CRONACA – ROMA, AZIONE TRASVERSALE TRA TUTELA DELLA SPESA PUBBLICA E
SICUREZZA CITTADINA. LA GDF ESEGUE UN ARRESTO PER PORTO D‘ARMI E SEQUESTRA OLTRE 3 MILA EURO A UN INDEBITO PERCETTORE DELL’ASSEGNO DI INCLUSIONE – I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma, nell’ambito dei servizi di controllo economico del territorio, hanno condotto un’operazione mirata nel quartiere capitolino di Sacco-Pastore. L’intervento ha portato all’arresto in flagranza di un soggetto, al sequestro di diverse armi e di denaro contante, nonchè, al deferimento di un uomo che percepiva indebitamente l’Assegno di Inclusione. In particolare, i militari del “3° Nucleo Operativo Metropolitano” di Roma, hanno sottoposto a controllo
un’autovettura con a bordo due cittadini italiani. Nel corso degli accertamenti, il conducente è stato trovato in possesso di uno sfollagente telescopico. Le successive perquisizioni veicolari e domiciliari, eseguite con il supporto di un’unità cinofila del Gruppo di Fiumicino, hanno consentito di rinvenire e sottoporre a sequestro anche un coltello a scatto e una balestra tattica. In virtù delle disposizioni normative introdotte dal “Decreto Caivano”, i finanzieri hanno proceduto all’arresto in
flagranza dell’uomo. Il controllo su strada ha contestualmente innescato un secondo e rilevante filone investigativo nel settore della
tutela della spesa pubblica. I militari hanno infatti esteso le verifiche al passeggero della vettura, trovandolo in possesso di 3.350 euro in
contanti, somma per la quale è, poi, scattato il sequestro.
Proprio la presenza di una tale disponibilità liquida ha indotto le Fiamme Gialle capitoline a eseguire istantanei approfondimenti economico-patrimoniali.
L’incrocio dei dati ha fatto emergere una palese sproporzione finanziaria, il soggetto è risultato infatti percettore dell’Assegno di Inclusione, per un ammontare stimato tra i 6.000 e gli 8.000 euro, nonostante una fitta e
incompatibile rete di interessi commerciali. Gli accertamenti hanno rivelato che l’uomo aveva ricoperto nel tempo la carica di amministratore in 15 aziende e che si trovava ancora al vertice di 5 compagini societarie, alcune delle quali gravate da ingenti debiti fiscali, oltre ad aver acquistato quote societarie per circa 20.000 euro. Al termine delle attività, entrambi i soggetti sono stati deferiti alla Procura della Repubblica di Roma, per le rispettive ipotesi di reato connesse all’indebita percezione di sussidi pubblici, alla detenzione abusiva di armi e alla sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte. L’attività complessivamente eseguita testimonia il costante e trasversale impegno della Guardia di Finanza nel
presidiare la legalità e la sicurezza urbana. Contrastare gli illeciti che incidono sulla corretta destinazione delle
risorse pubbliche significa difendere l’equità sociale, garantendo che i sussidi dello Stato siano destinati
esclusivamente a chi ne ha reale diritto e bisogno. Al contempo, il controllo economico del territorio concorre alla salvaguardia dell’ordine pubblico e della sicurezza della collettività, sottraendo dal territorio armi e potenziali minacce per i cittadini. L’intervento si colloca nelle linee d’azione del Corpo tese a rafforzare la sicurezza urbana, incrementare il presidio del territorio e contrastare i fenomeni di riciclaggio, in attuazione delle decisioni assunte in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica (C.O.S.P.) su indicazione del Prefetto di Roma. È quanto informato dal Comando Generale della Guardia di Finanza.
ROMA, IN CENTRO STORICO, 8 ARRESTI E 11 DENUNCE DURANTE I CONTROLLI DEI CARABINIERI NEL MIRINO FURTI AI DANNI DEI TURISTI, RICETTAZIONE E PORTO DI ARMI. Otto persone arrestate e 11 denunciate è il bilancio di un servizio straordinario di controllo del territorio eseguito dai Carabinieri della Compagnia Roma Centro nell’area del Centro storico, con particolare attenzione al contrasto dei reati predatori e dei fenomeni di microcriminalità diffusa. Le attività sono state svolte in linea con le strategie di controllo del territorio indicate dal Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini, e ampiamente condivise in sede di Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Sette degli arresti sono scattati in flagranza di reato e hanno riguardato, in particolare, furti commessi ai danni di turisti. I Carabinieri hanno intensificato i controlli nei luoghi maggiormente frequentati dai visitatori, con particolare attenzione alle stazioni e alle linee della metropolitana, agli autobus e alle aree di maggiore afflusso del Centro storico. Tra gli interventi, due distinti arresti sono stati eseguiti sulla linea A della metropolitana: in un caso un uomo è stato bloccato subito dopo aver sottratto il portafogli a un turista tedesco, mentre in un altro episodio un soggetto è stato fermato nei pressi della fermata Colosseo, poco dopo aver derubato un turista di Singapore. In entrambi i casi la refurtiva è stata recuperata e restituita ai legittimi proprietari. Un ulteriore arresto è avvenuto a bordo di un autobus di linea, dove una donna è stata sorpresa subito dopo aver sottratto il portafogli a un turista canadese. Nel cuore del Centro storico, i militari sono poi intervenuti in via delle Muratte, dove una donna è stata bloccata subito dopo aver sottratto con destrezza il portafogli a un turista, con la refurtiva successivamente recuperata e restituita. Un altro arresto, in via Frangipane, dove un uomo è stato sorpreso subito dopo aver sottratto una borsa. In piazza Santi Apostoli, invece, i Carabinieri hanno arrestato un uomo poco dopo aver sottratto un borsello a una turista, riuscendo anche in questo caso a recuperare la refurtiva e a restituirla alla vittima. L’ottavo arresto è stato eseguito nei confronti di un uomo destinatario di un provvedimento cautelare in carcere, emesso dall’Autorità giudiziaria a seguito delle reiterate inosservanze della precedente misura cautelare. Nel corso del servizio, i Carabinieri hanno, inoltre, denunciato 11 persone. Sette sono state denunciate per ricettazione dopo essere state trovate in possesso di telefoni cellulari risultati provento furti o rapine, consentendo il recupero e la restituzione della refurtiva alle vittime. Due persone sono state invece denunciate per furto aggravato in concorso dopo essere state sorprese nel rione Testaccio mentre forzavano un distributore automatico di un esercizio commerciale, dal quale avevano asportato 43 euro in monete. Particolare attenzione è stata inoltre rivolta al controllo delle armi: due persone sono state denunciate per porto abusivo di armi. Tra queste, un turista polacco è stato controllato all’ingresso del Colosseo e trovato in possesso di un pugnale a punta acuta della lunghezza complessiva di 30 cm, con lama fissa di 18 cm. Un altro uomo è stato invece controllato nel rione Regola e trovato in possesso di un coltello con lama fissa di 7 cm. Nel corso del servizio è stata infine sanzionata amministrativamente una persona trovata in possesso di hashish per uso personale. Complessivamente, l’attività ha consentito di recuperare diversa refurtiva sottratta ai turisti, oltre a sequestrare armi bianche e sostanza stupefacente, confermando l’attenzione dei Carabinieri al controllo delle aree maggiormente frequentate della Capitale e alla prevenzione e repressione dei reati predatori. SICUREZZA STRADALE, WEEK END DI CONTROLLI STRAORDINARIO DEI CARABINIERI TRA COLLEFERRO, VALMONTONE E ARTENA. 2 PERSONE DENUNCIATE E 4 PATENTI RITIRATE. Nella serata di ieri, i Carabinieri della Compagnia di Colleferro hanno concluso un servizio straordinario di controllo del territorio esteso ai Comuni di Colleferro, Valmontone e Artena, finalizzato alla prevenzione e al contrasto dei reati predatori e della criminalità comune. L’attenzione dei militari si è concentrata in particolar modo sulla sicurezza stradale, al fine di tutelare l’incolumità pubblica e garantire un fine settimana sereno alle famiglie e ai numerosi utenti della strada, prevenendo comportamenti pericolosi alla guida. Durante i controlli serali e notturni, i Carabinieri della Stazione di Colleferro e della Stazione di Valmontone hanno denunciato in stato di libertà due giovani, sorpresi alla guida in stato di ebbrezza. Nello specifico, un 25enne originario del frusinate è stato fermato a bordo di un motociclo con un tasso alcolemico pari a 1,01 g/l, mentre un 27enne della provincia di Roma è stato controllato alla guida di un’utilitaria con un tasso di 0,94 g/l. L’intervento dei militari ha permesso di allontanare i conducenti dalla guida e ritirare immediatamente le patenti, scongiurando il concreto rischio di gravi sinistri. Sempre nel corso del medesimo servizio, la costante attenzione al contrasto della diffusione delle droghe ha permesso ai Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile e della Stazione di Colleferro di segnalare alla Prefettura di Roma due uomini per detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale. Si tratta di un 29enne di origini tunisine e di un 48enne del posto, trovati in possesso, durante i controlli, di complessivi 6,68 grammi di hashish, prontamente sequestrati. L’imponente dispositivo messo in campo ha permesso di controllare complessivamente 281 persone (di cui 14 sottoposte a misure restrittive) e 186 veicoli. In totale, i Carabinieri hanno ritirato 4 patenti di guida ed elevato altrettante sanzioni amministrative per violazioni al “Codice della Strada”, per un importo complessivo di 895,00 euro. Il risultato operativo, inserito nella più ampia strategia di controllo del territorio e di prevenzione all’illegalità predisposta dal Comando Provinciale Carabinieri di Roma, conferma ancora una volta l’incessante e capillare impegno della Compagnia Carabinieri di Colleferro, in sinergia con la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Velletri, nel garantire la legalità e la sicurezza, offrendo una tutela reale e tangibile alla comunità. Ad informarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – In Italia, da Nord a Sud, tempo in netto miglioramento per domani, come segnalato dagli esperti di meteorologia.
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