CRONACA – OLBIA, CONTROLLI DOGANALI SULLE IMBARCAZIONI DI LUSSO. LA GDF SEQUESTRA YACHT DA 600.000 EURO E DENUNCIA IL PROPRIETARIO PER
CONTRABBANDO – I finanzieri del Comando Provinciale di Sassari, insieme ai funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Sassari, hanno concluso una mirata attività ispettiva in materia doganale, per contrastare
l’illecita importazione di beni di lusso provenienti da Paesi extra-UE. L’indagine, condotta in sinergia tra il Reparto Locale ADM e il Gruppo della Guardia di Finanza di Olbia, ha
interessato un’imbarcazione da diporto di pregio, battente bandiera del Regno Unito, attualmente ormeggiata presso un cantiere navale della zona industriale cittadina.
Dagli accertamenti documentali e tecnici è emerso che il natante ha stazionato, ininterrottamente, nel territorio dell’Unione Europea, per un periodo superiore ai 18 mesi. Tale condotta configura una violazione dei termini
massimi previsti per il regime di Ammissione Temporanea, che consente ai mezzi di trasporto marittimo immatricolati in Paesi terzi, la permanenza nel territorio doganale europeo in esenzione dai diritti di confine, a
condizione che vengano rispettate le tempistiche di riesportazione. A fronte dell’irregolarità riscontrata, l’imbarcazione, del valore stimato di circa 600.000,00 euro, è stata sottoposta a sequestro penale. Il proprietario, un cittadino italiano residente all’estero, è stato denunciato alla
Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tempio Pausania. Alla persona sottoposta ad indagine vengono contestati il contrabbando consistito nell’aver introdotto e
mantenuto il bene nel territorio dello Stato senza la prescritta dichiarazione doganale nonché l’evasione dell’IVA all’importazione, quantificata in oltre 100 mila euro. L’operazione, si inquadra nel più ampio dispositivo di presidio del territorio attuato congiuntamente dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e Guardia di Finanza, finalizzato alla tutela degli interessi finanziari nazionali e
dell’Unione Europea. L’attività di controllo costante, in un’area a forte vocazione internazionale, come il Nord-Sardegna, resta fondamentale per individuare fenomeni di frode e l’uso strumentale di bandiere extra-UE per eludere il versamento delle imposte dovute, garantendo così l’equità fiscale e la legalità nei traffici commerciali e del diporto. A segnalarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza.
ROMA, PERIFERIA EST, CONTROLLI DEI CARABINIERI. SEQUESTRATO OLTRE UN CHILO DI DROGA E 10.000 EURO. 3 ARRESTI, 8 DENUNCE E ATTIVITÀ COMMERCIALI IRREGOLARI CHIUSE. I Carabinieri della Compagnia di Frascati, supportati dai militari del Nucleo Cinofili di Santa Maria di Galeria, hanno condotto un servizio straordinario di controllo del territorio nei quartieri di Rocca Cencia, Borghesiana e Finocchio, estendendo le attività fino a Valle Martella e Pantano. L’operazione è stata pianificata per contrastare i fenomeni di illegalità diffusa e lo spaccio di stupefacenti nelle aree più sensibili della periferia est seguendo le linee strategiche indicate dal Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini, e condivise nell’ambito del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. L’attività repressiva contro il traffico di droga ha portato a due arresti significativi. In via Allai, i Carabinieri della Stazione di Roma Tor Bella Monaca hanno sorpreso un 38enne all’interno della propria abitazione con quasi un chilogrammo di hashish, alcune dosi di crack e oltre 9.000 euro in contanti, somma ritenuta provento dell’attività illecita. Contemporaneamente, in località Valle Martella, i Carabinieri della Compagnia di Frascati hanno arrestato una 24enne trovata in possesso di 132 grammi di cocaina, materiale per la pesatura e 1.550 euro in contanti. Sul fronte del contrasto ai reati contro il patrimonio, i Carabinieri della Stazione di Roma Tor Bella Monaca hanno intercettato e denunciato per ricettazione due uomini sorpresi con alcune parti di carrozzeria di un’auto rubata poco prima; la refurtiva è stata restituita alla proprietaria. Inoltre, i militari hanno dato esecuzione a un ordine di carcerazione nei confronti di un 52enne romano, che dovrà scontare oltre due anni di reclusione per reati contro il patrimonio presso il carcere di Rebibbia. I controlli amministrativi agli esercizi commerciali del quadrante hanno portato a provvedimenti drastici. In via di Rocca Cencia e via di Borghesiana, i Carabinieri della Compagnia di Frascati hanno disposto la chiusura immediata di un ristorante e di un autolavaggio e denunciato i rispettivi titolari. Le ispezioni hanno rivelato gravi violazioni in materia di salute e sicurezza, come la mancanza del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) e l’impiego di lavoratori non contrattualizzati, con sanzioni complessive superiori agli 11.000 euro. Sanzioni amministrative sono scattate anche per un altro bar e un minimarket della zona a causa di carenze strutturali. In via Acquaroni, i militari hanno notificato la sospensione della licenza per 10 giorni, ai sensi dell’art. 100 del TULPS, a un locale di somministrazione e gioco, identificato come abituale punto di ritrovo per persone con precedenti penali. Infine, l’operazione ha permesso di denunciare tre persone per furto di energia elettrica in via Giba, grazie al supporto dei tecnici di Areti SpA, e un uomo sorpreso con un coltello a serramanico all’interno del parco pubblico “Collina della Pace”. Complessivamente sono state identificate 95 persone e controllati 35 veicoli. Ad informarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – In Italia, da Nord a Sud, per domani, ancora bel tempo, come segnalato da “Il Meteo“.
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