CRONACA – TRIESTE, LA GDF SEQUESTRA PACCHETTI CONTRAFFATTI PER SIGARETTE – I finanzieri del Comando Provinciale di Trieste, nell’ambito della costante azione di contrasto ai traffici illeciti, hanno sequestrato 4 bancali contenenti pacchetti stesi brandizzati a marchio “LeM”. In particolare, i militari del I Gruppo Trieste, nel corso di un’attività investigativa, rinvenivano presso una ditta di servizi di “Self Storage” consistente nella messa a disposizione di uno spazio chiuso (box – magazzino), 4 bancali che da un primo riscontro esteriore apparivano anonimi ma, da un approfondito controllo, risultavano contenere n. 120.000 pezzi cadauno, per un totale di 480 mila “playing packaging” utilizzato per il
confezionamento di pacchetti di sigarette, realizzato mediante la contraffazione del marchio “LeM”, di proprietà
della multinazionale del tabacco “Philip Morris International”. In particolare gli imballaggi, riportanti indicazioni in lingua inglese, avrebbero consentito il confezionamento di
circa 10 tonnellate di sigarette, per essere commercializzate in contrabbando anche al di fuori degli standard
comunitari di sicurezza del prodotto, con un profitto di circa due milioni e mezzo di euro. Quanto rinvenuto è stato sequestrato ed il soggetto affittuario del box, di nazionalità moldava, denunciato all’Autorità Giudiziaria. Sono in corso le indagini, dirette dalla Procura della Repubblica di Verona, al fine di individuare la fabbrica clandestina destinataria e la ricostruzione dell’intera filiera, nonchè, identificare tutti i componenti del sodalizio criminoso. BOLOGNA, SCOPERTO TATUATORE ABUSIVO COMPLETAMENTE SCONOSCIUTO
AL FISCO. LA GDF SEQUESTRA CIRCA 350 STRUMENTI DA LAVORO. I militari del Comando Provinciale di Bologna, hanno scoperto un tatuatore abusivo completamente sconosciuto al fisco operante nella Città di Imola. L’operazione, scaturita da un’autonoma attività di “Controllo economico del territorio” svolta dai militari della Compagnia di Imola, è stata preceduta da una capillare azione di osservazione e controllo che ha portato alla scoperta di un vero e proprio “tattoo shop” adibito presso l’abitazione privata di un soggetto di nazionalità italiana il quale, di fatto, utilizzava la propria camera da letto come studio professionale anche in presenza di animali domestici. Nello specifico, i finanzieri imolesi, dopo aver eseguito l’accesso su autorizzazione concessa dalla Procura della
Repubblica di Bologna, hanno provveduto al recupero delle chat presenti sul cellulare del tatuatore intercorse con i vari clienti, al fine di ricostruire successivamente l’ammontare esatto dei ricavi nascosti al fisco. Inoltre, sono stati sottoposti a sequestro amministrativo circa 350 strumenti da lavoro, quali inchiostro, coprifili in nylon, aghi, mescolatori e altri strumenti totalmente privi di qualsivoglia standard qualitativo inerente alla sicurezza e alla salute umana. Pertanto, le Fiamme Gialle hanno constatato e segnalato ai vari Enti Territoriali competenti una serie di irregolarità derivanti dallo svolgimento dell’attività in assenza di qualsiasi certificazione prevista dalle norme locali inerenti, tra le altre, alla comunicazione di inizio dell’attività commerciale, alle norme di igiene e
sterilizzazione previste per particolari categorie di attività o alla mancata presenza di appositi registri per lo smaltimento di rifiuti pericolosi che, nel loro complesso, prevedono l’irrogazione di sanzioni amministrative fino
ad un massimo di oltre 41mila euro, alle quali si aggiungeranno le ulteriori violazioni connesse ai profili fiscali. BRESCIA, LA GDF SEQUESTRA OLTRE 126 CHILOGRAMMI DI COCAINA E ARRESTA UNA PERSONA. Nell’ambito dell’ampio dispositivo di controllo economico del territorio ordinariamente posto in essere dai Reparti del Comando Provinciale di Brescia, i finanzieri del Nucleo di Polizia Economica Finanziaria hanno sottoposto a perquisizione un’abitazione situata in un Comune della Provincia di Brescia adibita a magazzino di stoccaggio di sostanze stupefacenti. In particolare, a seguito di mirati servizi di appostamento e pedinamento eseguiti nel corso delle ultime settimane
dalle Fiamme Gialle bresciane e in ragione dei movimenti sospetti di un albanese che aveva in uso l’immobile, erano emersi elementi investigativi tali da far ritenere esistente una centrale di spaccio per
il rifornimento di cocaina.
Sulla base di tali elementi, domenica 25 maggio scorso, i militari, durante un servizio di osservazione, notando lo straniero rientrare in casa con due voluminosi borsoni, attivavano tempestivamente il dispositivo di intervento al fine di effettuare degli approfonditi riscontri investigativi, sia sulla persona sia nei luoghi nella sua disponibilità. All’esito delle attività di perquisizione, veniva rinvenuto un quantitativo di cocaina confezionata in 109 panetti, per un peso complessivo di oltre 126 chili, materiale utile al confezionamento dello stupefacente, nonchè,
denaro contante ritenuto provento dell’attività criminale. L’ingente quantitativo rappresenta un unicum tra i sequestri di cocaina sino ad oggi registrati nel territorio bresciano. Inoltre, in ragione del grado di purezza
riscontrato, il valore dello stupefacente sequestrato avrebbe potuto fruttare sul mercato oltre 14 milioni di euro. Le conseguenti attività di Polizia Giudiziaria, coordinate dalla Procura della Repubblica di Brescia, sono state condotte in una cornice di sicurezza garantita anche dall’impiego del personale specializzato della componente
A.T.-P.I. Il custode del magazzino è stato tratto in arresto e associato alla Casa Circondariale di Brescia, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. RIETI, LA GDF DENUNCIA DUE FALSI DENTISTI E SEQUESTRA GLI STUDI. All’esito di autonoma attività info-investigativa e di controllo del territorio, i militari del Gruppo Guardia di Finanza di Rieti hanno deferito alla locale Procura della Repubblica due persone per esercizio abusivo della professione di dentista. Nel corso delle indagini è emerso, infatti, che i titolari di due ditte individuali esercenti l’attività di “fabbricazione di protesi dentarie”, pur non essendo in possesso di alcuna abilitazione statale e senza essere iscritti all’albo dei dentisti e odontoiatri, svolgevano illecitamente la professione di dentista e ortodontista, ricevendo la clientela nei locali a loro in uso, adibiti allo svolgimento di tale attività. Sulla base delle evidenze raccolte, la competente A.G. disponeva la perquisizione negli immobili nella disponibilità degli indagati, nel corso della quale si procedeva al sequestro di attrezzature e medicinali vari, anestetici, nonchè, documenti e appunti, sia cartacei che digitali, custoditi su pc, tablet e smartphone, riconducibili alla professione medico
dentistica abusivamente svolta. La successiva analisi forense dei dati memorizzati sui dispositivi elettronici recuperati consentiva, altresì, di individuare diversi clienti degli indagati i quali, sentiti in atti, confermavano la
condotta delittuosa da questi posta in essere. Ad informarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza.
ROMA, CON FINTI ANNUNCI A LUCI ROSSE ADESCAVANO UOMINI PER RAPINARLI. COORDINATI DALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI ROMA, POLIZIA E CARABINIERI NOTIFICANO ORDINANZA DI CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE NEI CONFRONTI DI 2 UOMINI E UNA DONNA. Su delega della Procura della Repubblica di Roma, i Carabinieri della Compagnia di Roma Piazza Dante, gli agenti della Polizia di Stato del V Distretto “Prenestino” e del Commissariato di “Tivoli-Guidonia” hanno dato esecuzione a un’ordinanza, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Roma, che dispone la custodia cautelare in carcere nei confronti di due uomini e una donna italiani, indagati a vario titolo, per rapina aggravata da più persone riunite e dall’utilizzo di armi, lesioni personali aggravate, estorsione, ricettazione, indebito utilizzo di strumenti di pagamento, violenza privata e danneggiamento. L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma, ha consentito di raccogliere gravi elementi indiziari in ordine all’esistenza del gruppo, composto dai tre indagati che, dopo aver adescato le vittime su siti di incontri online con il pretesto di consumare un rapporto sessuale, le inducevano a recarsi nella loro abitazione, sita in zona Casal Bruciato, per rapinarle. I tre riuscivano a procacciare le proprie vittime pubblicando sul web falsi annunci di attività di prostituzione su diversi siti di incontri, in cui la donna si offriva come promotrice di prestazioni sessuali in cambio di denaro. Una volta pattuita la prestazione, il cliente veniva invitato presso l’abitazione di uno degli altri due complici ove ad accoglierlo vi era la donna che, in abiti succinti, lo faceva entrare ed accomodare in casa. Non appena ricevuto il denaro, uno dei due complici entrava in casa e, inscenando la parte del “marito geloso”, faceva fuggire le vittime con minacce o, come documentato, usando violenza fisica nei confronti dei malcapitati, al fine di farli uscire dall’abitazione frettolosamente ed appropriarsi dei beni abbandonati a seguito della fuga. L’attività investigativa condotta dalla Polizia di Stato e dall’Arma dei Carabinieri ha consentito di ricostruire 4 rapine aggravate, in occasione di una delle quali la vittima veniva anche immobilizzata e colpita con calci e pugni, nonchè, accertare la consumazione anche di altri gravi reati di cui sono gravemente indiziati a vario titolo gli odierni indagati, quali un’estorsione consumata ai danni di un tassista, l’utilizzo di un’autovettura ai fini di profitto sottratta ad una delle vittime di una delle cruente rapine e l’aggressione mediante un violento schiaffo al volto consumata nei confronti della titolare di una farmacia sita in zona Casal Bruciato. La condotta degli indagati denota particolare efferatezza e audacia, poiché, nell’ambito di un episodio in particolare, uno di essi non esitava, lungo la pubblica via, all’altezza di un semaforo, ad avvicinare un automobilista e ad intimargli di esibire i documenti, qualificandosi come “poliziotto antidroga”. Approfittando della buona fede del mal capitato, il finto poliziotto, insieme al complice, si è introdotto nell’autovettura per sottrarre, riuscendoci, il portafogli ed oggetti personali preziosi, non esitando ad utilizzare la violenza per raggiungere l’obiettivo, colpendolo violentemente al volto. AL VIA LA STAGIONE ESTIVA, CONTROLLI DEI CARABINIERI DI BRACCIANO. Sabato scorso, in continuità con quanto predisposto nelle precedenti settimane, i Carabinieri della Compagnia di Bracciano hanno svolto un servizio di prevenzione dei reati in genere, finalizzato a tutelare gli utenti della strada a seguito dell’ormai prossimo avvio della stagione estiva. L’attività ha avuto come fine quello di sensibilizzare i cittadini sull’importanza del rispetto delle norme del codice della strada, al fine di prevenire episodi di mala movida o gravi incidenti. Nello specifico l’attività è stata svolta ad Anguillara Sabazia, dove migliaia di persone si sono riversate per prendere parte a alcuni spettacoli pubblici. I Carabinieri hanno controllato 352 persone, eseguendo 279 test con precursore e 7 con kit per l’accertamento alla positività da sostanze stupefacenti. Al termine delle operazioni sono state denunciate 4 persone, due delle quali per guida in stato di ebbrezza, uno per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e uno trovato in possesso di strumenti per effrazione. Grazie all’impiego dell’Unità Cinofila con il cane “Nathan”, inoltre, 6 persone sono state segnalate alla locale Prefettura, perchè trovate in possesso di una modica quantità di sostanze stupefacenti, soprattutto cocaina, hashish e marijuana. A segnalarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – Nei prossimi giorni, complice l’avanzata dell’anticiclone africano, ci aspettiamo un deciso aumento delle temperature, tanto che si arriverà addirittura a toccare i 37°C, come già segnalato da “Il Meteo“. La svolta si verificherà dopo le tante piogge dell’ultimo periodo tanto che sembrerà di essere in piena estate. Nei prossimi giorni è atteso un primo aumento dei valori termici su gran parte del Paese, con punte tra i 27/28°C.
Rocco Becce
Direttore Editoriale
