CRONACA – PESARO E URBINO, FRODE FISCALE ATTUATA MEDIANTE IMPRESE “APRI E CHIUDI”. CONDANNATE TRE PERSONE – Si è concluso in data, 12 maggio scorso, dinnanzi al Tribunale di Urbino un complesso procedimento penale a carico di 5 cittadini cinesi, accusati di vari reati tributari commessi nell’ambito di attività imprenditoriali nel settore del confezionamento di abbigliamento e accessori. L’indagine, condotta dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Urbino sotto la direzione della Procura della Repubblica di Urbino, è partita da controlli fiscali nei confronti di quattro ditte individuali attive nella provincia. I citati controlli hanno rivelato un sistema
di imprese “apri e chiudi” formalmente intestate a prestanomi, ma controllate da un unico amministratore di
fatto. Quest’ultimo esercitava i poteri direttivi, organizzativi e finanziari delle diverse ditte, curandone le attività
produttive, i rapporti con clienti e fornitori, e controllandone i conti correnti. Inoltre, trasferiva sistematicamente gli asset aziendali da una ditta all’altra. Nonostante il “turn-over” imprenditoriale, le attività economiche hanno
mantenuto nel tempo gli stessi luoghi operativi, la stessa clientela, le stesse strutture produttive, la stessa forza
lavoro e le stesse modalità organizzative. Questo sistema di frode mirava all’evasione sistematica delle imposte
dirette e dell’IVA attraverso omesse dichiarazioni fiscali e l’occultamento di documenti e scritture contabili, impedendo, così, l’esatta ricostruzione del volume d’affari. Tali condotte hanno reso inefficaci le procedure di riscossione coattiva dell’amministrazione finanziaria, anche a causa di prelevamenti di denaro contante dai conti aziendali, non coerenti con la gestione ordinaria delle imprese. L’evasione fiscale quantificata supera i 600 mila euro. Durante il procedimento, il Giudice per le Indagini Preliminari ha disposto sequestri preventivi per
l’importo indicato su beni mobili e immobili, nonché disponibilità finanziarie degli indagati, con l’obiettivo di
una successiva confisca diretta e per equivalente. Contestualmente, ha emesso un’ordinanza di misura cautelare (divieto di dimora nella provincia di Pesaro e Urbino) nei confronti del dominus. Al termine del processo, i tre principali responsabili sono stati condannati a pene detentive, fino a 2 anni di reclusione, e accessorie quali l’interdizione temporanea dagli uffici direttivi delle imprese, dalla possibilità di contrattare con la pubblica amministrazione e dall’esercizio delle dalle funzioni di rappresentanza in materia tributaria. Inoltre, è stata disposta la confisca per equivalente degli importi considerati profitto dei reati accertati. Questa operazione,
condotta in stretta collaborazione con la locale Autorità Giudiziaria, dimostra l’impegno quotidiano del Corpo come presidio della sicurezza economico-finanziaria, volto a individuare e reprimere ogni forma di inquinamento
dell’economia legale. Ad informarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza.
ROMA EUR, SERIE DI CONTROLLI DEI CARABINIERI NELLA PERIFERIA SUD DELLA CAPITALE, SCOPO ANCHE IL MONITORAGGIO DELLA MALA MOVIDA. 11 ARRESTI, 13 DENUNCE, OLTRE 250 PERSONE CONTROLLATE E DROGA SEQUESTRATA. Negli ultimi giorni, i Carabinieri della Compagnia Roma Eur hanno eseguito una serie di imponenti servizi straordinari di controllo del territorio che hanno interessato a tappeto i quartieri Magliana, Trullo, E.U.R., Torrino Nord e Cecchignola. Le attività, eseguite seguendo le linee strategiche indicate dal Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini, e condivise nell’ambito del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, sono state capillarmente finalizzate alla prevenzione e repressione dei reati in genere, al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e al ripristino del decoro e della sicurezza urbana e in particolare ai fenomeni legati al mondo della mala movida. Nell’ambito del medesimo piano strategico, i servizi sono stati specificamente volti anche al controllo dei luoghi di maggiore aggregazione giovanile nei quartieri interessati, per garantire il pacifico svolgimento delle frequentazioni serali e prevenire fenomeni di degrado o microcriminalità. Il bilancio complessivo delle operazioni è di 11 persone arrestate, 13 denunciate a piede libero, 19 assuntori di droga segnalati alla Prefettura e 3 sanzionate con il Daspo Urbano. Nel corso delle verifiche e dei posti di controllo stradali, i Carabinieri hanno identificato complessivamente 255 persone e fermato 138 veicoli, elevando sanzioni al Codice della Strada per un ammontare totale di 1.771 euro. BLITZ ANTIDROGA E ARRESTI IN FLAGRANZA Il dispositivo di contrasto allo spaccio ha permesso di arrestare 4 persone in flagranza di reato e di sequestrare ingenti quantitativi di sostanze illecite tra cui 334 g di hashish, 19 g di cocaina, oltre a 40 g di sostanza da taglio, bilancini di precisione e 1.330 euro in contanti. I Carabinieri della Stazione Roma Cecchignola hanno sorpreso a piedi in via Laurentina un 20enne romano mentre cedeva un panetto di hashish di circa 25 g a un acquirente di 31 anni, dietro il pagamento di 140 euro. La successiva perquisizione presso il domicilio dell’arrestato, nel comune di Pomezia, ha consentito di rinvenire e sequestrare altri 3 panetti della stessa sostanza per un peso di ben 307 g e 440 euro in contanti. L’acquirente è stato a sua volta denunciato a piede libero poichè, trovato in possesso di un bilancino e di un’altra piccola dose di droga nella propria abitazione. I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Eur hanno sorpreso in via Pico della Mirandola un 44enne, a bordo di un’Audi Q8 a noleggio, subito dopo aver ceduto un involucro con 5 g di cocaina a un acquirente. La perquisizione a casa dell’uomo ha svelato la presenza di sostanza da taglio e bilancini, mentre a casa dell’acquirente sono state trovate 25 cartucce calibro 6,25 Browning detenute illegalmente, motivo per cui è stato denunciato. I Carabinieri della Stazione San Sebastiano hanno invece arrestato un 42enne romano trovato in possesso di 3 g di cocaina e materiale da taglio nascosto nello zaino durante un controllo sulla sua auto. In un altro intervento, i Carabinieri della Stazione Roma Eur hanno bloccato una 45enne romana a bordo di una Fiat Panda a noleggio che aveva tentato di lanciare dal finestrino una busta contenente 10 involucri di cocaina, per circa 11 g complessivi, sequestrando anche 450 euro, ritenuti provento di attività illecita, che aveva nella borsa. IL CONTRASTO AI REATI CONTRO LA PERSONA E AL PATRIMONIO L’attività repressiva sul territorio ha portato all’arresto in flagranza di un altro soggetto e all’esecuzione di ben 6 provvedimenti restrittivi emessi dall’Autorità Giudiziaria. I Carabinieri della Stazione Roma Trullo sono intervenuti d’urgenza in un’abitazione di via Portuense, a seguito della richiesta di aiuto giunta al 112 da parte di un’anziana donna. Sul posto, i militari hanno bloccato un romano di 54 anni, già noto alle forze dell’ordine, che poco prima aveva aggredito violentemente i genitori conviventi, tentando persino di strangolare la madre e danneggiando gravemente i mobili della casa. L’uomo è stato associato presso il carcere di Regina Coeli. I Carabinieri della Stazione Roma Garbatella hanno arrestato un 47enne romano, associandolo al carcere di Regina Coeli per ripetute violazioni degli arresti domiciliari. Stessa sorte per un cittadino peruviano di 24 anni, arrestato dai Carabinieri della Stazione Roma Villa Bonelli per aver violato sistematicamente le prescrizioni della misura cautelare a cui era sottoposto. I Carabinieri della Stazione Roma Trullo hanno anche arrestato un cittadino francese di 47 anni, domiciliato nel campo nomadi di via Luigi Candoni che deve espiare 2 anni e 8 mesi per furto in concorso e un cittadino romano di 27 anni che deve espiare 2 anni e 7 mesi per reati in materia di stupefacenti, furto, lesioni e rapina. I Carabinieri della Stazione Roma Villa Bonelli hanno invece rintracciato e arrestato un romano di 65 anni condannato a 5 anni e 3 mesi per spaccio e ricettazione e un cittadino georgiano di 50 anni che deve scontare una pena di 2 anni per reati in materia di stupefacenti. DENUNCE IN STATO DI LIBERTÀ I Carabinieri hanno poi denunciato a piede libero altre 13 persone per reati predatori. All’interno del negozio del centro commerciale Euroma2, due giovani donne sono state bloccate dai Carabinieri della Stazione Roma Eur mentre usavano forbici e tronchesi per rompere le placche antitaccheggio di alcuni capi di abbigliamento. Presso il centro commerciale Maximo, all’interno di uno store di abbigliamento, in distinti interventi, i Carabinieri hanno sorpreso e denunciato in flagranza 5 persone di diverse nazionalità (due cittadini marocchini, uno dello Sri Lanka e due cittadine georgiane) intente ad asportare vestiti. Infine, in via Cina, due donne sono state sorprese all’interno di un supermercato a nascondere diversi prodotti nelle borse e sono state denunciate. Tutta la refurtiva è stata recuperata e restituita ai commercianti. Denunciati anche un 18enne fermato per un controllo nei pressi della stazione della metropolitana “Laurentina” e trovato in possesso di un tirapugni in metallo e un 52enne romano sorpreso in piazza Pakistan ad esercitare illegalmente l’attività di parcheggiatore abusivo. DECORO URBANO Infine, sul piano del contrasto al degrado, i Carabinieri della Compagnia Roma Eur hanno sanzionato amministrativamente 3 donne sorprese a esercitare l’attività di prostituzione lungo viale Tupini, viale dei Primati Sportivi e viale Egeo. Le condotte, giudicate limitanti per la libera fruibilità delle infrastrutture pubbliche, hanno fatto scattare l’allontanamento immediato dai luoghi e l’applicazione della misura del Daspo Urbano (DACUR). A segnalarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – Anche per la giornata di domani, come segnalato da “Il Meteo“, in Italia, da Nord a Sud, ancora tempo piacevole con un’estate sempre più vicina.
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