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La mia Rassegna Stampa – (giovedì 2 febbraio 2023)

CRONACA – PORDENONE, CON I DRONI CONTRO IL CAPORALATO. DENUNCIATI DALLA GDF 2 IMPRENDITORI E SOSPESE 2 AZIENDE PER LIMPIEGO DI 6 BRACCIANTI STRANIERI COMPLETAMENTE IN NERO – I finanzieri del Comando Provinciale di Pordenone hanno individuato, nelle campagne di Vivaro, 6 lavoratori stranieri completamente in nero, intenti a svolgere mansioni agricole alle dipendenze di due imprese, una gestita da un cittadino albanese e una da un italiano. Alle dipendenze del primo, i militari del Gruppo di Pordenone e della Tenenza di Spilimbergo, proficuamente coadiuvati da una unità drone in forza alla Stazione SAGF della Guardia di Finanza di Tolmezzo, hanno individuato tre albanesi, uno privo del permesso di soggiorno e due, invece, muniti del solo visto turistico, ostativo allo svolgimento di attività lavorativa. Per la violazione delle norme del Testo Unico sull’immigrazione e le condizioni dello straniero, le Fiamme Gialle hanno segnalato all’Autorità Giudiziaria del Friuli Occidentale il rappresentante della società e l’immigrato irregolare. L’imprenditore del Paese delle Aquile era, peraltro, stato tratto in arresto pochi giorni fa per il possesso di un documento d’identità contraffatto e, parimenti, sanzionato per aver impiegato altri lavoratori non a norma. Anche i 3 lavoratori albanesi alle dipendenze del cittadino italiano erano provvisti del solo visto turistico e, pertanto, non impiegabili. Come per il primo caso, il titolare della ditta, alle cui dipendenze lavoravano i braccianti, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria pordenonese. Per le imprese è stata richiesta al compente Ispettorato Territoriale del Lavoro l’adozione del provvedimento di sospensione dell’attività per aver rilevato l’impiego di lavoratori, in misura superiore al 10% del totale di quelli regolarmente impiegati. GROSSETO, LAVORATORI NON A NORMAPROCEDURA PER LAPPLICAZIONE DELLA MAXISANZIONE E DEL PROVVEDIMENTO DI CHIUSURA DELLA GDF. Procede senza sosta l’attività di contrasto al sommerso da lavoro da parte delle Fiamme Gialle maremmane, che recentemente hanno individuato due lavoratori in nero nell’ambito delle attività di controllo economico del territorio e a mare. In un caso i finanzieri della Tenenza di Porto Santo Stefano, in collaborazione con la componente Navale del Corpo, hanno eseguito un controllo nelle acque antistanti l’Isola del Giglio nei confronti di una imbarcazione gestita da una società di noleggio ed escursioni marittime. Il conducente del natante ha fornito vaghe dichiarazioni sulla sua posizione lavorativa e dai successivi approfondimenti svolti da finanzieri è emerso che lo stesso non era assunto. Il controllo è stato quindi esteso anche alla contabilità dell’impresa facendo emergere noleggi sottratti a tassazione per oltre 6mila euro. Nell’altro caso, dopo aver controllato il documento fiscale rilasciato ad un cliente appena uscito da un barber shop, i militari hanno riscontrato che il barbiere che gli aveva appena effettuato il taglio di capelli non era assunto, per cui è scattata, a carico del datore di lavoro, la procedura per l’applicazione della maxi-sanzione e del provvedimento di chiusura dell’esercizio. L’irregolarità è stata segnalata all’Ispettorato del Lavoro di Grosseto che ha notificato all’esercente il provvedimento di sospensione dell’attività, oltre al pagamento di un’ulteriore sanzione di 2.500 euro. Grazie all’intervento delle Fiamme Gialle il titolare del salone ha provveduto a regolarizzare il rapporto lavorativo. ANCONA, SEQUESTRATI AL PORTO, DALLA GDF, OLTRE 200 GRAMMI DI STUPEFACENTI E 400 PACCHETTI DI SIGARETTE DI CONTRABBANDO – La Guardia di Finanza e l’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli (ADM) nell’ambito dei controlli nel porto di Ancona, nei giorni scorsi hanno eseguito una articolata operazione che ha portato all’arresto di un cittadino italiano trovato in possesso di circa 230 gr. di hashish, 8 gr. di marijuana e 8 kg. di sigarette di contrabbando. L’uomo è stato notato che, dopo essere sbarcato da una nave proveniente dalla Grecia, usciva a piedi dallo scalo e si dirigeva verso il centro cittadino, portando al seguito una valigia voluminosa. Insospettiti dal suo atteggiamento, gli operanti procedevano ad un controllo del bagaglio e della persona, con la collaborazione della security portuale e l’utilizzo del radiogeno messo a disposizione dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale, che permetteva di scoprire all’interno della valigia 396 pacchetti di sigarette tutte in esenzione d’imposta. La successiva perquisizione personale permetteva di rinvenire, inoltre, un involucro contenente 1,5 gr. di marijuana. Si è, così, deciso di effettuare delle ricerche anche presso la cabina dove alloggiava il soggetto controllato, dove a seguito di perquisizione venivano rinvenuti circa 240 gr. di Hashish, per un controvalore alla vendita al minuto di circa 20mila euro, oltre ad un bilancino di precisione. Al termine delle attività, costantemente coordinate dalla Procura della Repubblica di Ancona, si è proceduto all’arresto del responsabile e alla sua traduzione presso la casa circondariale di Ancona – Montacuto, ed al sequestro dello stupefacente, del bilancino di precisione e delle sigarette di contrabbando rinvenute. Tale operazione si inquadra all’interno dei quotidiani controlli svolti dalla Guardia di Finanza e dall’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli presso il porto dorico. A segnalarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza. ROMA, A TOR BELLA MONACA I CARABINIERI ARRESTANO DUE PERSONE. I Carabinieri della Stazione di Roma Tor Bella Monaca hanno notificato un’ordinanza, emessa dal Gip del Tribunale di Roma, che dispone la custodia cautelare in carcere a carico di un 33enne e di un 34enne, entrambi cittadini romani, già detenuti, il primo a Regina Coeli e il secondo a Rebibbia, perché gravemente indiziati, a vario titolo, dei reati di rapina aggravata in concorso, violenza e minaccia aggravata in concorso per costringere a commettere un reato, tentato omicidio, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Il provvedimento è scaturito ad esito dell’attività di indagine eseguita dagli stessi Carabinieri e diretta dalla Procura della Repubblica di Roma dopo gli eventi accaduti la notte tra il 5 e 6 gennaio scorsi. I militari intervennero in via Santa Rita da Cascia dove, transitando, avevano notato una lite animata tra un uomo e una donna che alla vista dei militari, fermatisi per farli calmare, li avevano aggrediti insieme ad altre persone che si erano immediatamente avviavvicinate. Il 33enne è, ora, gravemente indiziato di essere colui il quale, dopo l’aggressione, fuggì rapidamente a bordo di un’auto, tentando, con una manovra, di investire uno dei Carabinieri intervenuti che riuscì ad evitare l’impatto saltando lateralmente. Gli investigatori hanno anche raccolto gravi indizi di colpevolezza a carico dei due indagati, in ordine a minacce, aggressione con calci e pugni e di rapina di uno smartphone e di un orologio ai danni di un 27enne romeno, che si sarebbe rifiutato di continuare a spacciare per loro conto. A denunciare gli episodi, avvenuti tra il 22 e 29 dicembre 2022, era stata la stessa vittima. ROMA, I CARABINIERI DENUNCIANO 10 PERSONE, PER INVASIONE DI TERRENI ED EDIFICI, DETENZIONE ABUSIVA DI ARMI E MALTRATTAMENTO DI ANIMALE. Ieri pomeriggio, i Carabinieri della Stazione Roma Prima Porta, con l’ausilio del Nucleo Carabinieri Cinofili e dei Carabinieri Forestali di Roma, a seguito di un controllo d’iniziativa in una zona rurale ubicata lungo la via Tiberina, hanno denunciato a piede libero 10 persone, tra cui un minore, tutte di nazionalità romena e con precedenti, che avevano occupato abusivamente un’area, allestendo unità abitative di fortuna. 2 delle 10 persone, sono state anche denunciate per la combustione e la gestione illecita di rifiuti speciali pericolosi di vario genere in un’area di circa 100 mq., che i Carabinieri hanno sequestrato. Un controllo più approfondito da parte dei militari dell’Arma ha permesso di rinvenire una katana, illecitamente detenuta da due degli indagati, e accertare il maltrattamento di un cucciolo di maremmano di 3 mesi ferito ad una zampa, ricevute le cure del caso, l’animale e stato affidato in custodia giudiziaria al canile Municipale di Roma via della Magliana. I Carabinieri della Stazione di Roma Prima Porta hanno inviato un’informativa alla Procura di Roma e riaffidato l’area precedentemente occupata al proprietario del terreno. Ad informarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.

METEO Per domani, in Italia, cielo poco nuvoloso salvo addensamenti sui confini alpini centro-orientali e in Liguria, locali nebbie al mattino lungo il Po. Cielo sereno o poco nuvoloso, salvo nubi basse in Toscana e locali foschie nei fondovalle appenninici. Cielo in prevalenza sereno o poco nuvoloso salvo residui addensamenti su bassa Calabria, Sicilia e Sardegna meridionale. Le temperature saranno stazionarie, tra gli 11 e 16 gradi, come segnalato da “3B Meteo“.

Rocco Becce


DI Rocco Becce

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Direttore Editoriale