CRONACA – TERAMO, OPERAZIONE “HALLOWEEN SICURO”. LA GDF SEQUESTRA 5.000 PRODOTTI IRREGOLARI -Nell’ambito del dispositivo per il contrasto alla contraffazione e all’abusivismo commerciale, predisposto con l’avvicinarsi della “festa di Halloween”, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Teramo prosegue la propria azione di contrasto alla commercializzazione di articoli non conformi agli standard di sicurezza previsti
dalla normativa nazionale ed europea. In tale contesto, i finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Teramo hanno individuato una società di Tortoreto, gestita da un extracomunitario, che commercializzava al dettaglio articoli attinenti ad “Halloween” in violazione delle disposizioni previste dal “Codice del Consumo”. Nello specifico, i prodotti commercializzati, tra cui maschere, trucchi per i bambini, gadgets e accessori vari, erano sprovvisti delle informazioni minime identificative del prodotto, quali nome del fabbricante, Paese di produzione, indicazione dell’importatore, che, a norma di legge, devono essere obbligatoriamente presenti in modo visibile e leggibile sulle confezioni e riportate in lingua italiana.
L’indicazione di dette informazioni, obbligatorie ai fini della regolare commercializzazione sul territorio nazionale, garantisce al consumatore finale sia la conoscenza necessaria sulla natura del prodotto da acquistare,
sia la sicurezza per la propria salute al momento del suo utilizzo. I 4.864 articoli sono stati sottoposti a sequestro amministrativo ex art. 13 Legge 689/1981, prima della successivaconfisca e distruzione, mentre l’amministratore della società è stato segnalato alla Camera di Commercio Gran Sasso d’Italia, sede di Teramo, per la contestazione della prevista sanzione amministrativa, che varia da un minimo di € 1.500 a un massimo di € 10.000.
L’attività della Guardia di Finanza nel settore della contraffazione e della sicurezza prodotti ha lo scopo di tutelare il mercato dalla diffusione di prodotti non conformi agli standard qualitativi imposti dalla normativa europea e nazionale, affinchè, sia garantita la salute del consumatore finale e gli operatori economici onesti
possano operare in condizioni di leale concorrenza. ROMA, CONTRASTO ALL‘ECONOMIA SOMMERSA. NELLA VALLE DEL SACCO SCOPERTI 8 LAVORATORI IN NERO ED EVASIONE DEI CORRISPETTIVI. PROPOSTA LA SOSPENSIONE PER 2 ATTIVITÀ DI RISTORAZIONE. I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma hanno eseguito, negli ultimi giorni, un piano straordinario di controlli economici del territorio finalizzato al contrasto dell’evasione fiscale e del lavoro sommerso. Il dispositivo presidiario ha visto in prima linea i militari della Compagnia di Colleferro, i quali hanno concentrato l’azione ispettiva nei confronti di diverse attività commerciali operanti nel settore della ristorazione dislocate nella Valle del Sacco e nell’area dei Monti Prenestini. Sotto il profilo della tutela del mercato del lavoro, l’ispezione dei locali ha permesso di scovare 8 lavoratori, in nero, impiegati senza alcun regolare contratto di assunzione e privi delle coperture previdenziali e
assicurative obbligatorie per legge. All’arrivo delle Fiamme Gialle, alcuni dei dipendenti irregolari hanno tentato di eludere il controllo
allontanandosi dal posto di lavoro e spacciandosi per ordinari clienti dei locali. Nel corso degli interventi sono state inoltre rilevate violazioni inerenti agli obblighi di tracciabilità nella
corresponsione delle retribuzioni. Il contrasto al lavoro nero risponde alla fondamentale esigenza di garantire la dignità dei lavoratori e la sicurezza
sui luoghi di lavoro. Le tutele previdenziali e assicurative previste dalla normativa nazionale mirano infatti a proteggere la salute dei
dipendenti in caso di infortuni o malattie e a garantire i futuri diritti pensionistici. L’impiego di manodopera irregolare, oltre a violare i diritti dei singoli, genera una grave distorsione del mercato,
favorendo una concorrenza sleale ai danni delle imprese che operano nel pieno rispetto delle regole. Per le situazioni più gravi, i finanzieri hanno avanzato 2 proposte di sospensione dell’attività imprenditoriale all’Ispettorato Territoriale del Lavoro, avendo riscontrato l’impiego di personale non regolare in misura superiore al 10% del totale dei lavoratori presenti all’atto dell’accesso. In parallelo, i controlli a tutela del fisco hanno fatto emergere una diffusa irregolarità nella certificazione dei ricavi. Su 7 verifiche mirate alla corretta memorizzazione dei corrispettivi telematici, 5 hanno evidenziato violazioni
sostanziali. Tra le condotte contestate figurano il mancato collegamento dei terminali POS ai registratori di cassa,
l’omessa verificazione periodica dei misuratori fiscali in uso e il mancato inoltro delle richieste di manutenzione tecnica obbligatoria. La regolare memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi fiscali garantisce il rispetto dei principi di equità fiscale e salvaguarda le risorse destinate alla collettività. I misuratori fiscali e i sistemi di pagamento elettronici
tracciabili costituiscono i presidi tecnologici fondamentali per contrastare la sottrazione di base imponibile e assicurare il corretto assolvimento delle imposte dirette e dell’IVA, i cui proventi finanziano i servizi pubblici essenziali dello Stato.
L’attività svolta si inquadra nel costante presidio della legalità economico-finanziaria assicurato dalla Guardia di
Finanza, volto a contrastare le manifestazioni di illegalità che alterano i normali meccanismi di mercato, penalizzano gli operatori onesti e sottraggono risorse indispensabili al Bilancio dello Stato. A segnalarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza.
NETTUNO, ACCOLTELLATO IN STRADA NELLA NOTTE. TRE FERMI DEI CARABINIERI PER TENTATO OMICIDIO IN CONCORSO 28ENNE IN PROGNOSI RISERVATA DOPO ESSERE STATO ACCOLTELLATO AL CULMINE DI UNA LITE. I militari della Stazione Carabinieri di Nettuno, coadiuvati da personale della Stazione di Anzio e dell’Aliquota Operativa del N.O.R., sotto il coordinamento della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Velletri, hanno eseguito un fermo di indiziato di delitto a carico di tre giovani del posto, rispettivamente di 23, 21 e 18 anni, gravemente indiziati del reato di tentato omicidio in concorso. Una violenta aggressione culminata con tre fendenti all’addome e al torace si sarebbe verificata questa notte in piazza Marcantonio Colonna a Nettuno. Secondo quanto ricostruito, la vittima, un 28enne della zona, stava rientrando a casa dopo il turno di lavoro quando ha incrociato il gruppo. Tra le parti sarebbe scattato un diverbio: il 28enne avrebbe riconosciuto ai piedi di uno dei presenti un paio di scarpe che gli erano state sottratte circa una settimana prima durante un furto all’interno della propria abitazione. Ne sarebbe quindi scaturita una violenta colluttazione, al culmine della quale uno degli aggressori avrebbe estratto un coltello sferrando tre colpi prima di darsi alla fuga con i complici. Soccorso dal personale del 118 allertato sul posto, il giovane è stato trasportato d’urgenza presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale Riuniti di Anzio-Nettuno con ferite da taglio all’altezza del polmone e all’addome, dove si trova ricoverato in prognosi riservata. Le indagini dei Carabinieri, scattate immediatamente nell’area dell’accoltellamento, si sono sviluppate tra l’altro attraverso l’acquisizione e l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza dell’area e l’escussione dei testimoni, consentendo di stringere rapidamente il cerchio attorno ai tre sospettati, due di loro sono stati intercettati e bloccati a piedi lungo via Santa Marina a Nettuno, mentre il terzo è stato rintracciato all’interno di un’abitazione poco distante. Al termine delle formalità di rito, i tre, sono stati associati presso la Casa Circondariale di Velletri a disposizione della competente Autorità Giudiziaria. Sono in corso ulteriori accertamenti investigativi volti a definire con precisione i singoli ruoli e a verificare l’eventuale coinvolgimento di altre persone. A comunicarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – Per domani, in Italia, da Nord a Sud, tempo in peggioramento, come segnalato dagli esperti di meteorologia.
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