CRONACA – VENEZIA, CONCLUSA L’OPERAZIONE “SKY CLEAR“. LA GDF RECUPERA OLTRE 254.000
EURO DI TRIBUTI EVASI IN TERMINI DI TASSA ERARIALE SUGLI AEROMOBILI PRIVATI – Un’operazione condotta nell’ambito dei controlli di Polizia Economico-Finanziaria dagli uomini della Sezione Aerea della Guardia di Finanza di Venezia ha permesso di accertare il mancato pagamento dell’imposta erariale sul possesso di aeromobili da parte di alcuni proprietari privati insistenti nella regione Veneto. Con specifico riferimento all’imposta erariale prevista dalla vigente normativa (Decreto Legge n.201 del 6 dicembre 2011, art. 16, commi 11-15 bis, convertito con modificazioni dalla Legge n. 214 del 22 dicembre 2011, sono stati analizzati oltre i dati forniti da 48 aeroporti minori, aviosuperfici e campi volo, nonchè, oltre 120 aeromobili riconducibili a persone fisiche e giuridiche con base sul territorio del Veneto, alcuni dei quali con matricole straniere. Da tali accertamenti, 19 proprietari sono risultati in posizione irregolare, per un ammanco
nelle casse dello Stato di complessivi 254.746,00 euro.
Oltre agli aeromobili con “marche” italiane, è stato accertato il mancato pagamento dell’imposta erariale anche per velivoli statunitensi, tedeschi e francesi, che stabilmente permangono sul territorio nazionale e che sono nella disponibilità di italiani. Le operazioni sono state condotte anche grazie all’ausilio di un elicottero AW169 del Reparto Operativo Aeronavale di Venezia, che, mediante i sofisticati sistemi elettronici di bordo, nelle giornate di maggiore afflusso presso le aviosuperfici regionali ha identificato modelli e targhe dei numerosi aeromobili.
L’operazione di servizio testimonia l’impegno quotidianamente profuso dalla Guardia di Finanza a tutela della legalità economico-finanziaria, con particolare riferimento al contrasto delle frodi fiscali in tutte le declinazioni, che sottraggono risorse fondamentali alla collettività e minano la leale concorrenza tra le imprese. A segnalarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza.
ROMA, A CENTOCELLE, I CARABINIERI ARRESTANO APPENA 18ENNE RICERCATO. VIAGGIAVA SU UN’AUTO SENZA PATENTE E CON UN CELLULARE RUBATO. I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Casilina hanno arrestato un giovane romano, da qualche ora 18enne, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. La scorsa notte, nel corso di un servizio di controllo del territorio nel quartiere Centocelle, il giovane è stato notato dai Carabinieri all’incrocio tra viale Palmiro Togliatti e via dei Pioppi mentre si trovava alla guida di un’autovettura. Il suo eccessivo nervosismo ha convinto i Carabinieri a fermarlo per un controllo. Privo di documenti e della patente di guida, non ancora conseguita perchè, appena diventato maggiorenne, ha tentato di eludere l’identificazione fornendo false generalità ai Carabinieri. I successivi accertamenti foto-segnaletici e le verifiche in Banca Dati hanno permesso di svelare la sua reale identità e di accertare che sul suo conto pendeva un provvedimento di aggravamento della misura cautelare a cui era sottoposto. Il 18enne, infatti, era ricercato dal 27 giugno scorso, dopo essersi allontanato arbitrariamente da una comunità per minori dove si trovava ristretto, violando le prescrizioni dell’autorità giudiziaria. La perquisizione del veicolo ha inoltre consentito ai Carabinieri di rinvenire uno smartphone risultato provento di furto. Oltre all’esecuzione dell’ordinanza emessa dal Tribunale per i Minorenni di Roma, il giovane è stato anche denunciato per i reati di false dichiarazioni a Pubblico Ufficiale e ricettazione. L’arrestato è stato condotto presso l’Istituto Penale per i Minorenni “Casal del Marmo”, dove rimarrà a disposizione dell’autorità giudiziaria competente. Ad informarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – In Italia, ancora tempo incerto per la giornata di domani, da Nord a Sud, come segnalato da “Il Meteo“.
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