Ancora uno spaccio di sostanza stupefacente è stato scoperto nelle ultime ore dalla Polizia di Stato con droga, materiale vario e denaro posto sotto sequestro.
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Ancora uno spaccio di sostanza stupefacente è stato scoperto nelle ultime ore dalla Polizia di Stato con droga, materiale vario e denaro posto sotto sequestro.

È stata denominata “Two Towers“, l’operazione antidroga, eseguita tra la Basilicata, Campania e Veneto, nelle province di Salerno, Caserta e Vicenza.

Ad occuparsene all’alba di oggi, martedì 7 luglio, il personale delle Squadre Mobili di Potenza e Salerno con il supporto dei colleghi di Vicenza e Caserta.

In quest’altra pessima storia di vendita di droga, 14 sono le persone coinvolte, unite di stretta parentela tra loro, che aveva a capo del sodalizio criminale, R.G., che dal capoluogo campano, si riforniva di droga da un cittadino di origini nigeriane, dimorante ad Aversa, in provincia di Caserta.
La sostanza stupefacente, di tipo eroina e cocaina, venduta in dosi, dalle 20 alle 30 euro, con il peso che variava dai 5 ai 10 grammi, era confezionata all’interno di un involucro in cellophane a forma di uovo.

5 sono le misure cautelari degli arresti domiciliari, emesse, ad altrettanti indagati, ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti.


L’indagine, avviata la sera del 27 agosto 2015, dopo il decesso per overdose di un giovane tossicodipendente potentino, avvenuto in via 2 Torri, ha portato alla luce le diverse fasi degli illeciti traffici, che ha coinvolto alcuni familiari del gruppo, residenti anche in Veneto, in particolare a Schio, in provincia di Vicenza, e scoperto i relativi pusher che spacciavano nelle città di Salerno, Battipaglia, Bellizzi, Capaccio e nelle zone limitrofe di Potenza.
Rocco Becce
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