CRONACA – LA GDF SEQUESTRA UN MANUFATTO ALL‘INTERNO DI UNO STABILIMENTO BALNEARE DI PESCARA – I militari del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Pescara, nell’ambito dei compiti istituzionali attribuiti al Corpo hanno eseguito una scrupolosa analisi info-investigativa, derivante da
molteplici indicatori di rischio, sulla legittimità di uno stabilimento balneare, ubicato nel comune di Pescara e costituito da un complesso di manufatti. Il controllo, svolto con l’ausilio del tecnico del Settore Edilizia e Sviluppo Economico – Servizio Sportello Unico Antiabusivismo del Comune di Pescara, ha permesso di individuare una serie di elementi indiziari utili a formulare un’ipotesi investigativa che ha portato al deferimento all’Autorità
Giudiziaria del titolare della concessione demaniale, nonchè, Rappresentante Legale della società gerente l’attività di ristorazione e balneazione. Secondo quanto appurato, il titolare dello stabilimento balneare avrebbe apportato delle innovazioni non autorizzate sulle aree del demanio marittimo in concessione e realizzato degli abusi edilizi in zona
sottoposta a vincolo sismico e paesaggistico. L’ipotesi accusatoria è stata pienamente condivisa dal magistrato inquirente che ha delegato l’esecuzione del sequestro preventivo, disposto dal GIP, del locale di circa 147 mq. pertinenziale allo
stabilimento balneare, carente di ogni titolo abilitativo (sanitario, demaniale, edilizio e paesaggistico). Inoltre, i locali adibiti al trattamento degli alimenti, alla preparazione dei pasti e alla ristorazione sono
risultati non corrispondenti alla destinazione d’uso indicata sui progetti approvati, confermando le intuizioni dei finanzieri della Sezione Operativa della Stazione Navale che hanno operato l’ispezione. Il procedimento penale è nella fase delle indagini preliminari e la responsabilità della persona sottoposta alle indagini sarà definitivamente accertata solo laddove intervenga sentenza irrevocabile di condanna. L’attività svolta si inquadra nel più generale impegno della Guardia di Finanza a tutela della spesa pubblica ed al corretto uso degli spazi del demanio marittimo nazionale. ROMA, CONTRASTO ALLA “FILIERA DEL FALSO“. LA GDF SEQUESTRA PRODOTTI HI-TECH E PROFUMI CONTRAFFATTI A SAN CESAREO. I finanzieri del Comando Provinciale di Roma, nell’ambito del potenziamento del dispositivo di controllo del
territorio volto alla tutela del mercato dei beni e dei servizi, hanno intercettato un ingente quantitativo di merce
contraffatta pronta per essere immessa in commercio.
L’operazione è stata condotta dai militari del Gruppo di Frascati che, durante il monitoraggio delle aree di sosta nei pressi di una struttura ricettiva di San Cesareo, hanno rivolto l’attenzione verso un’auto sospetta. L’ispezione del veicolo ha permesso di rinvenire, stipati nel bagagliaio, numerosi articoli riconducibili ad un italiano, già gravato da precedenti specifici per reati contro l’industria e il commercio. Nel dettaglio, sono state rinvenute decine di confezioni di fragranze di alta gamma e numerosi auricolari “AirPods”, i quali, pur riportando il marchio del noto brand di Cupertino, presentavano caratteristiche estetiche e di imballaggio tali da trarre in inganno il consumatore finale. Il successivo esame tecnico dei prodotti ha confermato le difformità rispetto agli standard qualitativi e alle
specifiche di sicurezza imposti dalle case produttrici, evidenziando una manifattura non conforme ai requisiti dei
licenziatari ufficiali. Tali articoli, privi di garanzie sulla provenienza e sui materiali utilizzati, rappresentano un potenziale rischio per la salute dei consumatori e alimentano il circuito dell’economia sommersa. La merce è stata posta sotto sequestro e il responsabile è stato deferito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tivoli per le ipotesi di reato di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi e ricettazione. Ad informarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza.
ROMA, STRAPPANO LA COLLANA A UN’ANZIANA IN SEDIA A ROTELLE. I CARABINIERI DENUNCIANO TRE PERSONE. RINVENUTA ALTRA REFURTIVA. I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno denunciato tre persone, due donne e un uomo, di origini rom con precedenti, gravemente indiziate, a vario titolo, dei reati di furto con strappo e ricettazione in concorso. L’intervento è scattato lo scorso pomeriggio verso le 17:00, quando i Carabinieri sono intervenuti in piazza De Cristoforis dove una 79enne, costretta su una sedia a rotelle, ha riferito di essere stata derubata della collana che aveva al collo da una donna che era poi scappata a bordo di un’auto condotta da un complice. Le immediate indagini avviate dai Carabinieri hanno permesso di individuare il veicolo utilizzato per la fuga e di identificare una 37enne, trovata in possesso della refurtiva, e un 31enne alla guida. I Carabinieri sono poi risaliti ad un’abitazione situata in via Vitaliano Ponti, che hanno perquisito, dove è stato trovato un 38enne e dove è stato rinvenuto un vero e proprio “deposito” di merce di dubbia provenienza: numerose confezioni di sigarette elettroniche, diversi smartphone e orologi da polso, oggetti di bigiotteria, una pistola giocattolo priva del tappo rosso, fedele riproduzione di un’arma reale. Tutto il materiale, di cui i presenti non hanno saputo giustificare il possesso, è stato posto sotto sequestro in attesa di ulteriori accertamenti. I Carabinieri hanno denunciato i tre all’Autorità Giudiziaria. A segnalarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – Tempo ancora piacevole per domani, in Italia, da Nord a Sud, come segnalato da “Il Meteo“.
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