CRONACA – TRASPORTAVA 6 KG DI COCAINA, ARRESTO ESEGUITO DALLA GDF AL PORTO DI PORTO TORRES – I militari della Compagnia di Porto Torres, nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di controllo economico
del territorio a contrasto dei traffici illeciti predisposti dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Sassari, in concomitanza con l’avvio della stagione estiva, hanno tratto in arresto un cittadino spagnolo 59enne, trovato in possesso di quasi 6 kg di cocaina trasportati a bordo di un autoveicolo. In particolare, durante lo sbarco dei mezzi a bordo della motonave proveniente da Genova, i finanzieri fermavano un’autovettura con a bordo un uomo che, da subito, manifestava uno stato di agitazione. Gli accertamenti esperiti sui titoli di viaggio esibiti, sulla proprietà dell’autoveicolo nonché dalle risposte incerte ed evasive fornite dal fermato, destavano sospetti da parte dei militari e delle unità cinofile ivi impiegate. Le ricerche, anche grazie all’impiego dei cani antidroga Karma e Fred, hanno consentito di individuare un complesso meccanismo che consentiva la l’apertura di un vano artificiosamente predisposto al di sotto del cambio manuale del veicolo. All’interno sono stati rinvenuti 5 “panetti” che, a seguito dei test speditivi, risultavano contenere cocaina per un peso complessivo di quasi 6 chilogrammi. La sostanza stupefacente è stata sottoposta a sequestro e il cittadino spagnolo è stato tratto in arresto in flagranza
di delitto e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria sassarese, che ne ha disposto l’immediata traduzione presso la casa circondariale di Bancali, con l’accusa di detenzione e trasporto internazionale di sostanza stupefacente. L’operazione rientra nel quadro dei compiti istituzionali che la Guardia di Finanza conduce, quotidianamente, nella provincia per il contrasto al traffico internazionale di stupefacenti e per il concorso alla sicurezza interna ed
esterna del Paese, a presidio di prevenzione dei traffici illeciti nelle aree portuali. ROVIGO, LA GDF DENUNCIA INFLUENCER DI ONLYFANS. COME EVASORE TOTALE, INCASSAVA L’INDENNITÀ DI DISOCCUPAZIONE SENZA DICHIARARE GUADAGNI PER OLTRE 270 MILA EURO. Nell’ambito delle attività di contrasto all’evasione fiscale e di controllo economico del territorio, i finanzieri della Tenenza di Lendinara hanno concluso un’attività ispettiva nei confronti di una influencer evasore totale residente nell’alto polesine, operante sulla nota piattaforma OnlyFans. L’attività delle Fiamme Gialle ha permesso di ricostruire in capo alla predetta oltre 270.000 euro di guadagni non dichiarati derivanti dalla vendita di “contenuti per adulti” sul web, 120.000 euro dei quali, dopo l’avvio del controllo fiscale, sono stati regolarizzati dalla content creator attraverso la presentazione tardiva della
dichiarazione dei redditi e quindi recuperati a tassa-zione. Secondo quanto emerso dagli accertamenti di polizia economico-finanziaria, la giovane avrebbe attuato una
condotta di totale evasione fiscale per gli anni dal 2021 al 2023, non segnalando al fisco i proventi derivanti dai canoni di abbonamento pagati dai propri follower sulla predetta piattaforma. I militari hanno, quindi, proceduto alle contestazioni per violazioni in materia di imposte dirette e IVA, contestando anche la cosiddetta “tassa etica”, ovvero, un’addizionale introdotta nel 2006 che prevede un aumento del 25% delle imposte sui redditi per chi produce, distribuisce o vende materiale pornografico, anche se questa attività non è svolta in modo esclusivo. Il quadro investigativo si è ulteriormente aggravato quando gli accertamenti hanno rivelato che la influencer, mentre incassava “in nero” i proventi della sua attività online, percepiva indebitamente l’indennità di
disoccupazione (NASpI) per circa € 16.000,00. Conseguentemente, le Fiamme Gialle, hanno denunciato la
content creator alla Procura della Repubblica di Rovigo per il reato, secondo l’ipotesi accusatoria, di
“indebita percezione di erogazioni ai danni dello Stato”, che prevede la reclusione da 6 mesi a 3 anni, oltre alla revoca del beneficio e la restituzione delle somme già percepite. Il procedimento è ancora nella fase delle
indagini preliminari e la condotta dell’indagata è ancora al vaglio della citata Autorità Giudiziaria. L’operazione si inquadra nel più ampio dispositivo di controllo della Guardia di Finanza volto a persegue un duplice obiettivo, da un lato, il contrasto all’economia sommersa con un focus specifico alle attività digitali e
ai redditi generati online, settore in forte crescita ma spesso percepito, soprattutto dai più giovani, come distante dagli obblighi fiscali tradizionali, dall’altro, la tutela del bilancio pubblico, al fine di garantire che i sussidi statali siano destinati esclusivamente alle fasce più deboli, evitando, così, di disperdere risorse a favore di soggetti non aventi diritto. Ad informarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza.
ROMA, DOPPIO INTERVENTO DEI CARABINIERI IN PIAZZA MANFREDO FANTI. LO STESSO VEICOLO PRESO DI MIRA DUE VOLTE IN POCHE ORE. DUE ARRESTI E DUE DENUNCE. Ha del singolare quanto accaduto la notte scorsa in piazza Manfredo Fanti, nel cuore del quartiere Esquilino. Un furgone Fiat Doblò, è diventato il bersaglio di due distinti episodi a distanza di pochissimo tempo l’uno dall’altro. La particolare sequenza ha portato i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma a intervenire per ben due volte sullo stesso identico veicolo nell’arco di poche ore. Il primo allarme è scattato alle ore 21:35, quando una gazzella dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma, in transito in piazza Manfredo Fanti, ha notato due individui con atteggiamento sospetto che armeggiavano all’interno dell’abitacolo. I militari sono immediatamente intervenuti, bloccando in flagranza due cittadini marocchini di 46 e 31 anni, entrambi senza fissa dimora e con precedenti specifici. I due stavano tentando di forzare il blocco di avviamento per mettere in moto il furgone e fuggire. Accompagnati in caserma, sono stati arrestati con l’accusa di tentato furto aggravato in concorso. Risolto il primo episodio, il Fiat Doblò è rimasto regolarmente parcheggiato in piazza Manfredo Fanti. La sua travagliata notte, tuttavia, non era ancora terminata. Alle ore 01:30, infatti, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma, durante un successivo passaggio di perlustrazione nella medesima piazza, si sono accorti che il mezzo presentava nuovi segni di effrazione. Avvicinatisi per un controllo approfondito, i militari hanno scoperto che il portellone posteriore e la portiera posteriore sinistra erano stati forzati. All’interno del veicolo i Carabinieri hanno scovato una coppia, completamente estranea ai primi arrestati, una 34enne romana e un 27enne senegalese, entrambi senza fissa dimora e con precedenti. Il cittadino straniero, trovato in un evidente stato di forte alterazione psicofisica dovuto all’assunzione combinata di alcol e sostanze stupefacenti, è stato soccorso dal personale del 118 e trasportato in ambulanza presso l’ospedale Sant’Eugenio. Nei confronti della coppia è scattata la denuncia a piede libero. A segnalarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – In Italia, da Nord a Sud, per domani, come segnalato da “Il Meteo“, ancora una giornata piacevole.
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