CRONACA – BRESCIA, POLIZIA DI STATO E GUARDIA DI FINANZA SEQUESTRANO 1,5 MILIONI DI EURO IN ESECUZIONE AD UNA MISURA DI PREVENZIONE PERSONALE E PATROMONIALE – Polizia di Stato e Guardia di Finanza Sequestrano 1,5 milioni di Euro in Esecuzione ad una misura di prevenzione personale e patrimoniale. Nella giornata di ieri, 17 luglio 2026, investigatori della Squadra Mobile e della Divisione Anticrimine della
Questura di Brescia e militari del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Guardia di Finanza di Brescia
hanno dato esecuzione a un Decreto di applicazione della Misura di Prevenzione Personale e Patrimoniale
disposto a carico di un cittadino italiano di origine cinese, già coinvolto in diverse attività investigative
coordinate dalla Procura Distrettuale della Repubblica di Brescia. In particolare, la figura del citato era emersa nell’ambito dell’operazione “Atto Finale” condotta dalla
Polizia di Stato e dalla Guardia di Finanza che, nell’ottobre del 2021, aveva portato all’emissione di Ordinanze
applicative di misure cautelari a carico di 14 appartenenti a un sodalizio criminale contiguo ad ambienti di matrice ‘ndranghetista. Nello specifico, il predetto sodalizio, avvalendosi della creazione e dell’utilizzo di 20 società “cartiere” italiane e
3 con sede in Polonia, operanti nel settore dei metalli ferrosi, della plastica e del legno, avrebbe posto in essere
un significativo sistema fraudolento basato su fatture per operazioni inesistenti per oltre 55 milioni di euro
emesse a vantaggio d’imprese locali, attuando una sofisticata e pericolosa forma di “inquinamento” dell’economia legale. In tale contesto, nei confronti dell’interessato, erano state accertate condotte criminali di natura estorsiva in concorso con elementi collegati alla criminalità organizzata, per le quali, con sentenza emessa dal Tribunale di Brescia nel 2024, era stato condannato, in via definitiva a 5 anni di reclusione.
Contestualmente, nel corso dell’operazione “Tornado” effettuata dai Finanzieri del Nucleo PEF di Brescia,
l’uomo sarebbe emerso quale membro di un’associazione italo – cinese che avrebbe offerto un servizio bancario
occulto per il trasferimento di ingenti capitali illeciti derivanti dalle attività di narcotraffico. Nel dettaglio il cospicuo ammontare di denaro proveniente dal traffico di stupefacenti sarebbe poi confluito, proprio per il tramite del soggetto, in un complesso sistema di riciclaggio teso a “monetizzare” fatture false per il valore di circa 375.000.000 euro emesse da “imprenditori” compiacenti.
In ragione di tale curriculum criminale, la Direzione Distrettuale Antimafia delegava alla Squadra Mobile e alla Divisione Anticrimine della Questura di Brescia nonché al Nucleo P.E.F. della Guardia di Finanza mirati accertamenti, anche di natura economico-patrimoniale, finalizzati all’adozione delle misure di prevenzione previste dalla normativa antimafia. All’esito degli approfondimenti eseguiti, il Tribunale di Brescia – Sezione Misure di Prevenzione, accogliendo integralmente l’impianto della proposta sottoscritta dal Procuratore della Repubblica e dal Questore della Provincia di Brescia, nonchè, la requisitoria del Pubblico Ministero, ha emesso, nei confronti del proposto, l’odierno provvedimento con cui è stata disposta la Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza per la durata di 5 anni con Obbligo di Soggiorno nel Comune di dimora, nonché la Confisca di prevenzione della somma di
950.447 Euro (già sequestrata nell’ambito dell’operazione “Tornado”), nonchè, di altri beni per il valore di 465.558 Euro, corrispondenti alla sproporzione patrimoniale accertata, e di 2 autovetture, per un valore complessivo pari a circa 1,5 milioni di Euro.
È quanto segnalato dal Comando Generale della Guardia di Finanza.
ROMA, CONTROLLI STRAORDINARI DEI CARABINIERI NEI QUARTIERI QUADRARO, TUSCOLANO, OSTERIA DEL CURATO E STATUARIO. 2 ARRESTI, 2 DENUNCE E SANZIONI AD ATTIVITÀ COMMERCIALI. I Carabinieri della Compagnia Roma Casilina, con il supporto delle Stazioni Roma Quadraro e Stazione Roma Appia e altri militari della compagnia, hanno eseguito un servizio di controllo del territorio nei quartieri Quadraro, Tuscolano, Osteria del Curato e Statuario. L’attività, finalizzata alla prevenzione e alla repressione della criminalità diffusa nelle aree urbane di periferia, si è svolta in linea con le linee strategiche indicate dal Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini, e condivise nell’ambito del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Il bilancio delle operazioni è di 2 persone arrestate, 2 denunciate alla Procura della Repubblica. Nello specifico, i Carabinieri della Stazione Roma Quadraro hanno arrestato in flagranza di reato un romano di 32 anni per tentato furto. L’uomo, a seguito dell’attivazione di un allarme sonoro, è stato sorpreso e bloccato dai militari mentre tentava di asportare un’autovettura Fiat Qubo dopo averne infranto il finestrino anteriore. Il veicolo è stato immediatamente restituito al legittimo proprietario. I Carabinieri della Stazione Roma Appia hanno invece arrestato un romano di 36 anni, in esecuzione di un’ordinanza di sostituzione della misura dell’affidamento in prova con la custodia in carcere, emessa dall’Ufficio Sorveglianza di Roma. Il provvedimento è scaturito dalle reiterate violazioni alla misura a cui l’uomo era sottoposto, puntualmente documentate e segnalate all’Autorità Giudiziaria dai Carabinieri. L’arrestato è stato tradotto in carcere. Poco dopo, i Carabinieri della Stazione Roma Quadraro hanno denunciato un cittadino peruviano di 26 anni per percosse e danneggiamento, intervenendo all’interno di un’abitazione dove l’uomo, in evidente stato di alterazione dovuto all’assunzione di alcol, avrebbe aggredito la madre e danneggiato i mobili della casa. Una seconda denuncia ha riguardato un cittadino romeno di 29 anni, sorpreso all’interno di un supermercato in via dei Tribuni subito dopo essersi impossessato di vari prodotti per un valore di 346 euro, occultandoli nel proprio zaino. La refurtiva è stata interamente recuperata e riconsegnata ai responsabili dell’esercizio. Con l’ausilio dei Carabinieri del N.A.S. di Roma, sono state inoltre ispezionate diverse attività commerciali, elevando sanzioni per 8.300 euro e sequestrando 10 chili di alimenti. I militari, hanno accertato irregolarità in due esercizi commerciali. Il titolare di un minimarket è stato sanzionato per 3.000 euro a causa di gravi carenze igienico-sanitarie e per la mancata applicazione del piano di autocontrollo HACCP. Presso un’attività di ristorazione rapida (kebab), i militari hanno invece elevato sanzioni per oltre 5.300 euro per l’assenza dell’indicazione degli allergeni sul menù e la mancata applicazione del piano HACCP, procedendo anche al sequestro di 10 kg di carne priva della documentazione sulla tracciabilità di filiera. Nel corso del servizio i militari Carabinieri hanno identificato 183 persone e controllato 84 veicoli, elevando sanzioni per violazioni al “Codice della Strada” per un importo complessivo di 9.560 euro. Ad informarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – Anche per domani, in Italia, da Nord a Sud, temperature alte, come segnalato da “Il Meteo“.
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