CRONACA – UDINE, LA GDF SEQUESTRA 7.500
PRODOTTI NON SICURI O CONTRAFFATTI – I finanzieri del Comando Provinciale di Udine, nell’ambito del costante controllo economico del territorio e delle attività di tutela del mercato dei beni e servizi, e in occasione della ricorrenza di “Halloween“, hanno effettuato mirati interventi nei confronti di 12 esercizi commerciali della Provincia che ponevano, in vendita, prodotti legati alla festività di origine americana, sequestrando 7.500 articoli non conformi agli standard di
sicurezza previsti dalla normativa ovvero contraffatti.
Maschere, travestimenti, accessori, decorazioni ed altri articoli a tema la cui diffusione capillare, unita alla
presenza di un pubblico spesso composto da bambini e famiglie, rende indispensabile un controllo attento sulla
conformità e sulla sicurezza dei prodotti immessi sul mercato. Le principali criticità accertate hanno riguardato la mancanza delle informazioni minime obbligatorie previste dal “Codice del Consumo”. In particolare, alcuni prodotti non riportavano l’indicazione del luogo di origine, i dati del
produttore o dell’importatore, le istruzioni per l’uso e le necessarie avvertenze di sicurezza. Altri prodotti,
invece, recavano il marchio CE, indicatore della genuinità di un bene, contraffatto.
Contestualmente al sequestro dei prodotti, i militari hanno segnalato 11 rappresentanti delle imprese controllate
alla locale Camera di Commercio, i quali potranno essere oggetto di sanzioni amministrative per un importo che può arrivare fino a 25.000 euro per esercizio commerciale. Due spersone, sono, invece, state denunciate alla locale Procura della Repubblica per le violazioni al codice penale, alla luce della presenza di beni con segni mendaci o con marcatura CE contraffatta. Gli interventi eseguiti confermano il ruolo delle Fiamme Gialle come presidio quotidiano del territorio e si inseriscono nel più ampio impegno del Corpo a garantire che i prodotti destinati alla vendita rispettino i requisiti
essenziali di sicurezza, qualità e trasparenza. Un controllo efficace del mercato non si limita infatti a verificare la
regolarità amministrativa delle attività commerciali, ma si concentra soprattutto sulla protezione della salute dei
consumatori e sulla prevenzione di rischi potenzialmente gravi. RIETI, OPERAZIONE DI RICERCA E SOCCORSO DELLA STAZIONE SAGF DI
FINANZA DI ANTRODOCO IN COLLABORAZIONE CON IL CENTRO DI AVIAZIONE DI
PRATICA DI MARE, SULLA CATENA MONTUOSA DEI MONTI LEPINI. Nella serata di ieri il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Antrodoco (RI), veniva allertato dal Delegato
Regionale C.N.S.A.S. Lazio, per un intervento di ricerca e soccorso a favore di un escursionista disorientato
lungo la catena montuosa dei Monti Lepini – Frosinone (FR), quota 900 mt. circa. L’intervento tecnico,
richiedeva la massima celerità in quanto a rischio evolutivo dato l’avvicinarsi della notte con conseguente calo
delle temperature. L’escursionista, chiamando il numero unico di emergenza 112, riusciva a fornire le sue
coordinate GPS, consentendo ai tecnici di localizzare con precisione il luogo su cui intervenire. In forza al
protocollo regionale tra Guardia di Finanza e C.N.S.A.S., veniva, quindi, attivato un elicottero della Guardia di Finanza per un tempestivo recupero della persona in difficoltà. Contestualmente, si recava sul posto una squadra
dei soccorsi. Alle ore 20:30 circa decollava dalla sede di Pratica di Mare un elicottero del Gruppo Addestramento Aeronavale, composto da due piloti, verricellista ed aerosoccorritore, per raggiungere e recuperare il malcapitato. Arrivati sul target ed individuata la persona da soccorrere, quest’ultima veniva recuperata mediante dispositivo “pannolone” con verricellata in doppia con l’aerosoccorritore e sbarco presso il campo sportivo più vicino. Ad attendere il malcapitato nell’area sportiva utilizzata per l’atterraggio, era presente un mezzo del 118 il quale si sincerava delle condizioni di salute del coinvolto, confermando l’importanza del
coordinamento tra le diverse strutture impegnate nelle attività di ricerca e soccorso per la salvaguardia della vita
umana. Terminata l’operazione, l’equipaggio Volpe 524, faceva rientro in Sede. La peculiare professionalità, la qualificata preparazione tecnica e l’equipaggiamento all’avanguardia consentono
al personale della Guardia di Finanza di operare negli scenari operativi più estremi, sia con funzioni di protezione civile che di pubblico soccorso, integrandosi pienamente con tutti gli attori istituzionali che svolgono attività di ricerca, soccorso e salvaguardia della vita umana, anche nell’ambito di calamità naturali e disastri, a supporto del dispositivo di “Protezione Civile” nazionale. Ad informarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza.
ROMA, CONTROLLI DELLA MOVIDA A TRASTEVERE E PIAZZA FARNESE, DUE INTERVENTI TEMPESTIVI DEI CARABINIERI, ARRESTATI DUE UOMINI GRAVEMENTE INDIZIATI DI VIOLENZA SESSUALE. Nel corso dei servizi straordinari di controllo del territorio predisposti per il fine settimana nei luoghi della “movida” capitolina, i Carabinieri del Gruppo di Roma hanno arrestato due uomini, in distinte circostanze, poiché gravemente indiziati del reato di violenza sessuale. Entrambi gli interventi si sono conclusi nel giro di pochi minuti grazie alla presenza capillare delle pattuglie dispiegate nel rione Trastevere e tra Campo de Fiori e Piazza Farnese. Il primo episodio si è verificato intorno alle ore 02:30 in via di San Francesco a Ripa. Una 13enne, mentre percorreva la via insieme alla madre, è stata, improvvisamente, avvicinata da un uomo che l’ha palpeggiata nelle parti intime per poi tentare di allontanarsi. Richiamata immediatamente l’attenzione di un equipaggio della Stazione Carabinieri di Roma Trastevere che stazionava nelle vicinanze, i militari sono intervenuti all’istante, bloccando il presunto aggressore: un cittadino etiope di 69 anni. Poco più tardi, intorno alle ore 04:00, un analogo intervento è scaturito in piazza San Vincenzo Pallotti. In questo caso una donna italiana di 31 anni, che camminava in compagnia di due amiche, è stata avvicinata e molestata con le stesse modalità. L’allarme dato tempestivamente dalle persone presenti ha consentito ai Carabinieri della Stazione di Roma Villa Bonelli, impiegati nel medesimo dispositivo di controllo, di raggiungere rapidamente il punto segnalato e fermare l’uomo, un cittadino tunisino di 31 anni. Entrambi gli indagati sono stati condotti in caserma e arrestati a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. A segnalarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – È arrivato l’inverno? Beh, ancora cattivo tempo anche per domani, in Italia, da Nord a Sud.
Direttore Editoriale
