La Rassegna Stampa – (domenica 6 settembre 2026)
Visite: 432
BOLOGNA, LA POLIZIA DI STATO LIBERA UN 23ENNE RAPITO E ARRESTA 3 PERSONE – Lo scorso 2 settembre, all’esito di un blitz della Squadra Mobile operato a San Lazzero di Savena (BO) la Polizia di Stato ha liberato un 23enne, di cui si erano perse le tracce dal giorno precedente. In particolare, nella tarda serata del giorno primo, la fidanzata ed un amico contattavano la Polizia di Stato, perchè, non riuscivano a mettersi in contatto con il giovane, residente in provincia. I contatti con l’utenza del giovane, infatti, erano stati interrotti e, poi, ripresi su richiesta, esplicita, che le comunicazioni avvenissero su specifiche applicazioni di difficile intercettazione. Nel corso dei contatti notturni, tuttavia, il giovane riferiva all’amico di essere stato rapito, caricato con la forza su un mezzo, legato ai polsi con fascette, percosso e condotto in un casolare in “mezzo ai boschi”. La sua liberazione era condizionata al pagamento, in contanti e con modalità da definire, di una significativa somma di denaro. Le prime attività di indagine si concentravano nel Comune di San Lazzaro in Savena (BO) dove, dopo una elaborata trattativa, i sequestratori richiedevano che venisse abbandonato, in aperta campagna, uno zainetto contenente la somma richiesta per il riscatto. Sul luogo, isolato, indicato per l’abbandono dello zaino, tuttavia, vi era un imponente dispositivo predisposto dagli uomini della Squadra Mobile della Questura bolognese. L’intervento consentiva, da subito, di rintracciare e liberare il rapito mentre era condotto, in auto, da uno dei presunti sequestratori che veniva bloccato e tratto in arresto. Le successive attività, protrattesi ininterrottamente per tutta la giornata, consentivano, poi, di rintracciare e trarre in arresti i due presunti complici. Gli arrestati sono giovanissimi, classe 2003 di origine moldava, 2006 di nazionalità italiana ed un minore degli anni di 18. La vittima, per le percosse subite, anche con un machete, fortunatamente utilizzato non dal lato della lama, riportava lesioni giudicate guaribili in 31 giorni.Sono in corso di approfondimenti, coordinati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale, DDA, e presso il Tribunale dei Minorenni, al fine di chiarire il perimetro in cui è maturato il fatto ragionevolmente riconducibile a contesti collegati al traffico ed al consumo di sostanza stupefacente. Ad informarlo è la Polizia di Stato.
GENOVA, SI RAFFORZA L‘INTESA TRA REGIONE LIGURIA E GUARDIA DI FINANZA PER GARANTIRE LA PREVENZIONE E IL CONTRASTO ALLE FRODI. Si intensificano ulteriormente i controlli per assicurare la piena regolarità degli interventi di competenza di
Regione quale soggetto attuatore e finanziati con il Pnrr o con il Fondo nazionale complementare. L’Ente di
Piazza de Ferrari e il Comando Regionale Liguria della Guardia di Finanza hanno potenziato il disciplinare
attuativo del protocollo d’intesa siglato nel 2024 e rinnovato a luglio di quest’anno per garantire un’attività sempre più capillare rispetto alla prevenzione e al contrasto delle frodi e delle irregolarità nell’utilizzo delle risorse pubbliche. Il nuovo disciplinare definisce procedure, modalità e tempistiche dello scambio di
informazioni tra le due istituzioni e pone particolare attenzione agli appalti di lavori gestiti dalla Regione con
finanziamenti Pnrr-Pnc.
In base al documento appena rinnovato, la Regione Liguria trasmetterà al Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Genova gli elenchi dei beneficiari e destinatari delle misure di finanziamento e investimento, con le informazioni relative agli importi, alle procedure pubbliche interessate e
agli uffici di riferimento. Il nuovo disciplinare regola inoltre lo scambio di informazioni e documentazione relativo alle procedure e agli interventi finanziati, con l’obiettivo di agevolare l’attività di prevenzione e controllo. La Regione metterà a disposizione, attraverso le direzioni generali competenti, la documentazione richiesta per gli approfondimenti e potrà segnalare specifiche procedure sulle quali ritenga opportuno indirizzare eventuali attività di controllo.
Il sistema prevede anche un flusso informativo nella direzione opposta, al termine delle attività di servizio
condotte dai competenti Reparti operativi del Corpo, che nel caso di indagini penali sarà condizionato al rilascio
del nulla osta. dell’Autorità Giudiziaria. Il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria informerà, quindi, la
Regione Liguria sugli esiti dei controlli, indipendentemente dal loro risultato, consentendo all’amministrazione di
assumere gli eventuali provvedimenti di propria competenza, anche in raccordo con l’amministrazione centrale
titolare dell’intervento Pnrr. A segnalarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza.
Regione quale soggetto attuatore e finanziati con il Pnrr o con il Fondo nazionale complementare. L’Ente di
Piazza de Ferrari e il Comando Regionale Liguria della Guardia di Finanza hanno potenziato il disciplinare
attuativo del protocollo d’intesa siglato nel 2024 e rinnovato a luglio di quest’anno per garantire un’attività sempre più capillare rispetto alla prevenzione e al contrasto delle frodi e delle irregolarità nell’utilizzo delle risorse pubbliche. Il nuovo disciplinare definisce procedure, modalità e tempistiche dello scambio di
informazioni tra le due istituzioni e pone particolare attenzione agli appalti di lavori gestiti dalla Regione con
finanziamenti Pnrr-Pnc.
In base al documento appena rinnovato, la Regione Liguria trasmetterà al Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Genova gli elenchi dei beneficiari e destinatari delle misure di finanziamento e investimento, con le informazioni relative agli importi, alle procedure pubbliche interessate e
agli uffici di riferimento. Il nuovo disciplinare regola inoltre lo scambio di informazioni e documentazione relativo alle procedure e agli interventi finanziati, con l’obiettivo di agevolare l’attività di prevenzione e controllo. La Regione metterà a disposizione, attraverso le direzioni generali competenti, la documentazione richiesta per gli approfondimenti e potrà segnalare specifiche procedure sulle quali ritenga opportuno indirizzare eventuali attività di controllo.
Il sistema prevede anche un flusso informativo nella direzione opposta, al termine delle attività di servizio
condotte dai competenti Reparti operativi del Corpo, che nel caso di indagini penali sarà condizionato al rilascio
del nulla osta. dell’Autorità Giudiziaria. Il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria informerà, quindi, la
Regione Liguria sugli esiti dei controlli, indipendentemente dal loro risultato, consentendo all’amministrazione di
assumere gli eventuali provvedimenti di propria competenza, anche in raccordo con l’amministrazione centrale
titolare dell’intervento Pnrr. A segnalarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza.
SICUREZZA NEL WEEKEND, SERVIZIO STRAORDINARIO DI CONTROLLO DEL TERRITORIO DEI CARABINIERI TRA COLLEFERRO, VALMONTONE E ARTENA. Nella serata di ieri, i Carabinieri della Compagnia di Colleferro hanno concluso un servizio straordinario di controllo del territorio esteso ai Comuni di Colleferro, Valmontone e Artena, finalizzato alla prevenzione e al contrasto dei reati predatori e della criminalità comune. Nel corso dell’attività, i Carabinieri della Stazione di Gorga hanno denunciato un giovane cittadino italiano, residente a Segni, sorpreso in strada mentre si aggirava con un manico di legno di circa 30 cm, che è stato posto sotto sequestro. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno inoltre ritirato la patente e denunciato un giovane di nazionalità marocchina per guida in stato di ebrezza alcolica, dopo che si era rifiutato di sottoporsi agli accertamenti del tasso alcolemico nel corso di un controllo alla circolazione stradale mentre si trovava a bordo di un ciclomotore. Nell’ambito del servizio, i Carabinieri della Stazione di Valmontone hanno controllato un giovane di origini marocchine che è stato trovato in possesso di 3 gr. di hashish all’interno della propria autovettura. I militari hanno proceduto al ritiro della patente di guida e a segnalare il giovane alla Prefettura di Roma per detenzione di sostanze stupefacenti ad uso personale. Nel complesso, nel corso del servizio sono state controllate 67 persone, delle quali 12 sottoposte a misure restrittive della libertà personale, e eseguite verifiche su 34 veicoli. Sono state ritirate 2 patenti di guida ed elevate 5 sanzioni per violazioni al “Codice della Strada”, per un importo complessivo di 6.000 euro. L’attività straordinaria di controllo, predisposta dal Comando Provinciale Carabinieri di Roma nell’ambito di una più ampia strategia di controllo del territorio, conferma il costante impegno della Compagnia Carabinieri di Colleferro nel presidiare capillarmente l’area di competenza, garantendo una cornice di sicurezza e legalità a tutela della comunità. È quanto comunicato dal Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – In Italia, da Nord a Sud, ancora caldo, per domani, come segnalato dagli esperti di meteorologia.
