Anche quest’anno, l’associazione di Potenza “Avanti gli Ultimi“, presieduta da Antonella Tancredi, rinnova un impegno che va oltre la semplice iniziativa solidale e si conferma come una responsabilità morale verso il territorio.
Infatti, ritorna il “Cesto d’Amore”, 550 pacchi solidali per altrettante famiglie in difficoltà.
L’evento, giunto alla settima edizione, è un progetto che nasce dal desiderio concreto di restituire dignità e speranza a chi sta vivendo un momento di grande difficoltà.
Per questa edizione, la comunità ha realizzato ben 550 pacchi doni, tanti quante sono le famiglie attualmente assistite dall’associazione.
Si tratta di un numero che racconta un bisogno reale, ma anche una risposta corale fatta di partecipazione, volontariato e condivisione.
Ciò, non è soltanto un pacco alimentare, ma un gesto di vicinanza e attenzione verso nuclei familiari che affrontano il “Santo Natale” segnato dalla precarietà.
Ogni cittadino ha contribuito preparando cesti con alimenti di prima necessità, prodotti utili e piccoli doni, con un’attenzione particolare rivolta soprattutto ai bambini.
L’iniziativa, quest’anno, si arricchisce della collaborazione del Dipartimento Solidarietà ed Emergenze della “Federazione Italiana Cuochi – Basilicata“, che ha affiancato il progetto con la preparazione artigianale di biscotti natalizi di pasta frolla, inseriti all’interno dei cesti come segno di calore umano e prossimità.
“Come consigliera comunale sento il dovere di ricordare che le istituzioni non possono restare distanti dal dolore delle persone coinvolte, e, quindi, dare voce a chi spesso non ne ha, favorendo percorsi di solidarietà che coinvolgano l’intera comunità è un dovere prima ancora che un ruolo”.
È quanto spiegato dalla Presidente Tancredi.
I cesti verranno ritirati direttamente dalle famiglie beneficiarie, presso la sede dell’associazione, in un momento che negli anni è diventato simbolo di accoglienza, rispetto e dignità.
Un gesto semplice che, pur non cambiando il mondo, può rendere la festività meno difficile per centinaia di famiglie e rafforzare il senso di comunità e responsabilità collettiva.
Direttore Editoriale
