
Pino Brindisi, il responsabile della “Protezione Civile“, da oggi, dopo ben 44 anni di lavoro, nell’amministrazione comunale di Potenza, avendo fatto un percorso che a lui piaceva dal lontano 1980, proprio con il sisma che colpì parte della Basilicata e il terribile periodo del “Covid“, sempre disponibile con tutti, si concede alla sua merita pensione.
“La mia è stata un’esperienza che mi ha dato la grande opportunità di vivere intensamente tutti i miei rapporti creando e accrescendo un’empatia con tutte le persone che ho incontrato, nei vari terremoti, in giro per Italia, e naturalmente nella mia bellissima Potenza. Intanto, resto a disposizione della mia città e come formatore nazionale del “Dipartimento Nazionale“, non abbandonerò mai la “Protezione Civile“, avendo per ora la possibilità di impegnare la formazione e i suoi volontari, con la speranza di sviluppare progetti e poter, ancora, trasmettere la stessa passione che mi ha dato la possibilità di diventare un uomo, non dimenticando mai, però, rispetto per gli altri, Chi ti è vicino, ha bisogno che è sempre stato il mio obiettivo, proprio quello di stare con la gente e a loro disposizione”.
È quanto commentato dal festeggiato che, da circa un anno, ha iniziato anche la sua esperienza nel DSE–FIC come cuoco dell’Emergenza e Formatore Nazionale del
Dipartimento Solidarietà Emergenze che è una colonna nazionale del Dipartimento della Protezione Civile.
Si tratta di un’avventura umana, bellissima come l’ultima esperienza all’ExpoAid con il ministro per la Disabilità della Repubblica Italiana, Alessandra Locatelli, a Rimini, dove, insieme, hanno incontrato ragazzi e associazioni davvero speciali, perchè vivere le “disabilità” significa avvicinarsi ad una umanità che ti arricchisce e tanto tanto, in momenti molto particolari che mi hanno riempito la vita, con qualche rinuncia personale.
Un complimento per il tuo eccellente lavoro e gli auguri più sinceri dal sottoscritto e dalla mia redazione giornalistica “Robex News” che ti ha sempre seguito durante la tua lunga attività.

Direttore Editoriale
