Un momento di grande riflessione, memoria e impegno civile per rendere omaggio alle donne che hanno contribuito alla nascita della Repubblica Italiana ed alla costruzione della democrazia nel nostro Paese.
È questo il significato dell’incontro “Quando la voce delle donne entrò nella democrazia“, promosso nell’ambito del progetto nazionale MASCI 80/800, in programma domenica prossima, 28 giugno, con inizio alle ore 18:00.
L’evento si svolgerà nella Sala Eventi “Ninì Truncellito” di Valsinni (Mt).
L’iniziativa si inserisce nel percorso avviato dal “Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani” per celebrare due importanti anniversari della storia italiana e della spiritualità francescana, gli “80 anni della Repubblica Italiana e del voto alle donne” e gli “800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi”.
Un intreccio di memoria civile e valori che richiama il significato della partecipazione democratica, della cittadinanza attiva e della responsabilità verso il bene comune.
La giornata sarà dedicatà, in particolare, alle Madri Costituenti, donne che con il loro impegno politico, sociale e culturale hanno contribuito a rendere più inclusiva e rappresentativa la giovane democrazia repubblicana, aprendo nuove strade alla presenza femminile nelle istituzioni e nella vita pubblica.
Nel corso della manifestazione, sarà ricordata la figura di Maria Ippolita Santomassimo, prima sindaca del territorio, esempio di coraggio, competenza e servizio alla comunità.
La sua esperienza rappresenta una testimonianza significativa del ruolo svolto dalle donne lucane nel processo di crescita democratica del Paese e costituisce ancora oggi un riferimento per le nuove generazioni.
Uno dei momenti più significativi della serata, sarà la consegna della “Costituzione Italiana” ai giovani che compiono 18 anni, da parte del Sindaco Gaetano Celano.
Un gesto simbolico e al tempo stesso concreto che intende trasmettere ai neo-maggiorenni il valore dei diritti e dei doveri sanciti dalla Carta Costituzionale, rafforzando il legame tra memoria storica, responsabilità civica e partecipazione alla vita democratica.
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