CRONACA – BOLZANO, LA GUARDIA DI FINANZA SCOPRE UNA COLTIVAZIONE INDOOR DI CANNABIS E DENUNCIA IL RESPONSABILE – Una vera e propria serra, completa di sistema di ventilazione e riscaldamento, nebulizzatori e igrometri e monitorata a distanza con una telecamera wireless è stata individuata dai finanzieri del Comando Provinciale di Bolzano ad Andriano. All’interno, le Fiamme Gialle hanno scoperto una coltivazione di marijuana, che ha portato alla denuncia a piede libero di un giovane cittadino italiano, incensurato, che dovrà rispondere del reato di produzione di sostanze
stupefacenti. L’intervento è scattato durante la perlustrazione di una vasta area boschiva, nel corso della quale è stato individuato un casolare in legno, apparentemente abbandonato, il cui accesso era, però, impedito da due grossi lucchetti ancora perfettamente lucidi e, dunque, verosimilmente di recente installazione. Dall’interno di quella che in passato doveva essere una legnaia proveniva un rumore continuo, circostanza che ha indotto i militari a ricercare una fonte di alimentazione, effettivamente individuata in un cavo elettrico in parte
interrato, che conduceva ad un’abitazione poco distante, luogo di residenza del giovane.
La perquisizione della capanna ha rivelato l’esistenza di vera e propria serra, cosiddetta grow box,
completamente attrezzata con illuminazione a LED e una serie di dispositivi tecnologici in grado di ricreare un
ambiente ideale per la coltivazione della marijuana.
Nel corso dell’operazione i finanzieri hanno sequestrato sette piante di cannabis in diversi stadi di crescita, circa
287 gr. di foglie di marijuana, l’intera struttura utilizzata per la coltivazione indoor, le attrezzature tecniche e ulteriore materiale destinato all’irrigazione, alla concimazione e alla cura delle piante. SONDRIO, CONTROLLI DELLA GDF AL VALICO DOGANALE DI PIATTAMALA CON APPLICAZIONE DEL TRATTENIMENTO TEMPORANEO E SEQUESTRO DI VALUTA PER OLTRE € 7.500 IN CONTANTI. Prime applicazioni ai valichi di frontiera della provincia di Sondrio del recente istituto normativo del trattenimento temporaneo di valuta, misura amministrativa per effetto della quale si procede al blocco del contante in presenza di violazioni degli obblighi dichiarativi o di sospetti legati ad attività illecite La Guardia di Finanza di Tirano, nel corso dei numerosi controlli che si stanno eseguendo presso il valico di confine di Piattamala, ha da ultimo sequestrato oltre € 7.500 in denaro contante nei confronti di un 62enne
italiano, originario della provincia di Napoli, diretto verso la Svizzera. I finanzieri della città abduana, sotto il costante coordinamento della Procura della Repubblica di Sondrio, hanno constatato che il fermato risultava debitore nei confronti dell’Erario per cartelle esattoriali emesse nei
suoi confronti e non ancora estinte. Pertanto, i militari hanno trattenuto la somma di denaro prima che oltrepassasse il confine italiano, proceduto alla
denuncia del soggetto per sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte e successivamente al sequestro del contante, disposto con decreto del Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale di Sondrio. L’attività di vigilanza doganale delle fiamme gialle evidenzia ancora una volta l’importanza dei controlli presso i valichi di confine, contrastando ogni forma di illegalità economica e operando a tutela del bilancio dell’Unione Europea e dello Stato, in particolar modo in un territorio peculiare come la Valtellina, in cui quotidianamente la
Guardia di Finanza è chiamata a contrastare fenomeni evasivi spesso connessi all’area extradoganale di Livigno. Ad informarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza.
OSTIA, CONTROLLI CONTRO L’ILLEGALITÀ DIFFUSA SUL LITORALE. I CARABINIERI DENUNCIANO 6 PERSONE, SEQUESTRANO DROGA E ARMI, E SOSPESA L’ATTIVITÀ DI UN BAR PER GRAVI CARENZE IGIENICHE. Nell’ambito di un’articolata e straordinaria attività di controllo del territorio, finalizzata al contrasto dell’illegalità diffusa sul litorale romano e nelle aree limitrofe, i Carabinieri della Compagnia di Roma Ostia hanno attuato un dispositivo straordinario di vigilanza. L’operazione, si è svolta in linea con le strategie indicate dal Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini, e ampiamente condivise in sede di Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, ed è stata condotta con il supporto specialistico dei Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro (N.I.L.) e del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (N.A.S.) di Roma, ha consentito di denunciare alla Procura della Repubblica 6 persone, segnalare 18 assuntori di droghe alla Prefettura e riscontrare gravi carenze igienico-sanitarie in un’attività commerciale della zona. Nel dettaglio, nel corso del servizio sono state identificate complessivamente 195 persone e controllati 81 veicoli. Sul fronte della sicurezza stradale, i militari hanno elevato 25 contravvenzioni al “Codice della Strada”, per un importo totale di 14.146 euro. Un minorenne e un 35enne sono stati fermati e trovati in possesso di armi e oggetti atti ad offendere del genere proibito, pertanto sono stati denunciati per porto abusivo di armi. Poco dopo, un 32enne italiano è stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, poiché controllato come passeggero a bordo di un’autovettura, è stato trovato in possesso di 9 gr. di hashish. Stessa sorte per un 52enne di Fiumicino che è stato intercettato con 4 involucri di crack, unitamente alla somma contante di 210 euro ritenuta provento di attività illecita. Un 37enne senza fissa dimora è stato trovato denunciato dai militari, in quanto trovato in possesso di un barattolo contenente 4,85 gr. di marijuana e 180 euro in contanti di vario taglio. Un cittadino marocchino di 30 anni, senza fissa dimora e con precedenti, è stato controllato a bordo di un Fiat Doblò in qualità di passeggero. Privo di documenti, l’uomo ha fornito false generalità ai Carabinieri nel tentativo di eludere il controllo, venendo denunciato per false attestazioni a Pubblico Ufficiale. Inoltre, nell’ambito del contrasto al consumo di droghe, 18 persone sono state segnalate al Prefetto ai sensi dell’art. 75 del D.P.R. 309/90, con il contestuale sequestro di complessivi 17,84 gr. di hashish e 1,63 gr. di marijuana. ISPEZIONI AMMINISTRATIVE E IGIENICO–SANITARIE. I controlli dei Carabinieri, eseguiti con il personale specializzato del N.A.S. e del N.I.L. presso 2 attività della movida del litorale, hanno riguardato 2 strutture: Presso un’attività commerciale del Lido, i militari hanno riscontrato violazioni per omesse procedure in materia igienico-sanitaria (HACCP). Al titolare è stata comminata una sanzione amministrativa di 1.000 euro, disponendo contestualmente la temporanea sospensione dell’attività fino al ripristino delle regolari condizioni igieniche. È stata sottoposta a verifica anche una struttura ricettiva presente in via Litoranea, all’interno della quale non è stata rilevata alcuna anomalia. A segnalarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – In Italia, da Nord a Sud, per domani, come segnalato da “Il Meteo“, giornata ancora abbastanza calda.
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