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La mia Rassegna Stampa – (lunedì 13 settembre 2021)

CRONACA Circa 800mila persone controllate, 222 arrestate e 2.162 indagate. È questo il bilancio delle attività della Polizia di Stato nelle stazioni ferroviarie nel periodo estivo dal 1° giugno al 31 agosto. Oltre 13 kg. sono, invece, le sostanze stupefacenti sequestrate, tra cocaina, eroina e hashish. A Milano, un cittadino algerino di 37 anni è stato arrestato per rapina aggravata. L’uomo, dopo aver sottratto una macchina fotografica ad una troupe che stava lavorando all’esterno della stazione ferroviaria, è stato bloccato dai poliziotti. Lo straniero, che dopo il furto si è dato alla fuga, una volta raggiunto, ha colpito gli operatori con calci e pugni. La refurtiva, integra, è stata restituita al proprietario. Sempre a Milano, nella stazione Rogoredo, sono stati arrestati un algerino di 25 anni e un libico di 19 anni, per furto. I poliziotti, dopo essere stati allertati dalla sala operativa, in merito ad un viaggiatore che, a bordo di un treno in arrivo a Rogoredo, aveva subito il furto del suo computer portatile dallo zaino da parte di due stranieri, all’arrivo del convoglio in stazione, hanno bloccato e tratto in arresto i due malviventi in possesso ancora della refurtiva, che è stata restituita. A San Benedetto del Tronto gli agenti Polfer hanno arrestato un 46enne italiano ricercato per furto aggravato. L’uomo, colpito da malore, ha chiesto aiuto ai poliziotti impegnati nella vigilanza all’interno della stazione, i quali hanno chiesto immediatamente l’intervento di un equipaggio del ocale pronto soccorso. Dagli accertamenti effettuati sul viaggiatore, mentre era sottoposto alle cure mediche, è emerso che, a suo carico, pendeva un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Trani dovendo scontare una pena di 6 mesi di reclusione. Risolti i problemi di salute, l’uomo è stato associato presso la casa circondariale di Ascoli Piceno. Tre cittadini nordafricani sono stati arrestati nella stazione di Roma Termini per furto pluriaggravato in concorso. Gli agenti della Polfer, già allertati della loro presenza nello scalo ferroviario dal personale preposto alla visione delle telecamere di videosorveglianza, hanno notato i tre stranieri rubare uno zaino appoggiato su di uno scalino all’esterno della stazione e poi darsi alla fuga. Bloccati, sono stati tratti in arresto, mentre la borsa, contenente un computer portatile, una fotocamera, un tablet, delle cuffie ed altri oggetti, per un valore dichiarato da 3mila ai 4mila dollari, è stata riconsegnata al legittimo proprietario, un turista argentino. A Napoli, al termine di un’attività di indagine, gli operatori della Polfer hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, nei confronti di un 39enne italiano, gravemente indiziato della commissione di un furto con strappo verificatosi il mese prima all’esterno della stazione ferroviaria. In quell’occasione l’indagato, a bordo di un motociclo, ha avvicinato una donna, cogliendola di sorpresa e strappandole il cellulare dalle mani. Dalla descrizione dettagliata fornita dalla vittima e l’uomo, già conosciuto alle forze dell’ordine, è stato individuato dai poliziotti grazie anche ad alcune immagini che lo ritraevano il giorno dopo lo scippo con addosso gli stessi abiti e lo stesso casco. Tra le storie a lieto fine, quella di una 22enne di Lucca che si è allontanata da casa con intenti suicidi. La ragazza, grazie all’accurata descrizione fatta dai parenti agli investigatori, è stata rintracciata dagli agenti mentre si aggirava senza meta in centro galleria. Tranquillizzata e accompagnata negli uffici della Polfer, è stata poi affidata alle cure dei genitori. Un bambino di 10 anni è stato trovato da solo a bordo di un convoglio sulla tratta Ventimiglia-Genova. Il ragazzino, di origine marocchina, ha raccontato ai poliziotti di essersi allontanato da casa, all’insaputa dei genitori, con l’intento di andare a trovare alcuni suoi amici ad Albenga. Contattata la famiglia, ignara dell’allontanamento, si è precipitata in stazione a Savona dove ha potuto riabbracciare il figlio. Una donna foggiana di 65 anni è stata salvata dalla Polfer di Foggia dopo essere stata colta da un infarto mentre era in attesa di partire per il Nord insieme al marito e alla figlia. In particolare, gli agenti, attirati dalle grida di altri viaggiatori, si sono portati immediatamente sul marciapiede del binario e, vedendo la donna accasciata al suolo priva di conoscenza, con l’aiuto di un macchinista di Trenitalia, hanno iniziato le manovre di rianimazione salvavita, utilizzando un defibrillatore in dotazione alla Sezione Polfer e praticando la respirazione a bocca a bocca. Grazie al tempestivo intervento degli operatori la malcapitata ha ripreso a respirare spontaneamente. Nel frattempo, sono giunti i sanitari del “118“, che hanno trasportato la 65enne, in codice rosso, presso gli Ospedali Riuniti di Foggia. La signora è fuori pericolo. A segnalarlo è la Polizia di Stato. Nel Lazio, nel corso dei servizi di controllo del territorio, i Carabinieri di Ostia, nella giornata di ieri, hanno denunciato un uomo 23enne, romano e con precedenti penali, per minacce. In particolare, nella serata, l’uomo si era recato in un pub, in via Giordano Bruno Ferrari e, probabilmente in preda ai fumi dell’alcool, aveva incominciato ad importunare tutti gli avventori del locale, minacciando di morte anche il titolare dell’esercizio commerciale il quale, per riportare la situazione alla calma, si è visto costretto a chiedere aiuto ai Carabinieri, intervenuti in breve tempo. Nel locale hanno trovato la persona che, alla vista dei militari, non ha esitato ad ingaggiare una violenta colluttazione per guadagnarsi la fuga. Il malfattore è stato, comunque, bloccato, anche con l’utilizzo dello spray urticante, in dotazione, per abbassare il livello di aggressività. L’uomo è stato prima trasportato precauzionalmente presso il pronto aoccorso dell’ospedale “G.B. Grassi” di Ostia, dove veniva dimesso senza prognosi e, poi, accompagnato presso la caserma per essere denunciato e rispondere dell’accusa di minacce. L’attività del personale dell’Arma è continuata con altre verifiche agli esercizi commerciali della zona, su quanto riguarda l’attuale emergenza epidemiologica da “Covid“. I Carabinieri della Stazione di Roma Settecamini nel tardo pomeriggio di ieri hanno arrestato un cittadino egiziano, regolare sul territorio italiano. I militari erano intervenuti a seguito della richiesta di aiuto pervenuta al “112” da parte di una donna romena che lamentava di essere stata minacciata dal marito, un cittadino egiziano di 55 anni, mentre stavano discutendo all’interno della loro abitazione, in località Corcolle. Giunti sul posto, i militari, effettivamente, hanno trovato la donna all’esterno dell’abitazione che, in lacrime, spiegava che il marito, in preda ai fumi dell’alcol, l’aveva minacciata e ingiuriata, cacciandola di casa. Il personale dell’Arma, a quel punto, hanno deciso di parlare con l’uomo per verificare quale fosse la motivazione della lite e, soprattutto, il suo stato. Così, dinanzi la porta dell’abitazione, i due Carabinieri, mentre parlavano con l’uomo, si sono visti puntare addosso una pistola. L’egiziano, infatti, durante la discussione, ha dato in escandescenze e dalla cintura dei pantaloni ha estratto una pistola, fino a quel momento nascosta sotto la maglietta che indossava. Immediata la reazione dei militari che, con altissima professionalità, sono riusciti a disarmarlo e, dopo una violenta colluttazione, lo hanno ammanettato. Solo dopo i Carabinieri si sono resi conto che l’arma era soltanto una fedele riproduzione a cui era stato tolto il tappo rosso che l’avrebbe identificata come a salve. La professionalità e il sangue freddo dei due Carabinieri ha consentito che il gesto scriteriato dell’egiziano non sfociasse in tragedia. L’uomo è stato pertanto arrestato per resistenza e per le lesioni ai due militari intervenuti e trattenuto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Roma per la successiva direttissima. Proseguono i controlli antiabusivismo dei Carabinieri del Comando Provinciale di Roma nelle aree archeologiche a maggiore attrazione turistica della Capitale. Nel fine settimana, infatti, le mirate attività hanno portato a sanzionare 7 persone, per un ammontare di 28.300 euro. Lo scorso pomeriggio, i Carabinieri della Stazione di Frascati, per truffa, hanno arrestato un 61enne originario della provincia di Frosinone, ma residente a Roma, idraulico di professione e già noto alle forze dell’ordine. L’uomo, qualche ora prima, mentre attraversava a piedi la via Casilina in zona Finocchio, ha simulato di essere stato investito da un’autovettura in transito chiedendo al conducente del veicolo, un 52enne egiziano, di concludere rapidamente la vicenda con un indennizzo di 200 euro. Non contento, il truffatore ha chiesto alla vittima di accompagnarlo all’ospedale di Frascati e, sceso nei pressi, ha richiesto ulteriore pagamento di 100 euro. L’uomo, intuendo qualcosa, ha riferito di non avere denaro contante e di dover andare a ritirare la somma presso uno sportello bancomat e, una volta allontanatosi, si è presentato alla vicina Stazione Carabinieri di Frascati dove ha denunciato l’accaduto e il tentativo di truffa subito, fornendo dettagli e informazioni su quanto accaduto. I Carabinieri si sono presentati alla consegna del denaro ed hanno arrestato il truffatore, che è stato, poi, sottoposto agli arresti domiciliari presso la sua abitazione, come disposto dall’Autorità Giudiziaria. Una 15enne, domiciliata al campo nomadi di via Candoni, è stata arrestata con l’accusa di estorsione. Tutto nasce dalla denuncia di un romano di 53 anni, che, dopo aver subito il furto del proprio cellulare ha ricevuto indicazioni, da un’ignota interlocutrice, per la restituzione, previo il pagamento della somma di 100 euro. I militari hanno, quindi, organizzato un servizio specifico e all’appuntamento fissato, all’ingresso del campo nomadi, in via Luigi Candoni, si sono presentati con la vittima. All’atto della restituzione dello smartphone, poi, consegnato al legittimo proprietario, i militari sono intervenuti bloccando la ragazzina. All’atto del fermo però la madre della minorenne ed alcuni parenti presenti nel campo nomadi hanno protestato e inveito contro i militari, ma senza conseguenze. Dopo l’arresto la giovanissima è stata accompagnata in caserma e successivamente, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente, condotta presso il centro di prima accoglienza per minori, in via Virginia Agnelli. È quanto segnalato dal Comando Provinciale CC di Roma.

SALUTE In Italia, nelle ultime 24 ore, sono 2.800 i nuovi casi e 36 i morti per “Coronavirus“, con un tasso di positività al 2,3%.

Nel Lazio, 271 sono le nuove positività e 3 i decessi. In Campania, 151 le infezioni e 6 le persone scomparse. In Basilicata, 47 i contagiati e zero i morti. In Puglia, 88 i contagiati e nessun morto. È quanto riportato oggi dal bollettino epidemiologico del Ministero della Salute.

METEO Tempo soleggiato ovunque, pur con qualche nube sparsa lungo le regioni con temperature in rialzo, tra i 29 e 34 gradi, come informato da “3B Meteo“.

Rocco Becce

DI Rocco Becce

Direttore Editoriale