CRONACA – PORDENONE, CIRCONVIENE L’ANZIANO ZIO E GLI SOTTRAE 250.000 EURO. I FINANZIERI LO DENUNCIANO E GLI SEQUESTRANO IL MALTOLTO – I finanzieri del Comando Provinciale di Pordenone hanno denunciato un uomo per aver circonvenuto l’anziano zio sottraendogli oltre 250.000 euro. Eseguito, a suo carico, su ordine del Tribunale di Pordenone, il sequestro preventivo della somma sottratta. Le indagini, condotte dalle Fiamme Gialle del Nucleo di Polizia economico-finanziaria di Pordenone sotto la direzione della locale Procura della Repubblica, originano dalla denuncia di un anziano pordenonese che, per essere assistito nelle incombenze della vita quotidiana, si era affidato al nipote. L’uomo, però, approfittando della fragilità dello zio, gravato dalla recente scomparsa della moglie, lo aveva subdolamente indotto ad affidargli la gestione dei conti correnti e delle carte di credito/debito e a disporre, a suo esclusivo vantaggio, la liquidazione di alcune polizze assicurative, appropriandosi, così, complessivamente, di
una somma pari, a 251.667 euro. Grazie ad articolati riscontri finanziari e all’audizione di numerose persone informate sui fatti, i finanzieri pordenonesi hanno confermato la circonvenzione dell’anziano. Sulle evidenze probatorie, la Procura della Repubblica di Pordenone ha chiesto ed ottenuto, dal Giudice per le
Indagini Preliminari, l’emissione, a carico del nipote infedele, di un Decreto di sequestro preventivo, eseguito dalle Fiamme Gialle fino alla concorrenza di € 251.667.
L’operazione conferma l’impegno della Guardia di Finanza a tutela delle fasce più deboli. DIPENDENTE DI UN COMUNE SASSARESE ACCUSATA DI PECULATO. LA GDF SEQUESTRA BENI PER 360.000 EURO. Nell’ambito dell’attività istituzionale a tutela del bilancio dello Stato e degli Enti pubblici locali la Guardia di Finanza di Sassari, coordinata dalla locale Procura della Repubblica, ha eseguito una misura interdittiva della
sospensione dall’esercizio di attività o funzioni presso qualunque Pubblica Amministrazione, per la durata di 6 mesi, nei confronti di una dipendente comunale, responsabile dell’Ufficio Finanziario e Tributi di un comune di
circa 250 abitanti, della provincia di Sassari, accusata del reato di peculato, per essersi appropriata, a più riprese,
di consistenti somme di denaro pubblico. Le indagini, condotte dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di finanza di Sassari, hanno consentito di accertare che l’indagata, che aveva per ragioni del proprio incarico l’autorizzazione ad operare sul conto corrente di Tesoreria, avrebbe illecitamente effettuato, dal 2021 ad oggi, numerose disposizioni di pagamento dal predetto conto a favore del proprio conto corrente personale per oltre 360.000 euro. Contestualmente alla misura cautelare personale, sempre su disposizione del G.I.P. del Tribunale di Sassari, è stato eseguito, per equivalente, il sequestro di due conti correnti, un’auto, un immobile situato nella città di Sassari, 52 borse ed accessori di moda di famosi brand di lusso e oggetti di arredamento in argento per
complessivi 13,5 kg. Le indagini sono state avviate a seguito di anomalie rilevate dalla Banca sui conti correnti della dipendente
comunale e di una denuncia sporta dal sindaco dello stesso Comune. I finanzieri, attraverso la minuziosa
ricostruzione di numerose operazioni bancarie, hanno accertato che la dipendente avrebbe camuffato
erogazioni indebite a suo vantaggio, con mandati di pagamento apparentemente legittimi, cui seguivano
ordinativi di pagamento aventi varie causali (ndr “Plus”, “Rimborso”, “Missione”, ecc.), giustificandone la
regolarità anche mediante l’alterazione delle proprie buste paga, dove venivano riportati gli emolumenti
maggiorati. Sono stati rinvenuti circa 130.000 euro ancora sul conto corrente personale dell’indagata mentre la restante parte
del denaro, illecitamente sottratto dalle casse comunali, è stato utilizzato dalla stessa, nel tempo, per fare acquisti sia online sia presso negozi della città di Sassari, di capi d’abbigliamento, borse e accessori di noti marchi
(Louis Vuitton, Gucci, Prada, Twin Set, ecc.) e numerosi oggetti di argenteria. Ad informarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza.
ROMA, CONTROLLI DEI CARABINIERI NEL CENTRO STORICO. 4 PERSONE DENUNCIATE E SANZIONATO IL TITOLARE DI UN BISTROT PER VIOLAZIONI AMMINISTRATIVE. I Carabinieri della Compagnia di Roma Centro, nelle ultime 24 ore, hanno eseguito un servizio straordinario di controllo nel centro storico, al fine di prevenire e contrastare ogni forma di illegalità e degrado e per implementare gli standard di sicurezza, seguendo le linee strategiche indicate dal Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini, e condivise nell’ambito del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Ad esito delle attività i Carabinieri hanno denunciato 4 persone alla Procura della Repubblica. Nello specifico, nel pomeriggio, i Carabinieri del Comando Roma Piazza Venezia hanno denunciato tre cittadini romeni, senza fissa dimora e già noti alle forze dell’ordine, riconosciuti quali autori della truffa del gioco delle “tre campanelle” ai danni di un turista etiope che si era avvicinato a loro in via dei Fori Imperiali e aveva puntato 120 euro, ovviamente perse e trattenute dagli indagati. Nell’arco serale, gli stessi Carabinieri del Comando Roma Piazza Venezia, unitamente ai colleghi della Stazione Roma Piazza Farnese e a personale del NAS di Roma e del Nucleo Cinofili S. Maria di Galeria, hanno eseguito verifiche presso diverse attività commerciali in via dei Coronari e nelle aree limitrofe, sanzionando, per complessivi 5.000 euro, il titolare di un bistrot, riscontrando gravi carenze igienico-sanitarie e strutturali, violazioni Haccp e violazione alle pratiche leali d’informazione. I Carabinieri hanno anche immediatamente sospeso l’attività. I Carabinieri hanno poi denunciato un 55enne romano che, palesemente ubriaco, ha ripetutamente rifiutato di fornire le proprie generalità durante un controllo, opponendo resistenza nel tentativo di allontanarsi. Nel corso del servizio, i Carabinieri della Compagnia Roma Centro hanno identificato 98 persone ed eseguito 36 verifiche. A segnalarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – Come segnalato da “Il Meteo”, la giornata di domani, sarà sotto il segno di un contesto sicuramente più tranquillo rispetto ai giorni scorsi, con prevalenza di sole e soprattutto con temperature in generale rialzo. Tuttavia, questa nuova alta pressione non è particolarmente robusta e, gioco forza, non riuscirà a garantirci la totale stabilità atmosferica. Insomma, se da un lato avremo una prevalenza di sole, dall’altro dovremo fare i conti con alcune manifestazioni instabili. Al Sud, ad esempio, i cieli non riusciranno a essere totalmente liberi da nubi. Tra la Sicilia e la Calabria sarà pure necessario tenere un ombrello a portata di mano per effetto di un sistema nuvoloso in transito, collegato a un vortice ciclonico che dalla Tunisia si sposterà proprio verso il Canale di Sicilia. Sul resto del Paese, seppur in un contesto votato a un discreto soleggiamento, ci penseranno le consuete instabilità pomeridiane a creare qualche disturbo, principalmente a carico delle zone montuose.
Rocco Becce
Direttore Editoriale
