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CRONACA – ISERNIA, LA GDF ESEGUE UN SEQUESTRO DI ANABOLIZZANTI. I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di finanza di Isernia, nell’ambito del dispositivo di contrasto ai traffici illeciti, hanno sottoposto a controllo un cittadino italiano. A seguito di accurata ispezione veicolare, sono state rinvenute e assoggettate a contestuale sequestro probatorio numerose compresse di anabolizzanti a carico dell’uomo, che risultava essere un bodybuilder proveniente da Napoli. La successiva perquisizione domiciliare, eseguita in provincia de L’Aquila, ha condotto all’individuazione di ulteriori compresse e fiale di anabolizzanti steroidei e di farmaci dopanti. Il responsabile, constatata la flagranza di cui agli articoli 586 bis e 648 c.p., nonché dell’art.73 del DPR 309/1990
(Testo Unico sugli Stupefacenti), è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Isernia. Le indagini delle Fiamme Gialle pentre sono ora finalizzate a ricostruire la catena logistica, organizzativa e strutturale della filiera che ha consentito la presenza nel mercato di sostanze illegali. Al riguardo si segnala che le sostanze rinvenute e sottoposte a sequestro, quali l’efedrina, oltre ad essere
utilizzate nel mercato illecito per la produzione delle anfetamine, nello sport, sono considerate sostanze dopanti
dall’Agenzia Mondiale Antidoping e l’uso prolungato delle stesse può causare danno al miocardio. CAMPOBASSO, LA GDF DENUNCIA UNA PERSONA PER DETENZIONE DI STUPEFACENTI. I finanzieri della Compagnia di Termoli, nella notte del 16 settembre scorso, nell’ambito del dispositivo di controllo economico del territorio e di contrasto dei traffici illeciti, effettuavano un controllo di Polizia nei confronti di due persone a bordo di un’autovettura, all’esito del quale venivano rinvenuti e sottoposti a sequestro alcuni grammi di hashish, occultati all’interno del mezzo. Veniva, quindi, eseguita una perquisizione d’iniziativa presso l’abitazione del conducente, a seguito della quale si perveniva al sequestro di ulteriori 32 grammi di droga, di tipo hashish,, nonché degli strumenti atti alla pesatura ed al confezionamento di dosi di stupefacente (un bilancino di precisone, un coltello da cucina recante residui di sostanza stupefacente, alcune bustine di cellophane). L’utilizzatore dell’immobile veniva pertanto deferito, a piede libero, alla competente Procura della Repubblica presso il Tribunale di Larino, per il reato di cui all’art. 73 dPR 309/90 (detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti). L’attività di servizio testimonia il costante presidio della Guardia di finanza per la tutela della legalità, a garantire la sicurezza dei cittadini e a contrastare fenomeni connotati da una più accentuata pericolosità sociale, come lo spaccio di sostanze stupefacenti. Ad informarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza.
D’INTESA CON LA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI ROMA, I CARABINIERI ESEGUONO UN’ORDINANZA CHE DISPONE LA MISURA CAUTELARE IN CARCERE NEI CONFRONTI DI UN 44ENNE ROMANO, GRAVEMENTE INIDIZIATO DI 5 EPISODI DI RAPINE AI DANNI DI ATTIVITÀ COMMERCIALI. Su delega della Procura della Repubblica di Roma, i Carabinieri della Stazione di Roma Cecchignola hanno dato esecuzione a un’ordinanza che dispone la misura della custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale Ordinario di Roma – Ufficio GIP, nei confronti di romano di 44 anni, già detenuto nel carcere di Regina Coeli per altra causa, gravemente indiziato di aver commesso 5 rapine in concorso, ai danni di esercizi commerciali nei giorni 29 giugno, 2 e 3 luglio scorsi. Le indagini, coordinate e dirette dalla Procura della Repubblica di Roma, attraverso l’acquisizione dei filmati delle telecamere di videosorveglianza interne ed esterne alle attività commerciali, hanno consentito di raccogliere gravi elementi indiziari relativi al coinvolgimento e al ruolo specifico dell’indagato negli episodi delittuosi contestati. Nello specifico, la sera del 29 giugno scorso, dopo essersi introdotto all’interno di un fastidio food, in via di Macchia Saponara, l’indagato si sarebbe fatto consegnare l’incasso, minacciando un dipendente, per poi fuggire. Il 2 luglio scorso, invece, il 44enne avrebbe commesso tre distinte rapine, con volto travisato da felpa e bandana, con lo stesso collaudato modus operandi, avrebbe, infatti, minacciato i dipendenti delle attività commerciali, un supermercato in viale Cesare Pavese, e due negozi di casalinghi in viale Leonardo da Vinci e circonvallazione Ostiense, e si sarebbe fatto consegnare l’incasso per, poi, scappare. Infine, in via dei Colli Portuensi, quartiere Monteverde, con le stesse modalità avrebbe minacciato i dipendenti di un supermercato, per poi scappare con l’incasso. L’indagine ha consentito di ricostruire e documentare che l’indagato avrebbe ottenuto un bottino totale di circa 6.000 euro. A segnalarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – In Italia, da Nord a Sud, tempo Ancora piacevole, per oggi, come segnalato da “Il Meteo“.
Rocco Becce
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Direttore Editoriale



