CRONACA – TRENTO, LA GDF SCOPRE 5 ALLOGGI TURISTICI ABUSIVI – I finanzieri del Comando Provinciale Trento, a seguito dell’intensificazione delle attività di contrasto
all’abusivismo e all’evasione fiscale nel settore turistico-ricettivo, eseguite nei mesi estivi soprattutto nell’Alto
Garda, zona ad alta vocazione turistica, hanno concluso un’operazione che ha permesso di individuare 5 alloggi turistici abusivi che hanno generato incassi, non dichiarati al Fisco, per oltre 300.000 euro. In particolare, il personale della Tenenza di Riva del Garda ha concluso una verifica fiscale nei confronti di un privato, non imprenditore, risultato “evasore totale”, avviata sulla base di preliminari segnalazioni emerse nel corso di accertamenti finalizzati alla prevenzione dell’utilizzo del sistema finanziario a scopo di riciclaggio. Nello specifico, è stato accertato che il soggetto in questione, in assenza di partita IVA, svolgeva attività di
locazione imprenditoriale di cinque alloggi ad uso turistico, ricavati, in assenza di titoli edilizi e abitativi, all’interno di un unico immobile a due piani di sua proprietà. La prefata struttura ricettiva, di fatto situata a ridosso del centro cittadino rivano, risultava pubblicizzata anche sui maggiori portali di settore quali Booking, Airbnb, Vrbo, Expedia. La locazione turistica degli appartamenti esercitata dal contribuente è stata considerata a tutti gli effetti attività d’impresa, in considerazione sia dell’elevato e costante numero di prenotazioni annuali sia della gestione stabile e professionale tramite portali di intermediazione, nonchè, dell’organizzazione della struttura, tale da configurare
un’attività commerciale e non una semplice gestione di patrimonio immobiliare privato. Pertanto, sulla base dell’analisi dei rapporti finanziari e dei dati acquisiti nel corso della verifica, anche relativi alle prenotazioni on-line, è emerso un reddito sottratto a tassazione derivante dall’attività imprenditoriale di locazione turistica per oltre 300.000 euro. Inoltre, il titolare è stato segnalato alla Procura della Repubblica di Rovereto, per la violazione degli obblighi di
comunicazione delle generalità degli ospiti alloggiati all’Autorità di Pubblica Sicurezza, così come previsto dall’art. 109, comma 3, del T.U.L.P.S. Infine, è stato segnalato il mancato versamento dell’imposta di soggiorno provinciale alla Trentino Riscossioni S.p.A. Il settore turistico-ricettivo rappresenta notoriamente uno dei comparti più dinamici dell’economia nell’area dell’Alto Garda Trentino. L’operazione svolta dai militari della Tenenza di Riva del Garda, dunque, conferma
l’impegno della Guardia di Finanza volto a contrastare fenomeni di abusivismo e di evasione fiscale in un
importante settore con forte potenziale in termini di crescita e di occupazione, permettendone il regolare e
corretto svolgimento. JESI, CONTROLLI DELLA GDF PER LE FIERE DI SAN SETTIMIO. SEQUESTRATI MIGLIAIA DI PRODOTTI IRREGOLARI E SCOVATI TRE LAVORATORI IN NERO. In occasione delle tradizionali celebrazioni in onore di San Settimio, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Ancona ha predisposto un articolato dispositivo di controllo del territorio a Jesi. L’operazione, finalizzata a garantire la legalità economico-finanziaria e la tutela dei consumatori, ha visto in prima linea i militari della Compagnia di Jesi, impegnati in verifiche a tappeto che hanno portato al sequestro di merce non conforme e alla sanzione di diverse irregolarità fiscali e lavorative. Sul fronte del contrasto al commercio di prodotti insicuri, le Fiamme Gialle hanno intercettato e sottoposto a sequestro amministrativo 146 giocattoli, 9.760 bastoncini di incenso e 18 accessori per la telefonia. La merce è risultata priva del marchio CE e carente delle indicazioni minime in lingua italiana previste dalla normativa vigente, quali etichettatura corretta e istruzioni d’uso, elementi fondamentali per attestare la sicurezza dei prodotti per la salute pubblica. Per tali violazioni sono state elevate sanzioni pecuniarie che, nel loro complesso, raggiungono un importo massimo di 60.823 euro. In parallelo, i controlli a tutela del fisco hanno riguardato il rispetto degli obblighi strumentali da parte degli operatori commerciali presenti all’evento. Su 43 verifiche effettuate, i militari hanno riscontrato 18 violazioni, tra cui il mancato collegamento dei dispositivi POS per i pagamenti elettronici, l’omessa memorizzazione dei
corrispettivi e la trasmissione telematica degli stessi oltre i termini di legge. Particolare attenzione è stata dedicata anche al contrasto del lavoro sommerso. Gli accertamenti eseguiti presso i diversi banchi di vendita hanno permesso di individuare 3 lavoratori totalmente in nero. Nei confronti dei rispettivi datori di lavoro sono scattate le sanzioni previste dalla normativa sul lavoro, che prevedono una sanzione a partire da un minimo di 1.950 euro per ciascuna posizione irregolare accertata. Gli esiti dell’operazione confermano il ruolo cardine della Guardia di Finanza quale fondamentale presidio di sicurezza economica e finanziaria. L’azione trasversale e multidimensionale del Corpo si inserisce in una più ampia strategia di sistema volta a difendere l’economia legale, a salvaguardare i commercianti rispettosi delle regole dalla concorrenza sleale e a tutelare la sicurezza dei cittadini. CONTRASTO AI TRAFFICI ILLECITI TRANSNAZIONALI. LA GDF SEQUESTRA 28
KG DI ARGENTO PRESSO L’AEROPORTO DI FIUMICINO E DENUNCIA UNA PERSONA. I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma, hanno sottoposto a sequestro 28 chilogrammi di argento e denunciato un passeggero di nazionalità bengalese presso lo scalo aeroportuale
“Leonardo da Vinci” di Fiumicino. Il viaggiatore, in partenza per Dhaka (Bangladesh) via Istanbul (Turchia), è stato selezionato per un controllo doganale mirato dai militari del Gruppo di Fiumicino e dal personale dell’ADM, all’esito di una preventiva attività info-investigativa sui flussi dei passeggeri in transito. L’approfondimento ispettivo, eseguito tramite scansione radiogena e successiva apertura dei quattro bagagli da stiva intestati all’uomo, ha permesso di rinvenire l’ingente partita di preziosi, costituita da monili e altri articoli, suddivisa in più involucri di plastica, per un valore complessivo stimato in oltre 36.000 euro. Il passeggero non è stato in grado di fornire alcuna documentazione che giustificasse la provenienza dei preziosi nè, i prescritti titoli autorizzativi al trasporto transfrontaliero. Al termine degli accertamenti di rito, l’uomo è stato deferito a piede libero alla Procura della Repubblica per l’ipotesi di reato di ricettazione, con contestuale sequestro probatorio dei beni, successivamente convalidato dall’Autorità Giudiziaria.
L’intervento si inquadra nel dispositivo di vigilanza e contrasto ai traffici illeciti transnazionali stabilmente
attuato in sinergia dalla Guardia di Finanza e dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli presso le frontiere aeree e marittime, a presidio della legalità e a tutela della trasparenza dei mercati economico-finanziari. Ad informarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza.
SANTA MARINELLA, CARABINIERI NOTIFICANO CHIUSURA BAR PER 7 GIORNI A SEGUITO DI AGGRESSIONI E CARENZE IGIENICO–SANITARIE. Questa mattina, i Carabinieri della Compagnia di Civitavecchia hanno notificato un provvedimento di sospensione della licenza, ai sensi dell’Art. 100 del T.U.L.P.S., emesso dal Questore di Roma a carico di un bar di Santa Marinella. Il provvedimento, che dispone la chiusura temporanea del locale per la durata di 7 giorni, scaturisce da una proposta avanzata dai dagli stessi Carabinieri a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica. La richiesta, infatti, è stata formulata a seguito di tre distinti episodi di aggressione registrati di recente all’interno della struttura. A determinare l’emissione del provvedimento nei confronti dell’attività, gestita da un 49enne originario di Civitavecchia, hanno contribuito in modo determinante anche i controlli effettuati insieme ai Carabinieri del N.A.S. di Roma che, nel corso di una recente ispezione, hanno accertato carenze igienico-sanitarie all’interno dei locali. L’operazione si inserisce nel quadro della costante attività di controllo del territorio svolta dall’Arma, finalizzata a garantire la sicurezza dei cittadini e il rispetto delle normative a tutela della salute pubblica. A segnalarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – In Italia, per domani, giornata di tempo ancora abbastanza piacevole, da Nord a Sud.
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