CRONACA – VARESE, LA GDF ESEGUE 6 ORDINANZE DI CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE PER TRAFFICO DI SOSTANZE STUPEFACENTI, PORTO E DETENZIONE ILLEGALE DI ARMI E
MUNIZIONAMENTO E MINACCE AGGRAVATE. In data odierna, alle prime ore dell’alba, le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Varese hanno dato esecuzione ad un’Ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Varese, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di 5 cittadini di nazionalità italiana ed 1 di nazionalità albanese, per reati concernenti il traffico di stupefacenti, l’illecita detenzione di armi e le minacce aggravate. Il provvedimento cautelare costituisce l’esito di complesse attività di indagine, svolte dai Finanzieri della
Compagnia di Gaggiolo, che hanno permesso di disarticolare un’organizzazione criminale dedita al traffico di
sostanze stupefacenti ed operante tra la Lombardia ed il Piemonte, con particolare riferimento alle zone del milanese, alla provincia del Verbano Cusio Ossola e al Varesotto, tra i comuni di Arcisate e del Luinese. Le investigazioni, svolte affiancando alle tradizionali attività di polizia giudiziaria le intercettazioni telefoniche,
ambientali e telematiche, hanno consentito di rilevare un totale di 8 cessioni di sostanze stupefacenti, soprattutto cocaina e hashish, per un totale di circa 5.5 kg ed un controvalore di oltre 150 mila euro. Nel corso delle indagini, è stato possibile appurare come gli arrestati si siano potuti avvalere di una fitta rete di sodali, di cui uno già precedentemente tratto in arresto in flagranza di reato per detenzione di oltre 1 kg di cocaina, tanto per lo “smercio” della sostanza stupefacente quanto per la commissione di diversi episodi estorsivi, perpetrati anche con violenza e minaccia con armi da fuoco illecitamente detenute, finalizzati
all’ottenimento di contanti ed altri beni tra cui anche automobili. Sono tutt’ora in corso di esecuzione perquisizioni in diverse località situate nelle province di Milano, Verbania e Varese. L’attività di servizio svolta testimonia l’importante azione della Guardia di Finanza, in sinergia con la Procura della Repubblica di Varese, a contrasto dei più gravi e perniciosi traffici illeciti di sostanze stupefacenti per i
quali è di fondamentale importanza la ricostruzione della filiera criminale. Ad informarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza.
ROMA, STAZIONE TERMINI, TASSISTA AGGREDITO DA UNO STRANIERO ARMATO DI BOTTIGLIA, DISARMATO E ARRESTATO DAI CARABINIERI. In Via Giolitti, un cittadino straniero ha minacciato con una bottiglia di vetro un tassista romano di 40 anni, che aveva appena terminato una corsa, intimandogli di consegnare il denaro incassato. A breve distanza, impegnati in un servizio di pattuglia ad “alto impatto” nel Rione Castro Pretorio, I Carabinieri del Nucleo Roma-Scalo Termini, che hanno notato la scena e sono intervenuti immediatamente bloccandolo, dopo una breve colluttazione, al termine della quale è stato disarmato e messo in sicurezza. Il cittadino straniero del Senegal, di 41 anni, disoccupato e già noto ai militari, è stato arresto poichè, gravemente indiziato dei reati di tentata rapina aggravata e resistenza a pubblico ufficiale. Successivamente è stato condotto in caserma e trattenuto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa del rito direttissimo. ROMA, I CARABINIERI IN PRIMA LINEA CONTRO I BORSEGGI, 6 ARRESTI TRA METRO E BUS. L’attenzione sempre altissima dei Carabinieri del Comando Provinciale di Roma è a 360 gradi e tiene conto anche di reati insidiosi come quelli predatori che purtroppo colpiscono sempre più spesso i turisti, ma non solo, e creano allarme sociale, danneggiando l’immagine della Città Eterna. Per questo i Carabinieri nelle ultime ore hanno portato a termine dei blitz nelle aree più sensibili che hanno così permesso di arrestare 6 persone gravemente indiziate di furto o tentato furto aggravato. All’interno della metro “A”, all’altezza della fermata Spagna, i Carabinieri della Stazione viale Eritrea hanno arrestato in flagranza di reato, due cittadine romene di 21 e 22 anni, entrambe senza fissa dimora, individuate e bloccate immediatamente prima che riuscissero ad impossessarsi con destrezza del portafogli e del Pc portatile di un turista cinese. In serata, sempre all’interno della metro, questa volta, all’altezza della fermata Flaminio, i Carabinieri della Stazione di Roma Trionfale hanno arrestato sempre in flagranza, due cittadini romeni di 46 e 65 anni, entrambi senza fissa dimora e con precedenti anche specifici, subito dopo aver sottratto il portafogli ad una turista bulgara. La refurtiva è stata recuperata e riconsegnata subito dopo la denuncia presentata in caserma dalla vittima. Sempre in serata, questa volta all’interno di un bus Atac, della linea 40, i Carabinieri della Stazione di Roma piazza Farnese, all’altezza di via Nazionale, hanno arrestato in flagranza un cittadino georgiano di 48 anni, senza fissa dimora e con precedenti, mentre stava sfilando il portafoglio dallo zaino di una turista egiziana, che non si era resa conto di nulla. Nelle fasi del fermo, i militari hanno individuato un’altra persona in atteggiamento sospetto che ha cercato di scendere velocemente dall’autobus dopo il primo arresto, quindi, credendo che fosse un possibile complice lo hanno fermato per controllarlo. Il soggetto, un cittadino libico di 24 anni, senza fissa dimora e con precedenti, a seguito della perquisizione personale è stato trovato in possesso di circa 8 gr. di hashish, motivo per cui è stato segnalato alla locale Prefettura quale assuntore mentre, a seguito dell’interrogazione in banca dati è risultato anche gravato da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa il 19 gennaio, dal Tribunale di Roma, per il reato di rapina. Per questo motivo è stato condotto in caserma insieme all’altro arrestato. Al termine delle attività il 24enne è stato condotto presso il carcere di Rebibbia, mentre gli altri 5 sono stati trattenuti nelle varie caserme, in attesa di essere condotti presso le aule di piazzale Clodio, per il rito direttissimo. CASTEL GANDOLFO, SPACCIO ALL’INTERNO DI UN BAR TAVOLA CALDA, I CARABINIERI ARRESTANO IL TITOLARE E UN CLIENTE. I Carabinieri della Compagnia di Castel Gandolfo hanno arrestato un 38enne originario di Marino e un 32enne dell’Ecuador, gravemente indiziati del reato di detenzione di stupefacente ai fini di spaccio. In particolare, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile e della Stazione di Albano Laziale, supportati da unità cinofile, durante un mirato servizio finalizzato al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti, hanno effettuato una perquisizione presso un noto esercizio di somministrazione di bevande e di alimenti di Albano Laziale, sorprendendo il titolare in possesso di 2 involucri contenenti complessivi 7 gr. di cocaina, nonchè, della somma di 40 euro che aveva appena ricevuto da un avventore quale corrispettivo di una cessione di narcotico non concretizzatasi solo grazie al tempestivo intervento dei militari. L’eccessivo nervosismo del cliente ha insospettito i Carabinieri che hanno deciso di perquisire la sua abitazione, dove hanno rinvenuto 63 gr. di hashish, 2 gr. di marijuana, materiale per la pesatura, il frazionamento ed il confezionamento dello stupefacente e appunti manoscritti riconducibili ad attività di spaccio. Raccolti i gravi indizi di colpevolezza, i due uomini sono stati arrestati e successivamente accompagnati presso le aule del Tribunale di Velletri dove il Giudice ha convalidato la misura precautelare. A segnalarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – Per la giornata di domani, in Italia, da Nord a Sud, come segnalato da “Il Meteo“, tempo ancora piacevole.
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