CRONACA – BRESCIA, LA GDF ESEGUE UN‘ORDINANZA DEL DIVIETO DI ESERCITARE ATTIVITÀ IMPRENDITORIALI O PROFESSIONALI NEI CONFRONTI DI DUE INDAGATI PER L’INDEBITO UTILIZZO DI CREDITI FISCALI PER OLTRE 4 MILIONI DI EURO -Nell’ambito di una complessa attività investigativa, militari del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di
Brescia hanno eseguito un’ordinanza di applicazione del divieto temporaneo di esercitare attività professionali e imprenditoriali per dodici mesi nei confronti di un commercialista e un imprenditore bresciani, coinvolti insieme ad altri tre indagati, nella commercializzazione di crediti inesistenti perpetrata in provincia di Brescia. I provvedimenti odierni, emessi dal Tribunale del Riesame di Brescia e confermati dalla Corte di Cassazione a
seguito del ricorso degli interessati, costituiscono l’epilogo di un’indagine che ha permesso di disvelare
l’esistenza di un articolato schema fraudolento, atto a consentire a talune società di utilizzare in compensazione
crediti IVA inesistenti. In particolare, gli indagati, avvalendosi di società fiscalmente inadempienti, prive di consistenza economica e rappresentate da meri “prestanome”, avrebbero favorito la generazione e commercializzazione di crediti fiscali fittizi per un importo quantificato in oltre quattro milioni di euro. Tali crediti sarebbero stati, successivamente, ceduti tramite un’ulteriore società “veicolo”, grazie anche
all’intermediazione del commercialista e dell’imprenditore bresciani, a diverse persone giuridiche, tra cui il Brescia Calcio S.p.A., le quali li avrebbero utilizzati al fine di abbattere il carico fiscale e contributivo. Al riguardo, il Tribunale del Riesame ha affermato che i due, pur consapevoli dell’inesistenza dei crediti e della natura fraudolenta dell’operazione, sceglievano di tacere alle società acquirenti tali circostanze, al fine di
incassare la provvigione per la conclusione dell’affare. Nel corso delle indagini, che avevano già visto l’esecuzione nel mese di giugno 2025 di perquisizioni in tutto il
territorio nazionale nei confronti di 25 soggetti (11 persone fisiche e 14 persone giuridiche), un originario della provincia di Avellino, con precedenti specifici in materia, era già stato destinatario della custodia cautelare. A segnalarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza.
ROMA, ESQUILINO, I CARABINIERI ISPEZIONANO I BANCHI DEL MERCATO RIONALE: SEQUESTRATI E DISTRUTTI 18 KG DI ALIMENTI IN CATTIVO STATO DI CONSERVAZIONE E ELEVATE SANZIONI PER 4.400 EURO. I Carabinieri della Compagnia Roma Piazza Dante, hanno eseguito un servizio straordinario di controllo del territorio nel cuore del Rione Esquilino, focalizzato in particolare all’interno e nelle aree adiacenti al Mercato Rionale di via Principe Amedeo. L’operazione, finalizzata a garantire gli standard di sicurezza, il decoro urbano e la regolarità delle produzioni alimentari e dei luoghi di lavoro, è stata condotta unitamente al Reparto Carabinieri Tutela Agroalimentare e al Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro. Le attività si sono svolte in linea con le linee strategiche indicate dal Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini, e condivise nell’ambito del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. SANZIONI AI BANCHI DEL MERCATO. Durante le verifiche all’interno della struttura mercatale, i militari hanno proceduto al controllo amministrativo di diverse attività di ortofrutta. Gli accertamenti specialistici hanno permesso di appurare, in uno dei banchi controllati, la presenza di 18 kg di alimenti in cattivo stato di conservazione, per i quali è stata disposta l’immediata distruzione. Nel medesimo contesto, i Carabinieri hanno elevato sanzioni amministrative per un ammontare complessivo di 4.400 euro a causa di accertate violazioni alle norme in materia di etichettatura e tracciabilità nella filiera ortofrutticola. Parallelamente, i militari impiegati nella cornice perimetrale di sicurezza hanno presidiato le arterie limitrofe, tra cui piazza Vittorio Emanuele II, via Giolitti e via Turati per il contrasto ai fenomeni di degrado e l’applicazione dell’Ordinanza prefettizia sulla zona a tutela rafforzata. I Carabinieri hanno denunciato un cittadino palestinese di 31 anni e un cittadino tunisino di 25 anni, entrambi senza fissa dimora e con precedenti, sorpresi in violazione dell’ordine di allontanamento dall’area a tutela rafforzata che era stato loro già notificato nelle scorse settimane di giugno. Nell’ambito dell’attività di contrasto al bivacco e alle condotte moleste nei confronti dei turisti e dei passanti, i Carabinieri hanno identificato e notificato l’ordine di allontanamento (Daspo Urbano) a tre cittadini stranieri, due tunisini e un iracheno, sorpresi a ostacolare il regolare transito pedonale. ROMA NORD, MONITORAGGIO DEI CARABINIERI NELLE AREE DELLA MOVIDA DI PONTE MILVIO, TOMBA DI NERONE, DUE PONTI E GROTTAROSSA. IN MANETTE 7 PERSONE E ALTRE 6 DENUNCIATE. Un servizio straordinario di controllo del territorio ad ampio raggio è stato attuato, dai Carabinieri della Compagnia Roma Trionfale nei quartieri di Ponte Milvio, Tomba di Nerone, Due Ponti e Grottarossa e finalizzata alla prevenzione e alla repressione dei reati in genere, con un particolare focus nelle aree di maggiore aggregazione di giovani. Il bilancio complessivo dell’attività è di 7 persone arrestate, di cui 5 in flagranza di reato, mentre altre 6 persone sono state denunciate in stato di libertà. Complessivamente sono state identificate 272 persone, tra cui 92 cittadini stranieri e controllati 108 veicoli. A finire in manette, un 22enne romano, con precedenti, che a seguito di una perquisizione personale, veicolare e domiciliare, è stato trovato in possesso di 20 dosi di cocaina, per un peso di 11 gr. circa e di 36 dosi di crack, pari a circa 13 gr. Insieme allo stupefacente, i militari hanno rinvenuto vario materiale utile al taglio e al confezionamento delle dosi, oltre alla somma contante di 1420 euro, ritenuta provento dell’attività di spaccio. L’arrestato è stato trattenuto presso le camere di sicurezza, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa del rito direttissimo. Nel corso dei controlli, i militari hanno arrestato 4 soggetti sorpresi a borseggiare i turisti. In particolare hanno bloccato due cittadini georgiani di 22 e 50 anni, entrambi senza fissa dimora e con precedenti specifici. Il 22enne è stato bloccato mentre tentava di asportare con destrezza il portafoglio a un turista polacco mentre, con la stessa dinamica è stato arrestato anche il 50enne sorpreso a derubare un turista statunitense. Sorpresi anche un 17enne romeno e un 35enne peruviano, entrambi con precedenti specifici, ad asportare, il minore il portafogli ad un turista italiano l’altro sempre il portafoglio ad un turista romeno. Condotti in caserma sono stati tutti trattenuti in attesa del rito direttissimo. Altri due stranieri sono stati, invece, arrestati, poichè, colpiti da ordini di carcerazione emessi in entrambi i casi, dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Roma. Dopo aver notificato ai due, i rispettivi decreti, il primo è stato condotto presso il carcere di Regina Coeli e il secondo nel carcere di Rebibbia. I Carabinieri hanno anche denunciato due cittadini romeni di 49 e 41 anni, entrambi senza fissa dimora e con precedenti, poiché sono stati sorpresi in possesso di un portafoglio, precedentemente sottratto a un turista statunitense, contenente 171 dollari, 160 euro e 370 pesos. La refurtiva è stata recuperata e sequestrata. Denunciati anche due giovanissimi originari della Bosnia Erzegovina, rispettivamente di 13 e 10 anni, entrambi senza fissa dimora e con precedenti, fermati subito dopo aver sottratto in concorso il portafoglio a una turista italiana. I Carabinieri a Monte Mario hanno identificato e denunciato un 14enne, già noto alle forze dell’ordine. Il giovane è stato riconosciuto quale autore della rapina di un portafoglio ai danni di un cittadino di origini brasiliane. Infine, i militari hanno denunciato un romano di 56 anni, con precedenti che, nonostante fosse sottoposto alla misura degli arresti domiciliari è stato sorpreso in via Trionfale, fuori dalla propria abitazione. A seguito della perquisizione personale i militari hanno rinvenuto ben 134 confezioni monodose del medicinale Suboxone, sottoposte a controllo. Le attività di controllo e di monitoraggio dei Carabinieri proseguiranno anche nelle prossime settimane per garantire la sicurezza dei residenti e contrastare i fenomeni di degrado urbano e microcriminalità nei quartieri della movida romana. Ad informarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – In Italia, da Nord a Sud, ancora tempo incerto per la giornata di domani, come segnalato da “Il Meteo“.
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