CRONACA – BIELLA, LA GDF ARRESTA UN CITTADINO PERUVIANO RICERCATO IN AMBITO INTERNAZIONALE – Nella giornata di ieri, i militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria Biella hanno rintracciato e tratto
in arresto, a Valdilana (BI), un cittadino straniero di 63 anni ricercato a livello internazionale in quanto ritenuto responsabile di aver abusato di una connazionale, nel gennaio 2021, in una struttura ricettiva nei pressi della capitale del Perù. In merito, il 30 luglio scorso, l’Autorità giudiziaria peruviana (Juzgado Penal Transitorio Especializado en
Violencia Contra las Mujeres e Integrantes del Grupo Familiar de la Corte Superior de Justicia de Lima Este) ha emesso un provvedimento di custodia cautelare nei confronti del predetto che, però, risultava aver lasciato il Paese. Conseguentemente, il 3 agosto 2026, il Segretariato Generale INTERPOL di Lione, su richiesta dell’Ufficio
INTERPOL di Lima, ha diramato una Red Notice con la quale è stata richiesta la collaborazione delle Forze di
Polizia delle altre nazioni per il rintraccio e l’arresto provvisorio del ricercato, in vista dell’estradizione.
Nell’ambito della quotidiana azione di info-investigativa sviluppata sul territorio, le Fiamme Gialle biellesi
rilevavano che tale soggetto, sin dal 2022, si trovava in Italia e che, recentemente, si era occupato di assistere,
quale badante, una persona anziana a Pray (BI), per cui, dopo averne individuato il luogo di abituale dimora a
Crevacuore (BI), nella mattinata di ieri, lo intercettavano in Valdilana (BI), mentre era a bordo dell’autovettura con cui era solito spostarsi. I finanzieri, dopo averne accertata l’identità ed ottenuta l’immediata collaborazione del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia (SCIP) della Direzione Centrale della Polizia Criminale, che acclarava la validità della citata Red Notice trasmettendone copia, ne procedevano all’arresto provvisorio ai fini estradizionali, traducendolo presso la Casa Circondariale di Biella, ove permarrà a disposizione Presidente della
Corte di Appello di Torino, in attesa delle decisioni di competenza sulla richiesta di estradizione avanzata dallo
Stato del Perù. La cattura dell’uomo che, secondo il sistema penale peruviano, potrebbe essere condannato fino a 20 anni di reclusione, costituisce un esempio di pratica attuazione del programma di lotta alla criminalità organizzata
transnazionale stipulato nel novembre 2023 tra l’Unione Europea e 12 Paesi dell’America Latina e dei Caraibi, che ha tra i suoi obiettivi quello di migliorare, anche con il supporto dell’INTERPOL, per il
tramite del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, l’efficienza e l’efficacia della cooperazione
volta alla ricerca, individuazione ed arresto di latitanti di alto profilo. TREVISO, CONTROLLI NEI WEEK END ESTIVI. LA GDF SCOPRE 27 LAVORATORI IRREGOLARI, DI CUI 26 “IN NERO”. Al fine di imprimere un più deciso impulso al contrasto al lavoro nero e irregolare nelle giornate di maggior afflusso di clientela nei week end di giugno e luglio, i Reparti della Guardia di Finanza operanti nella marca trevigiana hanno ispezionato 22 attività economiche, scoprendo 27 lavoratori “irregolari”, di cui 26 totalmente “in nero”. Sette locali pubblici sono stati poi segnalati all’Ispettorato Territoriale del Lavoro competente per l’emissione dei provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale. Ciò, in relazione alla particolare gravità delle violazioni in materia giuslavoristica riscontrate durante le ispezioni. Le sanzioni che saranno irrogate dal predetto ufficio potranno oscillare, nel complesso, da un minimo di 64 mila ad un massimo di oltre 371 mila. In aggiunta alle violazioni in materia giuslavoristica, in 4 locali ispezionati sono state accertate anche infrazioni
agli obblighi di memorizzazione dei corrispettivi. In questo caso, le sanzioni previste dalle norme tributarie sono pari al 70% dell’IVA relativa alla prestazione o cessione non memorizzata, con un minimo di 300 euro. Le attività poste in essere su tutto il territorio della Provincia, intensificatesi nel corso degli ultimi mesi,
confermano il costante impegno della Guardia di Finanza a contrasto di ogni forma di illegalità e a tutela della sicurezza economico-finanziaria della collettività nonché degli imprenditori onesti, seriamente danneggiati da quelle aziende che, non ottemperando ai loro doveri tributari e contributivi, traggono un ingiusto vantaggio competitivo potendo praticare prezzi più vantaggiosi. Ad informarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza.
ROMA, CONTRASTO ALL’ABUSIVISMO RICETTIVO NEI PRESSI DELLA STAZIONE
TERMINI. SCOPERTE 4 STRUTTURE ABUSIVE, CONTESTATE SANZIONI PER OLTRE 120 MILA EURO E VIOLAZIONI FISCALI. I finanzieri del Comando Provinciale di Roma hanno individuato, nei pressi dello scalo ferroviario di Roma
Termini, quattro strutture ricettive abusive che operavano come alberghi, pur essendo formalmente registrate tre come affittacamere e una come locazione a uso turistico.
Gli accertamenti, condotti dai militari del 3° Nucleo Operativo Metropolitano di Roma, hanno permesso di
appurare che i tre affittacamere disponevano di otto stanze ciascuno, superando il limite massimo di sei camere previsto dalla normativa della Regione Lazio per tale tipologia ricettiva. Presso le medesime strutture è stata inoltre riscontrata la mancata esposizione del Codice Identificativo Nazionale (CIN) all’esterno degli stabili e l’omessa indicazione dello stesso sui portali di prenotazione online.
L’immobile registrato come alloggio a uso turistico era sviluppato su 13 stanze con 34 posti letto totali. L’ispezione ha consentito di verificare l’erogazione di servizi centralizzati tipici del settore alberghiero, tra cui
una reception attiva 24 ore su 24, il cambio giornaliero della biancheria e la somministrazione di alimenti e bevande, configurando un’attività d’impresa non autorizzata. Al titolare sono state contestate l’omessa apertura della partita IVA, la mancata istituzione delle scritture contabili obbligatorie e l’assenza del registratore
telematico per la trasmissione dei corrispettivi. Nel corso del medesimo dispositivo di controllo, presso altre due strutture ricettive della zona sono stati individuati ulteriori 15 posti letto supplementari rispetto alla capienza massima autorizzata dalle rispettive
Segnalazioni Certificate di Inizio Attività (SCIA).
L’operazione si è conclusa con l’irrogazione di sanzioni amministrative per un importo superiore a 120mila euro e con la formale diffida alla prosecuzione delle attività fino alla completa regolarizzazione delle posizioni amministrative e fiscali. L’attività di servizio rientra nell’azione sistematica del Corpo a contrasto dell’abusivismo commerciale e
dell’evasione fiscale, a tutela della legalità economico-finanziaria, della trasparenza del mercato e degli operatori
del settore che agiscono nel rispetto delle regole. A segnalarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – In Italia, da Nord a Sud, ancora caldo e afa per la giornata di domani, con temperature oltre i 38 gradi, come segnalato dagli esperti meteorologici.
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