MACERATA, DAI CONTROLLI ESTIVI DELLA GDF, INDIVIDUATE 13 POSIZIONI LAVORATIVE IRREGOLARI E OPERATI NUMEROSI SEQUESTRI DI SOSTANZE STUPEFACENTI – Prosegue incessante l’attività delle Fiamme Gialle della Compagnia di Civitanova Marche che, nell’ambito del
costante monitoraggio del territorio volto al contrasto dei fenomeni evasivi, hanno intensificato le attività
finalizzate al contrasto del lavoro sommerso e irregolare, eseguendo nello specifico comparto 33 interventi nei
confronti di attività economiche operanti nel territorio, nel cui ambito sono state identificate 112 persone. I controlli hanno consentito di individuare 10 lavoratori impiegati completamente “in nero”, in assenza della
prescritta comunicazione preventiva di instaurazione del rapporto di lavoro e violazioni concernenti la
tracciabilità delle retribuzioni, nonchè, ulteriori 3 lavoratori irregolari, impiegati senza che fosse stata preventivamente comunicata l’effettiva chiamata al lavoro prevista per i rapporti di lavoro intermittente, comunemente noti come “lavoro a chiamata”.
Inoltre, con specifico riferimento alla corretta emissione degli scontrini fiscali, sono state contestate la mancata emissione del documento commerciale e la mancata installazione del registratore telematico, previsto per la memorizzazione elettronica e la trasmissione dei corrispettivi. Parallelamente, le Fiamme Gialle hanno concorso ai servizi straordinari di controllo del territorio volti al contrasto dei traffici illeciti di sostanze stupefacenti e alla sicurezza pubblica, disposti dalla Prefettura di Macerata. Nell’ambito dei prefati controlli straordinari, i finanzieri civitanovesi hanno proceduto a segnalare alle
competenti Prefetture e a deferire alla Procura della Repubblica di Macerata numerosi coinvolti trovati in
possesso di sostanze stupefacenti del tipo “cocaina”, “marijuana” e “hashish”, per un totale pari ad oltre 2,2
chilogrammi, sottoposti a sequestro penale e/o amministrativo. In particolare, le violazioni evasive accertate hanno comportato la contestazione di sanzioni amministrative per un importo minimo complessivo pari a circa euro 30.000, oltrechè, un importo pari a circa euro 5.000 di
maxisanzioni, già versati all’Erario, mentre i numerosi controlli di Polizia e servizi di Ordine Pubblico hanno
comportato la segnalazione di 20 coinvolti, di cui 5 deferiti all’Autorità Giudiziaria competente. Le operazioni svolte nella provincia di Macerata testimoniano il costante e poliedrico presidio del territorio esercitato dalla Guardia di Finanza di Civitanova Marche, al fine di rafforzare l’azione di contrasto ai contesti di illegalità economico finanziaria connotati da maggiore gravità e, al tempo stesso, tutelare i lavoratori e le imprese che agiscono nel pieno rispetto delle regole e della leale concorrenza, oltrechè, arginare tutti quei fenomeni connotati da forte pericolosità sociale, volti alla tutela e garanzia della sicurezza pubblica. PESCA DI FRODE SOTTO IL BORGO ANTICO DI TTERMOLI SCOPERTA DALLA GDF. Blitz notturno della Guardia di Finanza, sanzionati tre sub. Il Reparto Aeronavale Molise della Guardia di Finanza di Termoli ha condotto un’operazione mirata al contrasto della pesca subacquea di frodo nella zona del “Muraglione”, a ridosso del Borgo Antico. L’intervento ha portato al sequestro di attrezzature e del pescato illegale, oltre all’irrogazione di pesanti sanzioni a tutela dell’ecosistema marino e della legalità economico-finanziaria. Fondamentali per la riuscita del blitz sono state le segnalazioni giunte al numero di pubblica utilità 117. Alcuni
cittadini hanno infatti notato e denunciato illuminazioni sospette nello specchio d’acqua antistante le mura.
Nonostante il forte afflusso di persone che popolava la zona nel corso del sabato sera, i tre sub si erano immersi nei pressi del muraglione per effettuare la pesca abusiva, ignorando del tutto i rischi legati alle operazioni notturne. I militari della Stazione Navale di Termoli sono intervenuti prontamente, individuando e fermando i tre. Questi ultimi, tutti residenti in Campania, erano giunti in Molise, esclusivamente, per la cattura illegale di polpi e altre specie ittiche. Ai trasgressori sono state contestate sanzioni per l’esercizio della pesca notturna vietata per un importo
complessivo di 6.000 euro. L’intera attrezzatura è stata sottoposta a sequestro amministrativo, mentre il pescato, ancora in vita, è stato immediatamente reimmesso nel proprio habitat naturale.
Sono tuttora in corso accertamenti per verificare se il prodotto ittico fosse destinato a rifornire illegalmente mercati locali o attività di ristorazione. Resta altissima l’attenzione del Corpo nella prevenzione e repressione del bracconaggio ittico, sia nell’esercizio delle funzioni di sicurezza e polizia del mare, sia a tutela della trasparenza economica. Ad informarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza.
CASTELNUOVO DI PORTO, CARABINIERI TROVANO ARMI, COCAINA E OLTRE 42MILA EURO IN CONTANTI IN CASA DI UN 71ENNE AGLI ARRESTI DOMICILIARI. I Carabinieri della Compagnia di Bracciano hanno arrestato un 71 anni originario della provincia di Napoli, già noto alle forze dell’ordine e già sottoposto agli arresti domiciliari, con le accuse di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione illegale di armi, denunciandolo, contestualmente, per il reato di ricettazione. L’operazione è scattata a Castelnuovo di Porto a seguito di una perquisizione domiciliare delegata dalla Procura della Repubblica di Tivoli, scaturita da una mirata ed approfondita attività investigativa condotta di iniziativa dai Carabinieri della Stazione locale sul conto dell’uomo. Nel corso delle prolungate operazioni di ricerca all’interno della proprietà del 71enne, i Carabinieri hanno scoperto un vero e proprio deposito clandestino nascosto sotto terra nel giardino dell’abitazione. Per proteggere il carico dall’umidità e dai controlli, il materiale era stato murato e sigillato all’interno di tubi fognari in PVC, chiusi con tappi ermetici e poliuretano espanso. Scavando nel terreno, i militari hanno recuperato e sequestrato armi, munizioni, droga e contanti: una carabina Remington risultata rubata, 79 cartucce, una balestra, una pistola ad aria compressa, oltre 85 gr. di cocaina e ben 42.220 euro in contanti, suddivisi in mazzette attentamente confezionate sottovuoto e custodite all’interno di barattoli. Tutto il materiale è stato sequestrato. L’uomo, su disposizione del magistrato di turno della Procura di Tivoli, è stato nuovamente sottoposto alla misura degli arresti domiciliari presso la propria abitazione, in attesa dell’udienza di convalida. A segnalarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – In Italia, ancora una giornata abbastanza piacevole, quella di domani, come segnalato dagli esperti di meteorologia.
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