CRONACA – BELLUNO, LA GDF SOSPENDE L’ATTIVITÀ DI UN BAR IN CADORE PER PLURIME MANCATE EMISSIONI DI SCONTRINI FISCALI ED INOLTRA PROPOSTE DI SOSPENSIONE PER LAVORATORI IN NERO -Nell’ambito dei compiti di Polizia Economico-Finanziaria finalizzati al contrasto dell’economia sommersa e
dell’evasione fiscale, i finanzieri della Tenenza di Auronzo di Cadore hanno dato esecuzione ad un
provvedimento di sospensione dell’attività economica di un bar, emesso dall’Agenzia delle Entrate-Direzione Regionale del Veneto. Il provvedimento è stato adottato a seguito di un mirato e capillare controllo economico del territorio, sottoposto alla vigilanza ispettiva del citato reparto, all’esito del quale sono stati constatati, in capo al contribuente in parola, 4 mancate emissioni di scontrini fiscali, dal 2023 al 2026. La specifica normativa di settore prevede, in particolare, per ogni mancata memorizzazione o trasmissione telematica di corrispettivi, una sanzione pari al 70% dell’IVA evasa, con un minimo di 300 euro, nonchè, al ricorrere della condotta accertata dai finanzieri, la sanzione accessoria della sospensione della licenza o dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività, per un periodo da tre giorni a sei mesi. Le Fiamme Gialle auronzane, quindi, hanno dato esecuzione al provvedimento amministrativo che ha portato a sospendere l’attività economica per 3 giorni consecutivi, apponendo i relativi sigilli all’esercizio commerciale. Nel corso di ulteriori analoghe attività, svolte dai militari del Gruppo di Belluno a contrasto delle mancate emissioni degli scontrini/ricevute fiscali e del sommerso di lavoro, sono stati individuati 4 lavoratori in nero nei confronti di due distinte società, di cui una operante nella ristorazione e l’altra nel commercio di legnami. Ad informarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza.
LADISPOLI, CARABINIERI ARRESTANO 29ENNE TROVATO IN POSSESSO DI QUASI 1 KG DI DROGA. I Carabinieri della Stazione di Ladispoli hanno arrestato un 29enne del posto, già noto alle Forze dell’Ordine per precedenti specifici, gravemente indiziato del reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L’attività si inserisce nell’ambito di un mirato servizio di osservazione e pedinamento predisposto dai militari dell’Arma per il contrasto al traffico e allo spaccio di droga sul territorio. Nel corso del servizio, i Carabinieri hanno notato l’uomo effettuare una manovra ritenuta sospetta a bordo della propria auto, presumibilmente finalizzata a eludere un controllo. La successiva perquisizione personale, veicolare e domiciliare, ha consentito di rinvenire e sequestrare complessivamente 110 g di cocaina, 710 gr. di hashish e 15 gr. di marijuana, oltre a bilancini di precisione e materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi. L’arrestato è stato sottoposto agli arresti domiciliari come disposto dall’Autorità Giudiziaria. CIVITAVECCHIA, CONTROLLI DEI CARABINIERI PRESSO GLI AUTOLAVAGGI. SEQUESTRATE 2 ATTIVITÀ E DENUNCIATE 6 PERSONE. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Civitavecchia e i Carabinieri Forestali di Civitavecchia, Tolfa e Manziana, con il supporto di personale della ASL competente, hanno eseguito un mirato servizio di controllo presso alcune attività di autolavaggio del territorio, dando contestualmente esecuzione a decreti di perquisizione emessi dalla Procura della Repubblica di Civitavecchia. L’attività investigativa, scaturita da accertamenti relativi a un grave episodio di tentata estorsione aggravata e lesioni personali, riconducibile a un presunto debito maturato nell’ambito dello spaccio di sostanze stupefacenti, ha portato al deferimento in stato di libertà di 6 persone, a vario titolo ritenute responsabili di violazioni della normativa ambientale e del reato di tentata estorsione aggravata. Nel corso delle perquisizioni, i Carabinieri hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro due pistole scacciacani prive del tappo rosso, due mazze da baseball, alcuni coltelli, due passamontagna e due manganelli. Parallelamente sono stati effettuati approfonditi controlli ambientali presso due autolavaggi riconducibili agli indagati. Presso un’attività situata in via Isonzo è stata accertata la presenza di uno scarico abusivo di acque reflue industriali pericolose nella pubblica fognatura in assenza della prescritta Autorizzazione Unica Ambientale. L’intera attività commerciale, comprensiva dei locali e degli impianti, è stata sottoposta a sequestro penale e chiusa. In un secondo autolavaggio ubicato in via Terme di Traiano, i controlli hanno consentito di individuare un deposito incontrollato di rifiuti di varia natura, compresi materiali classificati come pericolosi. L’attività commerciale è stata sottoposta a sequestro penale insieme a un locale rustico e a un camper utilizzati per lo stoccaggio dei rifiuti, tra cui frigoriferi, motori e carcasse di ciclomotori fuori uso. A segnalarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – In Italia, da Nord a Sud, per le prossime ore, tempo in peggioramento come segnalato da “Il Meteo“.
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