Nella tarda mattinata dello scorso 22 maggio, la Polizia di Stato ha tratto in arresto e condotto in carcere a Taranto, un pregiudicato originario della provincia brindisina.
L’uomo, accusato dei reati di resistenza a Pubblico Ufficiale ed evasione, giunto nel centro cittadino di Grottaglie, ha notato la presenza di due auto della Polizia di Stato e, con spericolate manovre, ha cercato la fuga incurante dell’intenso traffico e della segnaletica stradale.
Un agente del Commissariato di Grottaglie, libero dal servizio, mentre percorreva con la sua auto la Strada Statale 7, ha notato dallo specchietto retrovisore una Fiat Panda ricercata perchè oggetto di furto, con al volante l’uomo, autore di alcune rapine messe a segno nei giorni scorsi nella provincia jonica, oltre che destinatario di un rintraccio per l’esecuzione di un decreto di sospensione della semilibertà e ripristino della misura detentiva in carcere.
Il poliziotto, seguendo con discrezione a distanza il ricercato, ha avvertito i suoi colleghi del Commissariato che hanno circoscritto la zona per scongiurare ogni tentativo di fuga.
Il conducente, giunto nel centro cittadino, ha notato la presenza delle auto della Polizia di Stato e, con spericolate manovre, ha cercato la fuga nell’intenso traffico, speronando più volte alcuni veicoli parcheggiati al margine della carreggiata, fino ad arrivare in via Ennio, quando impegnando una curva a velocità sostenuta, ha perso il controllo del veicolo andando a finire contro un palo della luce.
Nonostante un ultimo tentativo di fuga a piedi il fuggitivo è stato, poi, bloccato dai poliziotti che hanno recuperato nel bagagliaio una valigia che, tra vari effetti personali, nascondeva un coltello della lunghezza complessiva di cm. 18 ed una pistola in plastica, priva del tappo rosso.
Da ulteriori controlli, come segnalato dagli investigatori, l’arrestato sarebbe anche il presunto autore di due rapine, la prima in un negozio di alimentari nel comune di Martina Franca e l’altra commessa alcuni giorni fa in una sala giochi di Taranto dove, armato di coltello, si sarebbe fatto consegnare da un dipendente circa 8 mila euro in contanti.
Rocco Becce
Direttore Editoriale
