artt. 73 e 80 del D.P.R. 309/1990, in considerazione anche dell’ingente
quantitativo di sostanza stupefacente rinvenuta che, qualora fosse stato immesso sul mercato illecito, avrebbe
potuto generare profitti stimati tra i 3 e i 4 milioni di euro. È quanto segnalato dal Comando Generale della Guardia di Finanza.
ROMA, CONTROLLI STRAORDINARI DEI CARABINIERI CONTRO CRIMINALITÀ E DEGRADO. IN MANETTE 4 PERSONE E ALTRE 6 DENUNCIATE. I Carabinieri della Compagnia di Roma San Pietro hanno condotto un servizio straordinario di controllo del territorio, finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati contro il patrimonio, del contrasto alla microcriminalità diffusa e al ripristino del decoro urbano, pianificati per innalzare la percezione di sicurezza reale e contrastare i reati di microcriminalità diffusa, in linea con le strategie di controllo del territorio indicate dal Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini, e ampiamente condivise in sede di Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Il bilancio complessivo dell’operazione è di 4 persone arrestate, 6 denunciate in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria e sanzioni al Codice della Strada per un valore totale di 5.273 euro. Nel corso dei controlli, i militari hanno identificato 423 persone, di cui 105 cittadini stranieri e 127 risultate positive e controllato 75 veicoli, ed eseguito accertamenti alcolemici. In particolare, i militari hanno arrestato un romano di 34 anni in flagranza per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo è stato fermato a bordo di una utilitaria in via Cino del Duca e a seguito della perquisizione personale e veicolare è stato trovato in possesso di 72 involucri di crack e cocaina, per un peso totale di 45 gr. e 60 euro in contanti, ritenuti provento dello spaccio. È stato, invece, arrestato, in esecuzione di un ordine di carcerazione per il reato di evasione commesso nella Capitale nel corso del 2026, un 32enne originario del Gambia e residente a Roma. Il soggetto è stato condotto presso il carcere di Roma “Regina Coeli”. Un 40enne romeno, senza fissa dimora, è stato bloccato in flagranza dai militari all’interno della stazione “Repubblica” della Metropolitana Linea A. L’uomo è stato sorpreso mentre si impossessava del portafoglio, contenente documenti, carte di credito e 80 euro, di un turista britannico di 62 anni. I militari hanno invece arrestato in flagranza un 59enne cileno, pregiudicato e senza fissa dimora, dopo essere stato scoperto a rubare una borsa contenente effetti personali dall’interno dell’autovettura di una donna residente a Frosinone. Gli arrestati, in flagranza, sono stati trattenuti presso le camere di sicurezza dell’Arma e presso i rispettivi domicili, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa del rito direttissimo. Sono stati, invece, denunciati in stato di libertà dai militari: un cittadino tunisino di 27 anni, senza fissa dimora, per detenzione ai fini di spaccio dopo essere stato trovato in possesso, durante un controllo d’iniziativa in circonvallazione Cornelia, di 3 involucri di cocaina dal peso complessivo di 3 g; un 53enne del Kosovo, un 45enne della Polonia, un 35enne, un 50enne e un 55enne della Macedonia del Nord, tutti senza fissa dimora, sono stati denunciati a piede libero per truffa. I cinque soggetti sono stati sorpresi dai Carabinieri mentre, tramite il cosiddetto “gioco delle tre campanelle”, riuscivano a raggirare e a impossessarsi della somma di 150 euro ai danni di un cittadino bulgaro di 41 anni. I controlli dei Carabinieri proseguiranno con costanza nei prossimi giorni per garantire la sicurezza dei residenti e dei numerosi turisti presenti nella Capitale. A comunicarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – In Italia, sia a Nord che a Sud, ancora tempo più piacevole per la giornata di domani, come segnalato dagli esperti di meteorologia.
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