CRONACA – ASCOLI PICENO, PIANO STRAORDINARIO DI CONTROLLI DELLA GDF NEL CORSO DELLA STAGIONE ESTIVA – Durante la stagione estiva i finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Ascoli Piceno hanno intensificato i controlli di prevenzione e contrasto degli illeciti economico-finanziari su tutto il territorio della provincia, e in particolare sulla Riviera delle Palme, in ragione del notevole afflusso di persone che ha interessato le località costiere ad alta vocazione turistica. L’attività di servizio, per la quale è stato possibile beneficiare di un’aliquota supplettiva di 8 unità disposta a “livello centrale”, è stata orientata a verificare il rispetto della normativa fiscale e del lavoro, della tutela del “Made in Italy” e della sicurezza dei prodotti nonché al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti. In tale ambito, il Gruppo di Ascoli Piceno e la Compagnia di San Benedetto del Tronto hanno controllato numerosi esercizi commerciali, riscontrando, in taluni casi, violazioni sulla corretta certificazione telematica dei corrispettivi e in materia di lavoro sommerso. Inoltre, le pattuglie del servizio di pubblica utilità 117, operative 24 ore su 24, hanno garantito una presenza costante sul territorio, che ha permesso di identificare circa 1.100 persone e oltre 700 veicoli. Sul fronte, poi, del contrasto ai traffici illeciti e allo spaccio di stupefacenti sono stati eseguiti, con l’ausilio dei cani antidroga Nasly e Nereo, diversi servizi, che hanno portato al sequestro complessivo di oltre 60 grammi di sostanze stupefacenti, del tipo marjuana, hashish e cocaina. In materia di sicurezza prodotti sono stati sequestrati oltre 200.000 articoli di ferramenta non sicuri e pericolosi per la salute umana, in quanto privi delle previste indicazioni di tracciabilità, indispensabili per la commercializzazione sul territorio nazionale. Le attività poste in essere su tutto il territorio piceno confermano il costante impegno della Guardia di Finanza a contrasto di ogni forma di illegalità e a tutela della libertà e della sicurezza economico-finanziaria della
collettività. SEQUESTRO RECORD DI OLTRE 17 KG DI SHABOO. LA GDF ARRESTA 2
CORRIERI MESSICANI PRESSO L’AEROPORTO “LEONARDO DA VINCI” DI FIUMICINO. I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma, in collaborazione con il personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli nell’ambito dell’attività di contrasto al narcotraffico presso lo scalo aeroportuale “Leonardo Da Vinci” di Fiumicino hanno tratto in arresto due cittadini messicani. L’operazione, eseguita negli spazi doganali in sinergia con i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei
Monopoli, è frutto dell’intensificazione dei controlli in un periodo caratterizzato dal crescente traffico di passeggeri. L’obiettivo strategico è quello di colpire le organizzazioni che gestiscono il traffico internazionale di sostanze
stupefacente e individuare i corrieri che cercano di sfruttare il massiccio flusso di passeggeri e turisti che in
questi giorni transitano presso lo scalo aeroportuale della capitale. I controlli dei finanzieri si sono concentrati su due bagagli da stiva provenienti dal Messico che presentavano anomalie. Le valigie, in particolare, risultavano avere una struttura particolarmente rigida e un peso anomalo. I
due passeggeri, provenienti da Monterrey, con scalo a Città del Messico, in un primo momento hanno dichiarato
di essere fidanzati, ma alle domande dei finanzieri sulle ragioni del viaggio, sui dettagli della permanenza in Italia, hanno fornito risposte vaghe e contradditorie. I sospetti degli operanti venivano confermati all’apertura dei bagagli dove venivano individuati 14 involucri contenenti complessivamente 17,415 kg di Metanfetamina in cristalli, nota anche come Shaboo o Ice.
Lo stupefacente era occultato in un doppio fondo ricavato nello schienale della valigia, perfettamente sigillato e
particolarmente difficile da individuare. L’intera partita di sostanza stupefacente è stata sottoposta a sequestro ai sensi dell’art. 354 c.p.p. In relazione alle violazioni previste e punite dall’art. 73 del DPR 309/1990 e agli accertamenti prontamente svolti, si procedeva all’arresto dei due passeggeri, in quanto responsabili di aver trasportato lo stupefacente. In tale contesto, il contrasto al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti risponde alla finalità strategica di servizio. A segnalarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza.
ROMA, PAURA NELLA NOTTE IN VIA VAL DI LANZO, I CARABINIERI INTERVENGONO E DENUNCIANO UN UOMO. Intorno alle ore 21:20, in via Val di Lanzo, a Roma, un uomo in evidente stato di alterazione psicofisica stava creando intralcio e dando fastidio in strada, dopo essersi allontanato dal vicino esercizio pubblico, dove il titolare aveva richiesto l’intervento del 112. Sul posto sono prontamente intervenuti i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma. Alla vista dei militari, l’uomo si è scagliato contro di loro per colpirli. Per bloccarlo e riportare la situazione in sicurezza, un carabiniere ha fatto uso della pistola a impulsi elettrici (taser), immobilizzandolo. Successivamente, l’uomo, identificato in un 31enne romano già noto alle forze dell’ordine è stato trasportato dal 118 presso l’ospedale “Pertini” in codice giallo psichiatrico ed è stato denunciato alla Procura della Repubblica, poiché gravemente indiziato del reato di resistenza a pubblico ufficiale. SANT‘ORESTE, SORPRESO DI NOTTE IN MIMETICA AD ANNAFFIARE 15 PIANTE DI MARIJUANA. 65ENNE ARRESTATO DAI CARABINIERI. I Carabinieri della Stazione di Rignano Flaminio hanno arrestato in flagranza di reato un 65enne, già noto alle forze dell’ordine per numerosi precedenti, gravemente indiziato del reato di produzione illecita di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L’operazione è nata da un’attività info-investigativa si è chiusa la sera del 24 agosto, nel corso di uno specifico servizio di osservazione in un’area isolata nel comune di Sant’Oreste, quando i Carabinieri, in abiti civili, hanno individuato una piantagione di marijuana realizzata a ridosso di un ruscello in secca. I militari hanno infatti sorpreso l’indagato mentre si apprestava ad annaffiare le piante estraendo alcune bottiglie d’acqua dallo zaino e sono intervenuti bloccandolo. Sul posto sono state sequestrate 15 piante di marijuana in piena vegetazione, con un’altezza media di circa 2,5 metri, oltre a secchi, vaschette e attrezzatura per l’irrigazione sapientemente nascosta tra gli arbusti. La successiva perquisizione estesa all’abitazione dell’uomo, nel comune di Filacciano, ha consentito di rinvenire e sequestrare oltre 100 semi di cannabis e materiale idoneo al confezionamento delle dosi. L’arrestato, su disposizione della Procura della Repubblica di Tivoli, è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione. Ad informarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – In Italia, da Nord a Sud, ancora caldo per la giornata di domani, segnalato dagli esperti del settore meteorologico.
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