CRONACA – LA GDF ESEGUE UN ARRESTO E SEQUESTRA OLTRE 31 KG DI
HASHISH NELL’ALTO VICENTINO – Nei giorni scorsi, le fiamme gialle del Comando Provinciale di Vicenza hanno condotto un’attività di polizia
giudiziaria nel settore del traffico di hashish nell’Alto vicentino, che ha portato all’arresto di un soggetto in
flagranza di reato per traffico di sostanze stupefacenti, alla denuncia di un secondo per detenzione abusiva di
materiale esplodente e di armi, alla segnalazione di un terzo alla locale Prefettura, nonché al sequestro di oltre
31,4 chilogrammi di hashish, di 3 manufatti esplodenti artigianali e 1 taser. L’attività di servizio origina dall’intensificazione dell’azione di contrasto ai traffici illeciti e di repressione delle condotte di traffico e consumo di sostanze stupefacenti e psicotrope attraverso l’attuazione di un dispositivo di controllo che ha coinvolto anche le principali arterie stradali locali.
In tale ambito, nel corso di un servizio notturno, i militari del Gruppo Vicenza individuavano due auto che percorrevano la Superstrada Pedemontana Veneta, ad alta velocità e in maniera evidentemente ravvicinata. Vista, pertanto, l’anomala andatura dei veicoli, si procedeva a controllare questi ultimi, rinvenendo, occultati in uno dei bagagliai, n. 750 panetti di hashish, per un peso complessivo pari a circa 31,4 kg. Le successive attività di perquisizione locale di iniziativa svolte nelle immediatezze permettevano di trovare, nella disponibilità di altri due coinvolti, anche tre manufatti esplodenti artigianali, privi di etichettatura e di peso variabile, una pistola elettrica “taser”, un grinder contenente residui di marijuana per un quantitativo pari a 0,4 gr. e uno spinello. Gli operanti, pertanto, traevano, in primo luogo, in arresto in flagranza di reato il soggetto alla guida
dell’autovettura di grossa cilindrata, anch’essa sottoposta a sequestro in quanto strumentale al trasporto della sostanza stupefacente, traducendolo, successivamente, presso la Casa circondariale di Vicenza.
Inoltre, un secondo soggetto, di nazionalità albanese, è stato denunciato alla locale Procura della Repubblica per la detenzione abusiva di materiale esplodente e di armi, mentre una terza persona è stata segnalata alla locale Prefettura per consumo di sostanze stupefacenti. I risultati di servizio conseguiti dalla Guardia di Finanza di Vicenza testimoniano il costante impegno assicurato
nella incessante opera di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti. ROMA, INDEBITA PERCEZIONE DI BONUS MINISTERIALI PER 18ENNI. DEFERITI IL TITOLARE DI UNA LIBRERIA E UN INTERMEDIARIO, SANZIONATI GLI STUDENTI. I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma hanno individuato e interrotto una
condotta fraudolenta perpetrata dal titolare di una libreria di Colleferro e da un intermediario ritenuto suo
complice, i quali hanno indebitamente incassato oltre 60.000 euro derivanti dai bonus erogati dallo Stato e
riservati ai neodiciottenni. L’operazione, scaturita da una segnalazione pervenuta al Nucleo Speciale Spesa Pubblica e Repressione Frodi
Comunitarie dal Ministero della Cultura sulla base del Protocollo di Intesa, sottoscritto il 26 settembre 2022, avente ad oggetto la “collaborazione GdF-MiC per il contrasto agli utilizzi indebiti del Bonus Cultura”, è stata
condotta dai militari della Compagnia di Colleferro a seguito di una specifica segnalazione riguardante anomalie nella spendita dei contributi presso l’esercizio commerciale. I mirati accertamenti investigativi hanno permesso di appurare l’esistenza di un accordo illecito tra il commerciante e il “collettore”, finalizzato alla monetizzazione dei bonus ministeriali. Il meccanismo fraudolento prevedeva che l’intermediario raccogliesse i buoni dai diversi beneficiari, assicurando loro la conversione in denaro contante. I voucher venivano poi validati sul portale web dedicato dal titolare del punto vendita, il quale simulava
l’acquisto di testi scolastici o di lettura attraverso fittizie operazioni contabili. Una volta incassato il contributo pubblico, pari a 500 euro per ciascun buono, la somma veniva spartita tra il
commerciante, l’intermediario e lo studente. All’esito delle attività d’indagine, il titolare della libreria e il suo sodale sono stati deferiti alla Procura della Repubblica di Velletri per il reato di truffa ai danni dello Stato. I giovani fruitori dei buoni, complici del sistema
illecito, sono stati sanzionati in via amministrativa. L’attività di servizio costituisce testimonianza del costante presidio della Guardia di Finanza di Roma a contrasto
degli illeciti nel settore della spesa pubblica, finalizzato a garantire il corretto impiego delle risorse dello Stato. A segnalarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza.
ROMA. GDF E CARABINIERI NOTIFICANO ORDINANZE DI CUSTODIA CAUTELARE
AI DOMICILIARI PER 3 DONNE, GRAVEMENTE INDIZIATE DI FURTO DI ENERGIA ELETTRICA PER OLTRE 550.000 EURO. Su delega della Procura della Repubblica di Roma, Dipartimento Criminalità Diffusa e Grave, i militari della
Compagnia Carabinieri di Roma Parioli e del 5° Nucleo Operativo Metropolitano della Guardia di Finanza hanno dato, congiuntamente, esecuzione a tre ordinanze, emesse dal Gip del Tribunale di Roma che dispongono
la misura cautelare degli arresti domiciliari a carico di tre donne, gravemente indiziate, a vario titolo, del reato di furto di energia elettrica, accertato nell’anno corrente. Le tre erano state già arrestate in flagranza di reato lo scorso 16 aprile 2026 ed oggetto di misura cautelare degli arresti domiciliari.
In quell’occasione gli stessi militari, congiuntamente a personale dei Gruppi Carabinieri Tutela Salute e Lavoro di Roma, nonchè, di Areti Spa, sempre su delega della Procura di Roma, avevano svolto un servizio mirato di controllo, con perquisizioni, nei confronti di tutti gli esercizi commerciali e sedi legali di società commerciali nella Capitale per verificare il rispetto della normativa vigente penale, finanziaria, tributaria, fallimentare e dello statuto dei lavoratori e dell’igiene alimentare. I successivi approfondimenti, svolti dal 5° Nucleo Operativo Metropolitano della Guardia di Finanza e dalla Compagnia Carabinieri di Roma Parioli, hanno permesso di raccogliere ulteriori elementi e la adozione da parte del giudice delle ulteriori ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti delle tre donne. Gli illeciti, realizzati tramite la manomissione dei contatori, riguardano diversi esercizi commerciali e hanno
causato un danno complessivo stimato in oltre 550.000 euro.
Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e, fino a eventuale sentenza definitiva, vige il
principio di presunzione di innocenza nei confronti delle persone sottoposte a indagine. Ad informarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – Come segnalato da “Il Meteo“, in Italia, da Nord a Sud, per domani, giornata piacevole.
Direttore Editoriale
