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Acquisto computer portatili, contributo alle famiglie lucane

L’emergenza sanitaria che stiamo affrontando in questi ultimi mesi ha evidenziato una carenza di supporti informatici nelle famiglie con disagio reddituale ed in queste ultime ore, una buona notizia arriva per ciò che riguarda un aiuto concreto alle famiglie lucane.

Il Governo regionale destina fino a 400 euro ad ogni nucleo familiare per consentire l’acquisto di computer portatili necessari anche per la didattica a distanza.

Infatti, la Giunta regionale della Basilicata ha approvato l’avviso pubblico “Contributo alle famiglie lucane con minori in obbligo scolastico per l’acquisto di beni e dispositivi informatici – Misura straordinaria – Emergenza sanitaria “Covid19“, a valere sull’Asse 8 “Potenziamento del sistema di istruzione” del Programma Operativo FESR Basilicata 2014/2020.

L’avviso pubblico, che ha una dotazione finanziaria di 3,785 milioni di euro, è finalizzato a consentire alle famiglie, con disagio reddituale e con figli in età scolare, di dotarsi di beni e dispositivi informatici di ausilio alla didattica tradizionale e, dove necessario, indispensabili per lo svolgimento della didattica a distanza, nonchè a favorire l’inclusione digitale e l’utilizzo dei servizi pubblici digitali.

“L’emergenza sanitaria in atto e la relativa chiusura delle scuole – sottolineano in una nota congiunta inviata in redazione – il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi e l’assessore alle Attività Produttive, con delega all’Istruzione, Francesco Cupparo – ha fatto emergere i limiti dell’insufficiente livello di digitalizzazione esistente in regione che ha comportato non poche difficoltà alle famiglie per assicurare ai propri figli la prosecuzione delle lezioni attraverso l’utilizzo di risorse digitali. La Giunta regionale ha, così, inteso recepire una proposta del Gruppo consiliare della “Lega“, originariamente articolata in un contributo e-learning a fondo perduto, fino ad un massimo di 300 euro per l’acquisto della strumentazione tecnologica necessaria alla didattica online e un contributo Internet, vale a dire a fondo perduto, fino ad un massimo di 100 euro per il pagamento del canone della connessione ad internet necessaria alla didattica online. Tenuto conto di queste proposte, grazie alla misura straordinaria approvata dal Governo regionale – riferiscono Bardi e Cupparo – le famiglie potranno contare su un bonus fino a 400 euro a fondo perduto che consentirà loro di acquistare pc portatili e i beneficiari potranno richiedere una anticipazione del 50% dell’importo spettante. L’obiettivo va nella direzione di colmare il gap digitalizzazione in rapporto ad altre regioni del Nord”.

Per partecipare all’avviso pubblico è necessario che il richiedente, uno dei genitori o il tutore legale del minore, sia residente in Basilicata, sia in possesso di una attestazione ISEE 2020 inferiore o uguale a 10.000 euro, abbia nel proprio nucleo familiare almeno un minore a carico di età compresa tra i 6 e i 16 anni, iscritto a una scuola di ogni ordine e grado della Regione Basilicata.

I nuclei familiari interessati ad ottenere il bonus potranno consultare il tutto sul portale istituzionale della Regione Basilicata alla sezione “Avvisi e Bandi”.

Per agevolare le famiglie, l’istanza potrà essere consegnata a mano presso la Regione Basilicata o inviata con raccomandata A/R o trasmessa per posta elettronica certificata.

Il termine ultimo per la presentazione delle istanze è fissato alle ore 13.00 del prossimo 13 novembre 2020.

In esito all’istruttoria, alla valutazione dei requisiti e alle relative verifiche, l’Ufficio Autorità di Gestione di Gestione dei Programmi Operativi FESR Basilicata provvederà alla formulazione della graduatoria delle domande ammesse e di quelle escluse.

Sulla base di eventuali risorse che dovessero rendersi disponibili a seguito di rinuncia al bonus da parte degli aventi diritto o per altre cause di decadenza, l’Amministrazione regionale potrà disporre lo scorrimento della graduatoria delle domande ammesse fino alla concorrenza della disponibilità finanziaria.

Redazione


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