Due arresti sono stati eseguiti dalla Polizia di Stato, nell’ambito di un’operazione antidroga, condotta a Pignola e coordinata dalla DDA (Direzione Distrettuale Antimafia) di Potenza.
L’attività investigativa, sviluppata dagli agenti della SISCO e della Squadra Mobile della Questura di Potenza, avrebbe preso avvio dalle dichiarazioni fornite da un collaboratore di giustizia potentino.
Nel pomeriggio del 29 settembre scorso, gli investigatori hanno eseguito perquisizioni personali e domiciliari nei confronti di due uomini, residenti nel comune lucano, ritenuti coinvolti in un’attività di spaccio di sostanze stupefacenti.
Secondo quanto emerso dagli accertamenti, uno dei due, avrebbe svolto il ruolo di corriere della droga, mentre l’altro sarebbe stato incaricato della custodia dello stupefacente.
Nel corso delle operazioni, gli agenti, hanno sequestrato, complessivamente, 10,6 grammi di cocaina e 45,2 grammi di hashish, oltre a bilancini di precisione, materiale per il confezionamento delle dosi e telefoni cellulari ritenuti utili ai fini delle indagini.
Al termine degli accertamenti, i due, indagati, uno finito in carcere, e l’altro ai domiciliari, sono stati accusati di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.
Secondo quanto riferito dalla Polizia, uno degli arrestati avrebbe, inoltre, tenuto un comportamento ostile nei confronti degli operatori, durante le successive fasi dell’attività investigativa, tentando di sottrarsi ai controlli e provocando lievi lesioni ad alcuni agenti ed è accusato, anche, per le ipotesi di reato di resistenza e lesioni personali a pubblico ufficiale.
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