CRONACA – SOTTOPOSTO AD AMMINISTRAZIONE GIUDIZIARIA IL CASINÒ DI SAINT VINCENT – I militari del Comando Territoriale di Aosta hanno dato esecuzione ad un decreto emesso dal Tribunale di Torino – Sezione Misure di Prevenzione – con il quale, ai sensi dell’art. 34 del Codice Antimafia, è stata disposta l’amministrazione giudiziaria della Casa da gioco di Saint-Vincent. Il provvedimento, richiesto dalla Procura della Repubblica di Torino diretta dal Procuratore Giovanni Bombardieri, rappresenta la prima applicazione dello strumento dell’amministrazione giudiziaria ad una casa da
gioco, individuata dagli inquirenti quale contesto utilizzato per il riciclaggio di proventi illeciti e per lo scambio di valori in esecuzione di accordi di natura criminosa. L’odierna attività è la naturale prosecuzione delle indagini di Polizia Economico-Finanziaria condotte dal Nucleo PEF di Aosta, su delega e con il coordinamento della Procura della Repubblica di Aosta diretta dal Procuratore
Luca Ceccanti, e che avevano permesso di individuare un articolato sistema di riciclaggio incentrato sulla casa da gioco valdostana con sequestro, nello scorso mese di dicembre, di denaro contante, conti correnti, disponibilità
finanziarie e immobili, sino alla concorrenza di circa 5 milioni di euro nei confronti di oltre trenta indagati, a
vario titolo, per i reati di associazione a delinquere, emissione e utilizzo di fatture per operazioni inesistenti,
riciclaggio, ricettazione e corruzione di incaricato di pubblico servizio. Tali condotte delittuose, poste in essere all’interno della Casa da Gioco, avrebbero beneficiato di un’ingiustificata inerzia dell’amministratore e di altri dirigenti, tale che si è ritenuto che la società, per colpa, non
abbia messo a punto una struttura organizzativa adeguata e idonea a impedire la commissione dei reati descritti. In particolare, sarebbero emerse le lacune organizzative dell’Ente, nonchè, l’atteggiamento passivo e agevolatorio dello stesso che ha, di fatto, consentito, dapprima, il diffondersi e, successivamente, il radicarsi di fenomeni illeciti, in particolar modo di corruzione e riciclaggio, senza impedirli in alcun modo. Infatti, i soggetti apicali del casinò, non direttamente coinvolti nei reati contestati, pur avendo captato molteplici segnali d’allarme, non avrebbero assunto alcuna iniziativa concreta e diretta, sorvolando negligentemente sui rispettivi obblighi di controllo e segnalazione previsti, tra l’altro, dalla normativa antiriciclaggio. IMPERIA, LA GDF SEQUESTRA QUASI 200 BOMBOLE DI G.P.L. ILLEGALMENTE
DETENUTE. I finanzieri del Comando Provinciale di Imperia, in sinergia con il personale del locale Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, hanno sequestrato e posto in sicurezza 197 bombole di G.P.L. destinate alla vendita al dettaglio denunciando una persona per detenzione abusiva di materiale esplodente. In particolare, i finanzieri del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Imperia, durante un’autonoma attività
di controllo del regolare assolvimento delle accise, hanno notato un deposito in uso a una ditta individuale nel
territorio imperiese, operante nel commercio al dettaglio di combustibili, in cui risultava stoccata un’ingente
quantità di bombole di G.P.L. nell’area esterna. A seguito di una successiva ispezione effettuata con il supporto
di personale dei Vigili del Fuoco di Imperia, è stato accertato che erano presenti 640 bombole pari alla capacità
complessiva di kg 7.863,65, in violazione dei limiti quantitativi autorizzati dal certificato di prevenzione incendi, che consentiva lo stoccaggio fino a 5.000 kg.
Configurandosi un concreto pericolo per la pubblica incolumità, in considerazione del quantitativo di G.P.L.
detenuto, ampiamente superiore ai limiti autorizzati, venivano sequestrate e trasportate presso un deposito
autorizzato sotto custodia giudiziaria 197 bombole equivalenti alla capacità complessiva di kg 2.863,65 di G.P.L. Al termine delle operazioni di messa in sicurezza, veniva segnalato alla locale Procura della Repubblica il
titolare dell’impresa per detenzione abusiva di materie esplodenti di cui all’art. 678 c.p. L’operazione condotta conferma l’attenzione diuturna che la Guardia di Finanza riserva al controllo economico-finanziario del territorio provinciale volta anche al contrasto di tutte quelle forme di illegalità che possono rappresentare un serio pericolo per la sicurezza pubblica e l’incolumità dei cittadini. Ad informarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza.
ROMA, BLITZ DEI CARABINIERI A BRAVETTA. RAFFICA DI ARRESTI, STUPEFACENTI SEQUESTRATI E VIOLENZE SCOPERTE NEL SUPER‑BLITZ SPACCIATORI IN FUGA, ARMI, COCAINA, 10 ARRESTI E 4 DENUNCE. Un imponente dispositivo di controllo straordinario del territorio è stato attuato dai Carabinieri della Compagnia di Roma Trastevere nel quartiere Bravetta. L’operazione, pianificata seguendo le linee strategiche indicate dal Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini, e condivise nell’ambito del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, è stata finalizzata alla prevenzione e al contrasto della criminalità diffusa e dello spaccio di sostanze stupefacenti. Il bilancio complessivo delle attività è di 10 persone arrestate, 4 denunciate alla Procura della Repubblica e 7 sanzionate in via amministrativa per uso personale di droghe. Nel corso del servizio sono state identificate 270 persone e controllati 110 veicoli, ed elevate sanzioni al “Codice della Strada” per un importo complessivo di oltre 6 mila euro. L’operazione ha permesso di sottrarre alle piazze di spaccio un variegato quantitativo di sostanze stupefacenti, tra cui circa 109 g di cocaina, 124 gr. di hashish, oltre 25 gr. di MDMA in cristalli, ketamina, marijuana ed ecstasy, oltre a 2.595 euro in contanti. Più nel dettaglio, i Carabinieri della Compagnia di Roma Trastevere hanno sorpreso e arrestato un uomo e una donna, rispettivamente di 25 e 23 anni, all’interno di un Camping di via Aurelia. A seguito della perquisizione locale e personale, i due sono stati trovati in possesso di 71 gr. di cocaina, 25 gr. di MDMA in cristalli, 9 gr. di ketamina, 121 gr. di hashish, 3 pasticche di ecstasy, materiale per il confezionamento e 255 euro in contanti. In via Casetta Mattei un 21enne è stato arrestato, poiché trovato con 24 involucri di cocaina per un pero complessivo di 22 gr. e 1.440 euro; in via dei Carafa, stessa sorte per un 25enne albanese a bordo di un motociclo è stato trovato con 7 gr. di cocaina e 240 euro; infine, nuovamente in via della Casetta Mattei, un 37enne è stato bloccato e arrestato, poichè, trovato in possesso di 3 involucri di cocaina e 660 euro in contanti. Quest’ultimo, trovato in possesso anche di una pistola ad aria compressa priva del tappo rosso e risultato inosservante al foglio di via obbligatorio dal Comune di Roma, è stato anche denunciato, per porto di armi od oggetti atti ad offendere. Poco dopo, i Carabinieri hanno arrestato in flagranza un 49enne di origini romene gravemente indiziato di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate. L’uomo ha aggredito all’interno delle mura domestiche la compagna convivente, la quale aveva già presentato denuncia querela in passato, causandole lesioni giudicate guaribili in 7 giorni. Per questo motivo, l’uomo è stato accompagnato presso il carcere di Roma “Regina Coeli”. Durante le verifiche alla circolazione stradale in via di Villa Troili, i militari hanno bloccato un 30enne originario di El Salvador alla guida di un motociclo T-Max, risultato sprovvisto di patente di guida, perchè, mai conseguita. Nel corso della contestazione per la reiterazione della guida senza patente, l’uomo ha proferito gravi frasi minacciose nei confronti dei Carabinieri e per questo motivo è stato arrestato, per resistenza a pubblico ufficiale. L’attività ha portato, inoltre, all’arresto di 4 persone in esecuzione di provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria. Si tratta di un 61enne della Tanzania colpito da un ordine di carcerazione della Procura di Roma; di un 54enne romano associato al carcere di Civitavecchia a seguito della sospensione della detenzione domiciliare, di un 22enne condotto all’Istituto Penale per Minorenni di Casal del Marmo per l’espiazione di una pena residua e, infine, di un 34enne romano bloccato in via dei Carraresi con due involucri di cocaina e 290 euro, destinatario di un provvedimento di arresto per reati inerenti gli stupefacenti. Denunciata dai militari, una 24enne cittadina britannica, sorpresa in via Lanfranco Maroi con un coltello a serramanico lungo 20 centimetri. Segnalate alla Prefettura di 7 persone trovate in possesso di modiche quantità di hashish, cocaina e marijuana per uso personale, con il contestuale ritiro di una patente di guida nei confronti di un automobilista sorpreso al volante con lo stupefacente. A segnalarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – In Italia, da Nord a Sud, tempo incerto anche per domani, dopo la giornata di oggi, come segnalato da “Il Meteo“.
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