CRONACA – COMO, FINE SETTIMANA DI CONTROLLI DA PARTE DELLA GUARDIA DI FINANZA CHE SEQUESTRA OLTRE 14 GR. DI SOSTANZE STUPEFACENTI INDIVIDUANDO 3
LAVORATORI IN NERO -Continua la campagna di controlli sul territorio provinciale ad opera dei finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di finanza di Como che, anche nel fine settimana appena trascorso, ha disposto l’impiego di 36 pattuglie
e di complessivi 77 militari nell’ambito delle attività di controllo del territorio e contrasto all’illegalità
economico-finanziaria nella provincia lariana. Lo scopo è, come sempre, quello di prevenire e contrastare tutte le manifestazioni illegalità economico-finanziaria con la finalità e di rafforzare la sicurezza dei cittadini.
All’esito delle attività di servizio sono stati controllati 150 veicoli, 226 persone e 7 esercizi commerciali. Nell’Alto Lario, la Compagnia di Menaggio e la Tenenza di Oria hanno effettuato mirati interventi a contrasto
dello spaccio di stupefacenti all’esito dei quali sono stati segnalati alla locale Prefettura 2 soggetti, ex. art. 75 del
D.P.R. 309/90, sequestrati oltre 2 gr. di sostanza stupefacente di tipo hashish. Nell’Olgiatese, è stato fermato una persona alla quale sono stati sequestrati 2 spinelli. Queste attività fanno seguito ad analoghi servizi effettuati
qualche giorno fa nell’erbese, all’esito dei quali un soggetto è stato segnalato all’A.G. perchè, trovato in possesso di 8 involucri contenenti complessivamente g. 12,60 di hashish e 997 euro.
Parallelamente, militari del Gruppo Como e della Compagnia di Erba hanno proceduto, nel proprio territorio di competenza, al controllo di 4 esercizi commerciali individuando 3 lavoratori in nero nel settore della ristorazione, con conseguente richiesta all’Ispettorato Territoriale del Lavoro di applicazione della sanzione accessoria della sospensione dell’attività e 1 lavoratore irregolare. Sono stati, inoltre, elevati 2 verbali per irregolarità in materia di corrispettivi telematici. Il controllo economico del territorio assicurato dalla Guardia di Finanza, intensificato nei contesti di maggior aggregazione sociale e di incremento degli scambi commerciali è finalizzato a tutelare i lavoratori, i consumatori e l’imprenditoria onesta nonché a prevenire e reprimere il grave fenomeno del consumo di sostanze stupefacenti, soprattutto da parte dei più giovani. ROMA, USURA ED ESTORSIONE AGGRAVATE DAL METODO MAFIOSO. RICOSTRUITI PRESTITI CON TASSI SUPERIORI AL 300%. ARRESTATI DUE
IMPRENDITORI E SEQUESTRATE ARMI AUTOMATICHE. I finanzieri del Comando Provinciale di Roma, coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma – Direzione Distrettuale Antimafia, stanno dando esecuzione a un’ordinanza emessa dal Tribunale di Roma – Ufficio del Giudice per le Indagini Preliminari, con la quale è stata disposta la misura cautelare della custodia in carcere nei confronti di due coinvolti, gravemente indiziati, a vario titolo, dei reati di usura ed estorsione aggravati dal
metodo mafioso. Le indagini, condotte dalle unità specializzate del G.I.C.O. del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Roma, hanno consentito di delineare l’operatività di una struttura criminale di matrice ‘ndranghetistica, attiva
nella Capitale e dedita alla concessione di prestiti usurari in danno di imprenditori e professionisti. I finanziamenti venivano erogati con l’applicazione di tassi di interesse annui anche superiori al 300% e, ove
necessario, con il ricorso a modalità intimidatorie peculiari delle organizzazioni mafiose. Dalle evidenze emerse nel corso delle attività, i due arrestati, imprenditori originari della Calabria, avrebbero operato in collegamento con la cosiddetta “Confederazione cosentina”, un’alleanza criminale di stampo ‘ndranghetista che unifica diversi clan operativi nella provincia di Cosenza sotto un’unica struttura di vertice, gestendo risorse riconducibili a più articolazioni familiari. Agli indagati è inoltre contestato l’esercizio abusivo dell’attività creditizia, in relazione all’erogazione di
finanziamenti di rilevante entità, ammontanti a oltre 3 milioni di euro, a favore di circa 25 persone. Nel corso delle attività operative, le Fiamme Gialle hanno sequestrato 300.000 euro in contanti, pronti per essere consegnati quale prestito usurario, nonchè, due fucili automatici, due pistole semiautomatiche dotate di
silenziatore e un ingente quantitativo di munizioni.
Contestualmente, con il supporto esecutivo di personale della Guardia di Finanza e Polizia di Stato alla sede di Cosenza, è stato eseguito un decreto di perquisizione e sequestro nei confronti degli indagati destinatari della misura e di altri tre soggetti coinvolti nelle attività investigative. L’operazione si inquadra nella più ampia azione della Guardia di Finanza. Ad informarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza.
ARDEA, TROVATO IN POSSESSO DI UNA PISTOLA CON MATRICOLA ABRASA. CARABINIERI ARRESTANO 28ENNE DI TOR SAN LORENZO. I Carabinieri della Stazione di Marina Tor San Lorenzo hanno arrestato in flagranza di reato un 28enne del posto, con precedenti, gravemente indiziato del reato di detenzione abusiva di arma da sparo clandestina. L’operazione è scaturita nel pomeriggio a seguito dello sviluppo di una segnalazione pervenuta dall’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri. Le informazioni acquisite hanno permesso ai militari di avviare un’incisiva attività d’indagine, condotta con il coordinamento della Centrale Operativa della Compagnia di Anzio. Nel corso di una perquisizione domiciliare presso l’abitazione dell’uomo, i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato una pistola marca “Bruni” calibro 8, priva di munizionamento e con matricola abrasa. Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato associato presso la Casa Circondariale di Velletri, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per la successiva convalida innanzi al Giudice per le Indagini Preliminari. A segnalarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – In Italia, da Nord a Sud, per domani, ancora una giornata abbastanza piacevole, come segnalato da “Il Meteo“.
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