CRONACA – ROMA, INTERVENTO DEI “BASCHI VERDI” ALLA STAZIONE TERMINI CHE SEQUESTRANO 4 SMARTPHONE DI PROVENIENZA ILLLECITA E DENUNCIANO UN UOMO PER RICETTAZIONE – I finanzieri del Comando Provinciale di Roma hanno denunciato a piede libero un cittadino straniero per il reato di ricettazione, procedendo al contestuale sequestro di quattro smartphone di ultima generazione, ritenuti
provento di furto. L’operazione è stata condotta dai “Baschi Verdi” del Gruppo Pronto Impiego nell’area dello scalo ferroviario di Roma Termini, nell’ambito dei servizi straordinari, concordati in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la
Sicurezza Pubblica, finalizzati al contrasto dei reati predatori, delle attività illecite e alla tutela della sicurezza
urbana nelle zone a maggiore densità di transito della Capitale. I militari, durante un mirato servizio di pattugliamento serale per il controllo economico del territorio, hanno individuato l’uomo che, alla vista dell’auto di servizio, ha manifestato un repentino e ingiustificato stato di nervosismo, tentando di accelerare il passo e di occultare lo zaino che portava in spalla per eludere un eventuale controllo. Il tempestivo intervento della pattuglia ha permesso di procedere ad una formale
identificazione, estesa all’ispezione del bagaglio. L’accurata perquisizione ha portato al rinvenimento dei 4 dispositivi mobili, tutti accesi ma privi di schede SIM inserite. L’uomo non è stato però in grado di fornire i codici PIN di sblocco degli apparecchi, né ha saputo esibire alcuna documentazione fiscale o fornire una giustificazione plausibile che ne attestasse il legittimo possesso. Alla luce dei chiari elementi indiziari raccolti, la persona è stata condotta presso gli uffici del Reparto per il completamento delle attività di fotosegnalamento e i successivi accertamenti di rito.
I telefoni sono stati sottoposti a sequestro penale per l’avvio delle procedure tecniche finalizzate a risalire ai
codici identificativi IMEI, all’individuazione dei legittimi proprietari e alla successiva restituzione alle parti offese. L’uomo, poi, è stato deferito alla Procura della Repubblica di Roma. L’intervento si colloca nel quadro del costante e coordinato presidio del territorio attuato dalle Fiamme Gialle nei principali nodi di scambio ferroviario e metropolitano della città, volto a incrementare la sicurezza dei cittadini. Ad informarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza.
ROMA, CONTRASTO ALLE TRUFFE DIGITALI. I CARABINIERI DENUNCIANO 44 PERSONE E RECUPERANO REFURTIVA PER CIRCA 1 MLN DI EURO. Sono ben 44 le persone denunciate dai Carabinieri della Compagnia Roma Centro nell’ambito di una vasta operazione di contrasto alle truffe digitali ai danni di ignari cittadini che vengono raggirati sfruttando la tecnica dello spoofing, che permette ai criminali di falsificare il mittente di SMS o chiamate, facendo apparire sul display del tuo telefono il numero reale della tua banca o di uffici di Carabinieri o Polizia, ovvero la manipolazione psicologica della vittima per indurla ad agire. Viene segnalata una situazione di emergenza, ad es. clonazione della carta di credito, sottrazione o perdita di fondi, che richiede una reazione immediata. L’urgenza e la paura sono le armi usate dai truffatori per non dare il tempo di riflettere. I Carabinieri hanno infatti individuato i presunti responsabili di 39 episodi, tra truffe consumate e tentate, commessi negli ultimi 6 mesi, tra novembre 2025 e maggio 2026, ai danni di cittadini potenzialmente vulnerabili ma non solo. Le indagini sono scaturite dalle denunce delle vittime che hanno permesso ai Carabinieri di incrociare accertamenti bancari su carte e conti correnti e di eseguire una serie di analisi di tabulati telefonici, di immagini delle telecamere di videosorveglianza, di banche dati e profili social. L’attività investigativa dei Carabinieri della Compagnia Roma Centro ha permesso, inoltre, di ricostruire il modus operandi, degli indagati: dal falso contatto, con i truffatori inviavano sms o telefonavano alle vittime spacciandosi per operatori bancari o appartenenti alle forze dell’ordine, all’uso della tecnologia, con l’utilizzo dello spoofing telefonico per camuffare il numero del chiamante e di software di intelligenza artificiale per clonare la voce di parenti, fino alla pressione psicologica, con gli indagati che paventavano finti pericoli per i risparmi o finti incidenti stradali occorsi a figli o nipoti. Nel corso delle azioni delittuose, le vittime venivano indotte a eseguire bonifici urgenti o ricariche su carte di pagamento intestate ai complici. L’operazione ha consentito ai Carabinieri di recuperare e sequestrare parte della refurtiva, composta da oro, gioielli e denaro contante, per un valore stimato di oltre 900.000 euro.
Legione Carabinieri Lazio
Compagnia di Anzio
Comunicato Stampa
ANZIO E NETTUNO, SERVIZIO STRAORDINARIO DI CONTROLLO DEL TERRITORIO DEI CARABINIERI. DENUNCE E SANZIONI PER PORTO ABUSIVO DI ARMI DA TAGLIO E PROSTITUZIONE SU STRADA. I Carabinieri della Compagnia di Anzio hanno svolto un servizio straordinario di controllo del territorio focalizzato al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, del porto abusivo di armi, delle violazioni al “Codice della Strada” e dei fenomeni di degrado urbano legati alla prostituzione. Le attività hanno portato alla denuncia alla Procura della Repubblica di 4 persone per reati diversi. In particolare, 2 uomini sono stati denunciati per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, il primo, un 56enne residente a Nettuno, è stato trovato in possesso di 1 g di crack suddiviso in 5 dosi, occultato all’interno dei calzini; il secondo, un 26enne residente ad Anzio, è stato scoperto con 60 g di hashish, rinvenuti in un giubbino a seguito di perquisizione domiciliare. Inoltre, sono stati denunciati per porto abusivo di armi o oggetti atti ad offendere altri 2 uomini, un 47enne residente ad Anzio, sorpreso con un coltello a serramanico occultato nel marsupio, e un 20enne residente a Nettuno, trovato in possesso di un coltello con lama di 9 centimetri e meccanismo di blocco, nascosto nel giubbotto. Il servizio ha anche intercettato le recenti e stringenti disposizioni del “Codice della Strada”, in particolare quelle relative ai dispositivi di micro mobilità elettrica. I militari hanno elevato complessivamente 11 sanzioni amministrative al C.d.S., per un totale di 3.600 euro. Sei di queste multe hanno riguardato utenti di monopattini elettrici trovati a circolare sprovvisti del contrassegno identificativo. Si ricorda che le nuove normative equiparano i monopattini a veri e propri veicoli, introducendo l’obbligo di targa, o contrassegno identificativo, e assicurazione RC per i danni a terzi. La circolazione senza il contrassegno identificativo comporta sanzioni che, a seconda della gravità e della normativa applicata, possono variare dai 100 ai 400 euro. Sul fronte del decoro e della sicurezza urbana, l’attenzione si è concentrata sul contrasto alla prostituzione su strada. In ottemperanza alle ordinanze comunali di Anzio e Nettuno, sono state sanzionate amministrativamente 8 persone, tra cui 6 esercenti l’attività di prostituzione e 2 clienti, per un importo complessivo di 1.000 Euro. Tali ordinanze mirano a contrastare i comportamenti che causano degrado e prevedono sanzioni amministrative pecuniarie, che, ai sensi della normativa per le violazioni ai regolamenti comunali, possono variare da un minimo di 25 euro fino a 500 euro, e sono applicabili a chiunque contatti, concordi prestazioni sessuali a pagamento o si intrattenga con coloro che esercitano l’attività di meretricio. Infine, nell’ambito della lotta alla diffusione degli stupefacenti, 2 persone, assuntori di sostanze, trovati in possesso rispettivamente di 0.8 g e 4 g di hashish, sono state segnalate alla competente Prefettura. L’operazione ha permesso di identificare complessivamente 62 persone e 27 veicoli. A segnalarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – I fenomeni violenti e l’estrema instabilità che hanno segnato i giorni del 2 e 3 giugno scorso, l’atmosfera si prepara ad un tanto atteso cambio di circolazione. Prima di poter definitivamente riporre gli ombrelli, dovremo, però, fare i conti con un’ultima perturbazione, dopodiché, la porta atlantica si chiuderà per lasciare spazio alla più classica, e amata, delle figure estive, l’Anticiclone delle Azzorre. È quanto informato da “Il Meteo“.
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