CRONACA – LA GDF SCOPRE SFRUTTAMENTO DEL LAVORO IN UN DISTRIBUTORE DI CARBURANTI A BAIANO – Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Avellino ha intensificato i controlli per il contrasto al lavoro
sommerso e irregolare, eseguendo mirate attività ispettive su tutto il territorio. In questo contesto, i finanzieri
della Tenenza di Baiano hanno accertato una sistematica condotta di sfruttamento ai danni di tre dipendenti di
un’azienda operante nel settore del commercio al dettaglio di carburante per autotrazione. Nonostante i lavoratori fossero formalmente assunti con contratti a tempo determinato, gli approfondimenti ispettivi hanno fatto emergere una grave realtà di sfruttamento, caratterizzata da palesi violazioni dei contratti collettivi nazionali e
delle norme sulla tutela della salute, riscontrando sproporzione retributiva, turni massacranti, privazione dei riposi e delle ferie. L’attività investigativa ha inoltre evidenziato gravi carenze sul fronte della sicurezza nei luoghi di lavoro. È stata, infatti, accertata la totale omissione dei corsi di formazione obbligatori per il personale e la mancata sottoposizione dei dipendenti alle visite mediche previste dalla normativa vigente. A seguito degli accertamenti, il titolare dell’attività è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica. L’ipotesi di reato contestata è quella di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, fattispecie prevista e punita dall’articolo 603-bis del codice penale. L’operazione costituisce il risultato di una mirata azione di intelligence,
supportata da meticolose indagini e costanti controlli sul territorio svolti dai militari del Corpo. Tale intervento si
inquadra nelle funzioni strategiche della Guardia di Finanza, quale unica forza di Polizia Economico-Finanziaria a competenza generale. L’attività testimonia il costante impegno del Corpo nella tutela della legalità del mercato
del lavoro. L’obiettivo è duplice, contrastare le forme più gravi di sfruttamento per salvaguardare la dignità e la
sicurezza dei lavoratori, e reprimere ogni fenomeno di concorrenza sleale che danneggia gli imprenditori onesti. A segnalarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza.
ROMA, IN ZONA ESQUILINO, CARABINIERI INTENSIFICANO I CONTROLLI NEL MERCATO RIONALE E NELLE AREE LIMITROFE. SOSPESA UN’ATTIVITÀ PER LAVORO NERO, ARRESTI PER FURTO E DENUNCE PER SPACCIO. Prosegue in modo incessante l’azione di controllo del territorio e di contrasto all’illegalità diffusa condotta dai Carabinieri del Comando Provinciale di Roma nel cuore del Rione Esquilino. I Carabinieri della Compagnia di Roma Piazza Dante, supportati dagli specialisti del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro, hanno attuato un controllo focalizzato in particolare sull’area del Mercato Rionale di via Principe Amedeo e sui nodi di transito limitrofi, finalizzato al ripristino del decoro urbano, alla prevenzione dei reati di natura predatoria e alla verifica del rispetto delle normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Le verifiche di natura amministrativa hanno posto in luce gravi violazioni alla normativa sulla tutela della salute dei lavoratori. Presso un banco carni, i militari hanno denunciato in stato di libertà il titolare, riscontrando l’omessa sorveglianza sanitaria del personale dipendente e la mancata nomina del medico competente. Ancor più severo il provvedimento scattato nei confronti di un esercizio commerciale di ristorazione situato in via Principe Amedeo, dove l’ispezione ha infatti permesso di accertare la presenza di un lavoratore non regolarizzato (“in nero”). Per tale motivo, oltre al deferimento del titolare del locale, è stata disposta l’immediata sospensione dell’attività imprenditoriale. Le sanzioni amministrative ed emendative complessivamente elevate nel corso delle ispezioni hanno raggiunto la cifra di 15.500 euro, accompagnate da rigorose prescrizioni vincolanti cui i titolari dovranno obbligatoriamente ottemperare per poter riprendere l’esercizio delle attività. Parallelamente alle verifiche interne, il dispositivo di sicurezza esterna predisposto dai Carabinieri ha garantito un tempestivo contrasto alla microcriminalità di strada nelle aree adiacenti allo scalo ferroviario di Roma Termini. In via Giolitti, i militari hanno arrestato in flagranza un cittadino algerino di 41 anni, senza fissa dimora e con precedenti, bloccato, immediatamente, dopo aver strappato con violenza il telefono cellulare dalle mani di una turista colombiana di 27 anni. La refurtiva è stata interamente recuperata e restituita alla vittima. L’azione repressiva dei Carabinieri si è estesa anche ai negozi della zona, portando al deferimento in stato di libertà di due cittadini stranieri responsabili di furto aggravato. In via Gioberti, un cittadino ucraino di 56 anni è stato fermato dopo aver sottratto merce per un valore di 136 euro. Poco più tardi, una donna di 34 anni residente a Colleferro è stata denunciata per aver asportato calzature da un negozio. In entrambi i casi i beni sono stati restituiti ai legittimi proprietari. Inoltre, un cittadino cosentino di 45 anni, intercettato con fare sospetto, è stato trovato in possesso di un coltello da cucina e di una lama non giustificati, rimediando una denuncia per porto di oggetti atti ad offendere. Sul fronte del contrasto al traffico di stupefacenti, l’attività dei militari ha permesso di intercettare, un 31enne romano, incensurato. Il giovane è stato bloccato e denunciato subito dopo aver ceduto una dose di 0,30 grammi di cocaina a un acquirente, quest’ultimo prontamente identificato e segnalato all’Ufficio Territoriale del Governo in qualità di assuntore. La successiva perquisizione personale sul pusher ha consentito il sequestro della somma in contanti di 605 euro, ritenuta provento dell’attività illecita. Infine, nell’ottica del mantenimento del decoro urbano e dell’applicazione dei provvedimenti nella “Zona a Tutela Rafforzata” istituita nel quartiere Esquilino, i Carabinieri hanno rintracciato in Piazza Vittorio Emanuele II e in via Turati tre cittadini stranieri (originari della Guinea Bissau, del Senegal e della Costa d’Avorio), tutti senza fissa dimora e gravati da precedenti per reati contro la persona e in materia di stupefacenti. I tre soggetti, sorpresi a bivaccare e a molestare i flussi di turisti ostacolando il transito pedonale, sono stati identificati e destinatari dell’immediato ordine di allontanamento (Daspo Urbano). Nell’ambito dell’intero servizio, i carabinieri hanno complessivamente controllato 237 persone, di cui 170 con precedenti e 138 veicoli. Ad informarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – Il calendario astronomico sancisce il via ufficiale della stagione estiva, ma l’atmosfera ha deciso di farlo in grande stile, portando sull’Italia una configurazione barica eccezionale. Il solstizio coincide, infatti, con l’apice di una potente ondata di calore che sta investendo l’intero territorio nazionale, determinando condizioni di disagio diffuso e valori termici che si candideranno a rimanere tra i più elevati di tutta la stagione. A dirlo è “Il Meteo“.
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