CRONACA – BOLOGNA, INTENSIFICATI I CONTROLLI DELLA GDF A CONTRASTO DEL LAVORO NERO, SANZIONI PER OLTRE 200 MILA EURO – I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Bologna hanno eseguito una serie di accessi ispettivi presso attività commerciali, ristoranti e un circolo ricreativo. L’operazione era volta alla verifica della regolarità dei rapporti di lavoro e degli adempimenti contributivi.
Nell’ambito di questi mirati interventi, condotti dai finanzieri della Compagnia di Molinella, le Fiamme Gialle
hanno individuato 16 lavoratori in nero. Gli stessi erano impiegati in assenza delle prescritte comunicazioni di instaurazione del rapporto di lavoro e risultavano privi di copertura assicurativa e previdenziale. Tra i casi più rilevanti è emersa la posizione di un lavoratore che, pur risultando formalmente assente per malattia dal proprio impiego principale, prestava di fatto servizio in nero presso un’altra impresa. Di particolare gravità anche la situazione riscontrata in un ristorante, dove i controlli hanno fatto emergere la presenza di ben 10 lavoratori in nero. Al termine degli accertamenti, i titolari delle varie attività sono stati segnalati all’Ispettorato Territoriale del Lavoro e sanzionati, a norma della cosiddetta “maxisanzione”, per un importo complessivo di 39.000 euro. È stata, inoltre, avanzata la proposta di sospensione dell’attività con contestuale diffida alla regolarizzazione. Agli stessi sono state comminate ulteriori sanzioni per un totale di 164.000,00 euro per aver corrisposto retribuzioni e compensi mediante mezzi di pagamento non tracciabili. Gli interventi si inseriscono nel più ampio dispositivo di controllo predisposto e intensificato nel periodo estivo
dalla Guardia di Finanza, confermando il costante impegno del Corpo a tutela dei lavoratori, della legalità e della
concorrenza leale tra le imprese. CREMONA, INTENSIFICATA L‘AZIONE DI CONTRASTO DELLA GDF AI FENOMENI DISTORSIVI SUI PREZZI DEL CARBURANTE AI DISTRIBUTORI STRADALI. Il Comando Provinciale della Guardia di finanza di Cremona, a causa degli aumenti di prezzo dei carburanti dovuti alle tensioni geopolitiche internazionali, ed in linea con le direttive emanate a livello centrale, ha disposto l’intensificazione dei controlli nei confronti dei distributori di carburante presenti sul territorio provinciale. L’attività si inquadra nel più ampio dispositivo di vigilanza e prevenzione, finalizzato ad assicurare la tutela dei
consumatori e un mercato competitivo, in un particolare momento di volatilità dei mercati energetici, caratterizzato da repentine oscillazioni dei prezzi alla pompa, che incidono direttamente sul potere d’acquisto delle famiglie e sui costi di produzione delle imprese. In tale ottica, l’attività del Corpo è tesa ad intercettare e contrastare ogni forma di fenomeno speculativo, garantendo che la dinamica dei prezzi non sia inficiata da pratiche distorsive. La quotidiana azione di controllo economico del territorio, unitamente alle risultanze di mirate analisi di rischio in materia di prezzi, elaborate dalla componente speciale del Corpo, in collaborazione con il Garante per la sorveglianza dei prezzi e con il Ministero delle Imprese e del “Made in Italy”, hanno permesso di selezionare nell’intero territorio provinciale alcuni soggetti verso cui orientare i controlli. Gli interventi effettuati hanno portato all’emersione di diverse criticità. In tale ambito, le Fiamme Gialle cremonesi hanno accertato e contestato complessivamente 18 irregolarità, 9 per omessa comunicazione a “osservaprezzi carburanti”, 6 per l’esposizione di prezzi non corrispondenti con quelli
alla pompa, 1 per prezzo praticato diverso da quello comunicato e 2 per mancata o incompleta esposizione dei
prezzi sulla carreggiata, con l’applicazione delle relative sanzioni amministrative che possono arrivare fino a
2.000 euro per ciascuna violazione. L’intensificazione dell’attività di controllo si inserisce nella quotidiana azione di presidio della legalità economica e finanziaria svolta dai Reparti del Corpo a tutela dei consumatori e a garanzia della leale concorrenza tra operatori economici. Ad informarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza.
MORLUPO, I CARABINIERI ARRESTANO 2 GIOVANI GRAVEMENTE INDIZIATI DI UNA TENTATA RAPINA A MANO ARMATA IN UNA CONCESSIONARIA. I Carabinieri della Stazione di Castelnuovo di Porto hanno arrestato in flagranza di reato due giovani, rispettivamente di 18 e 22 anni, entrambi già noti alle forze dell’ordine e con precedenti, gravemente indiziati, in concorso, di tentata rapina pluriaggravata e ricettazione. I fatti si sono verificati nel pomeriggio del 28 luglio scorso a Morlupo, quando uno dei due giovani, con il volto travisato da casco e passamontagna, si sarebbe introdotto all’interno di una concessionaria di autovetture e, puntando una pistola scacciacani priva del tappo rosso all’indirizzo del titolare, gli avrebbe intimato di consegnare il denaro contante e l’orologio. La reazione del commerciante, tuttavia, ha fatto fallire il colpo, il rapinatore si è dato alla fuga a bordo di uno scooter condotto dal complice che lo attendeva all’esterno. Immediatamente allertati, i Carabinieri hanno avviato tempestive ricerche setacciando l’area e controllando i filmati di videosorveglianza, che hanno consentito di identificare lo scooter, risultato rubato pochi giorni prima a Roma, e di stringere il cerchio attorno ai sospettati. I Carabinieri hanno intercettato i due giovani lungo la via Campagnanese e le successive ricerche hanno permesso anche di rinvenire e sequestrare lo scooter rubato, la pistola che sarebbe stata utilizzata per la tentata rapina, occultata sotto un albero poco distante, nonchè, i caschi e gli indumenti usati durante il colpo. Su disposizione della Procura della Repubblica di Tivoli, i due arrestati sono stati tradotti presso il carcere di Roma “Regina Coeli”. A segnalarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – Ancora una giornata abbastanza calda quella di domani, in Italia, da Nord a Sud, come segnalato dagli esperti del meteo.
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