CRONACA – VITERBO, LA GDF SEQUESTRA OLTRE 54.000 CONFEZIONI DI CASTAGNE RECANTI SEGNI DISTINTIVI FALLACI – Nelle scorse settimane, i finanzieri del Comando Provinciale Viterbo, nell’ambito di un’ampia attività di
controllo finalizzata a garantire il rispetto delle leali pratiche di informazione sul mercato da parte degli operatori
commerciali della provincia, hanno sottoposto a sequestro presso un’azienda agro-alimentare, oltre 54.000 confezioni di castagne acquistate dall’estero recanti sulle stesse il tricolore italiano, omettendo di specificare la
loro provenienza estera. Tale condotta fraudolenta, che utilizza confezioni con stampigliato lo stemma della bandiera italiana, può indurre in inganno il consumatore medio circa la reale provenienza del prodotto commercializzato.
L’attività di servizio nasce da una segnalazione congiunta di un reparto della Guardia di Finanza e dell’ICQRF – Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari – che hanno monitorato l’acquisto di ingenti quantità di castagne provenienti dal mercato estero. Gli accertamenti esperiti dalle Fiamme Gialle della Compagnia di Civita Castellana, unitamente a competente personale dell’ICQRF presso un’impresa con sede nella zona dei monti Cimini hanno verificato che le
indicazioni circa la provenienza estera del prodotto erano riportate “in piccolo” ed in maniera non prontamente visibile, sul retro dell’imballo a mezzo di un’etichetta asportabile. Ai sensi della vigente normativa in materia di tutela del “Made in Italy” le informazioni sull’origine dell’alimento devono essere indicate nello stesso campo visivo dell’etichetta principale recante richiami all’italianità. Le confezioni sono state poste sotto sequestro ed il titolare dell’azienda è stato ammonito circa le prescrizioni da adottare al fine di rimuovere gli elementi visivi costituenti fallace indicazione sull’origine e la provenienza del prodotto. L’attività della Guardia di Finanza ha l’obiettivo di salvaguardare le produzioni nazionali contraddistinte da elevati standard qualitative, tutelando i consumatori e gli operatori economici rispettosi delle regole. Ad informarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza.
ROMA, ALLA STAZIONE TERMINI, CLOCHARD RAPINATO DA UNA DONNA. D’INTESA CON LA PROCURA DI ROMA, I CARABINIERI SOTTOPONGONO A FERMO DI INDIZIATO DI DELITTO UNA DONNA GRAVEMENTE INDIZIATA DELLA RAPINA, INCASTRATA DA UNA PARRUCCA CON TRECCE CHE INDOSSAVA. I Carabinieri del Nucleo Roma Scalo Termini hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto una 38enne del Congo, gravemente indiziata del reato di rapina commessa ai danni di un 56enne italiano. La mattina del 7 maggio scorso, la vittima ha denunciato ai Carabinieri che, qualche ora prima, verso le ore 3:30, mentre si trovava in piazza dei Cinquecento, era stato avvicinato da un uomo e una donna che, dopo avergli proposto l’acquisto di generi alimentari, lo aveva aggredito con calci e pugni, sottraendogli lo zaino, contenente denaro contante e telefono cellulare, per poi allontanarsi. L’uomo ha affermato di essersi poi recato autonomamente al pronto soccorso dell’ospedale “San Giovanni” dove è stato medicato per le contusioni riportate e dimesso con 10 giorni di prognosi. I Carabinieri del Nucleo Roma Scalo Termini hanno avviato una mirata attività d’indagine e, grazie all’analisi dei sistemi di videosorveglianza e al termine del riconoscimento fotografico fatto dalla vittima, hanno identificato la donna, rintracciata verso le ore 19:30 nei pressi del mercato Esquilino. L’indagata è stata trovata ancora con gli stessi abiti e in possesso di una parrucca con trecce che indossava al momento del delitto. La donna è stata condotta nel carcere di Rebibbia, dove il Tribunale di Roma ha convalidato il fermo e disposto per lei l’obbligo di dimora. ROMA, 44ENNE SORPRESO A PORTAR VIA DUE BAGAGLI DAGLI STALLI DELL’AUTOSTAZIONE TIBUS, DI LARGO MAZZONI VIENE ARRESTATO DAI CARABINIERI. I Carabinieri della Stazione Roma Nomentana hanno arrestato in flagranza un marocchino di 44 anni, senza fissa dimora e con precedenti, gravemente indiziato del reato di rapina. Nello specifico, l’uomo è stato notato in largo Guido Mazzoni, presso l’Autostazione Tibus, da una guardia giurata, mentre tentava di portar via due bagagli di due viaggiatori che erano in attesa di prelevare il proprio bagaglio, dopo un viaggio in pullman. Lo straniero, al fine di farla franca, prima dell’arrivo dei Carabinieri chiamati dalla Guardia Giurata, è indiziato di avere opposto resistenza a quest’ultimo con spintoni. Definitivamente bloccato, i militari sono riusciti a recuperare la refurtiva che è stata restituita alle vittime, che hanno presentato regolare denuncia – querela. L’uomo è stato arrestato e accompagnato presso le Aule di piazzale Clodio per il rito direttissimo, dove il Giudice ha convalidato l’arresto e disposto per lui il divieto di ritorno nel Comune di Roma. ROMA, OPERAZIONE ANTIDROGA. A SEGUITO DI INDAGINI COORDINATE DALLA DDA DELLA PROCURA DELLA REPUBBLICA, I CARABINIERI ESEGUONO ORDINANZA CHE DISPONE MISURE CAUTELARI NEI CONFRONTI DI 11 INDAGATI PER ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE FINALIZZATA AL TRAFFICO DI STUPEFACENTI E DETENZIONE ILLEGITTIMA DI ARMI COMUNI DA SPARO. Su delega della Procura della Repubblica di Roma – Direzione Distrettuale Antimafia, i Carabinieri della Compagnia di Frascati, dalle prime luci dell’alba, hanno dato esecuzione a un’ordinanza che dispone misure cautelari – emessa dal G.I.P. del Tribunale di Roma su richiesta della locale Procura della Repubblica DDA – nei confronti di 11 indagati (8 in carcere, 2 agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, 1 destinatario del divieto di dimora nel Comune di Roma e uno dell’obbligo di presentazione in caserma), gravemente indiziati, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti, spaccio e detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti continuati e in concorso, nonchè, detenzione illecita di armi da sparo. L’attività investigativa, condotta dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Frascati, sviluppatasi tra novembre 2021 e maggio 2022, attraverso attività tecniche e numerosi servizi di osservazione e pedinamento, ha consentito di raccogliere gravi elementi indiziari in ordine all’esistenza di un sodalizio criminale ben organizzato sul territorio, impegnato nella cessione, acquisto, trasporto, commercio, vendita ed illecita detenzione di sostanza stupefacente del tipo cocaina e hashish nel comune di Roma, in quantitativi all’ingrosso, dai 100 grammi in su, in particolare nei quartieri Tor Bella Monaca, Borghesiana, Finocchio, Vermicino, Fidene e Spinaceto, nonchè, nel comune di Guidonia Montecelio, con particolare riferimento alla località “Albuccione”. La vendita della droga avveniva tramite la ricezione degli ordinativi via telefono, spesso attraverso applicativi di messaggistica istantanea, nel tentativo di eludere con più efficacia le possibili intercettazioni da parte delle forze dell’ordine e che appariva simile alla prassi commerciale “delivery” utilizzata per l’acquisto e consegna di beni tramite corrieri. Le consegne venivano effettuate a domicilio presso i luoghi concordati con gli acquirenti, per lo più, utilizzando mezzi appositamente presi a noleggio, locati e dismessi per l’occorrenza. Singolare è stata la scoperta da parte dei Carabinieri, nel corso delle indagini, di come gli indagati utilizzassero la peculiare tecnica del “token” per la consegna della sostanza illecita. In pratica il deputato al prelevamento della sostanza aveva l’onere di esibire il codice di una banconota da 5€ recapitatogli su applicazioni di messaggistica, una sorta di parola d’ordine. Sono stati raccolti gravi indizi di colpevolezza in ordine al ruolo apicale avuto in seno al sodalizio da parte di una donna, compagna del promotore, destinataria degli arresti domiciliari, referente per l’aggiornamento della contabilità e l’adozione di eventuali misure repressive nei confronti degli associati; e per questo i Carabinieri hanno inoltre accertato come alcuni indagati avessero la disponibilità di armi da fuoco. Nel corso dell’attività, a riscontro delle indagini, sono stati compiuti 5 arresti in flagranza di reato per detenzione di sostanze stupefacenti con il sequestro complessivo di 3,5 kg di cocaina. A segnalarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – Come segnalato da “Il Meteo“, ultime ore di caldo e da martedì si peggiora nuovamente con temporali violenti e grandinate. Il tempo sarà prevalentemente stabile su tutta Italia a parte i soliti acquazzoni pomeridiani sui rilievi. Qualche nube in più al Nord ma innocua. Nel complesso farà caldo, ma non abituiamoci. Dalla sera, infatti, inizierà a peggiorare da Ovest per l’arrivo di una nuova perturbazione. Quindì, almeno sino a venerdì, andremo incontro ad un netto peggioramento delle condizioni meteo con le piogge e i temporali che saranno violenti al Centro-Nord, con probabili nubifragi e locali disagi.
Rocco Becce
Direttore Editoriale
