CRONACA – COMO, DROGA SPEDITA PER PACCO. SEQUESTRATO OLTRE 1 KG DI HASHISH – La droga non viaggia più solamente in container, sulle persone, a bordo di mezzi con metodologie d’occultamento sempre più ingegnose (vedi doppifondi) o in comuni valigie, le organizzazioni criminali utilizzano anche società logistiche per trasferire le partite di stupefacenti, così da mescolarle e nasconderle tra i milioni di pacchi che ogni giorno vengono consegnati sul territorio nazionale. Nel corso di un servizio di pattugliamento della zona di vigilanza doganale, i finanzieri del Gruppo di Ponte Chiasso hanno controllato nei pressi di un distributore di carburante di Olgiate Comasco un ragazzo che, giunto con la propria autovettura e guardandosi ripetutamente con circospezione, aveva appena prelevato un pacco da un locker adibito al ritiro di piccole spedizioni. Richiesti i documenti di identità, il soggetto, di anni 24 residente a Rodero, ha sin da subito palesato ingiustificato nervosismo, fornendo risposte contraddittorie sui motivi del ritiro, che peraltro avveniva per conto di un’altra persona destinataria formale del plico. I militari allora hanno fatto intervenire il cane antidroga “Anima” del Gruppo Ponte Chiasso e hanno scoperto il “ricco” contenuto, un panetto di hashish del peso di 50 grammi ed una sigaretta elettronica contenente olio di cannabis. Il soggetto è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Como per detenzione illecita di sostanze stupefacenti. A distanza di pochi giorni, altra pattuglia in servizio, sospettando che potessero esserci ulteriori spedizioni della specie, ha eseguito, presso un HUB logistico della provincia, alcuni controlli mirati con l’ausilio delle unità cinofile “Aran”, “Arc” e “Alpha stripes C4”.
Anche in questo caso il finissimo fiuto dei finanzieri a 4 zampe non ha dato scampo, tra le centinaia di spedizioni presenti, l’attenzione si è concentrata su un voluminoso pacco, risultato, poi, contenere ben 10 panetti di hashish per un peso complessivo di oltre 1 kg. Dagli accertamenti si rilevava che il destinatario di questo secondo plico era un giovane di Mariano Comense, classe ‘99, con gravi pregiudizi di Polizia, sottoposto a libertà vigilata con divieto, tra l’altro, di fare uso di stupefacenti. Lo stesso, inoltre, è risultato percettore nel biennio 2020 – 2022 del reddito di cittadinanza. Su autorizzazione dell’Autorità Giudiziaria, i militari, improvvisatisi corrieri, si sono recati presso l’indirizzo del destinatario, una volta aperto il pacco, l’uomo, disconoscendo il contenuto, ha riferito di aver ordinato delle t-
shirt su un canale Telegram.
Non ritenendo attendibile la versione fornita, i finanzieri hanno esteso il controllo all’abitazione del soggetto,
rinvenendo ulteriori 4 grammi di hashish ed un bilancino. Il soggetto, tratto in arresto per traffico di stupefacenti, è stato associato presso la casa circondariale di Como, a
disposizione della competente Procura della Repubblica. L’attività svolta, avviata nel più ampio e costante dispositivo di prevenzione dei traffici illeciti di ogni genere
attuato presso i valichi di confine e sul territorio, è stata implementata mediante l’analisi e l’approfondimento dei
nuovi fenomeni illeciti, che prevedono l’utilizzo di canali digitali e delle piattaforme di messaggistica istantanea. Si tratta di strumenti conosciuti e sfruttati principalmente da una clientela di giovane età che, attraverso le “piazze virtuali” che garantiscono l’anonimato, acquista la droga, anche dall’estero, e la fa recapitare “a domicilio”, senza apparenti rischi per chi la riceve. Ad informarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza.
CENTRO STORICO DI ROMA, SORPRESO A RUBARE BORSA DA 2.800 EURO IN UNA NOTA BOUTIQUE DI LUSSO. 19ENNE ARRESTATO DAI CARABINIERI IMPEGNATI PRESSO L’ALLESTIMENTO ESPOSITIVO DELLA “GIORNATA DEL “MADE IN ITALY“. NELLA SUA CAMERA D‘ALBERGO RITROVATA REFURTIVA DI ALTA MODA. I Carabinieri della Stazione Roma San Lorenzo in Lucina e quelli del Comando Provinciale di Roma hanno arrestato un cittadino spagnolo di 19 anni gravemente indiziato del reato di furto aggravato. I Carabinieri si trovavano presso l’allestimento espositivo dell’Arma dei Carabinieri in piazza San Lorenzo in Lucina, realizzato in occasione della “Giornata del Made in Italy”, quando, tra i numerosi visitatori e turisti, hanno notato il giovane uscire freneticamente da una delle boutique della piazza e darsi alla fuga rapidamente, cercando di dileguarsi per le vie adiacenti e lo hanno immediatamente rincorso e bloccato. Dagli accertamenti è emerso che il 19enne aveva appena asportato una borsa da donna, del valore commerciale di circa 2.800 euro, occultandola in una borsa schermata. I Carabinieri sono inoltre risaliti alla stanza presso una struttura ricettiva che l’indagato occupava e hanno deciso di eseguire una perquisizione, rinvenendo un vero e proprio “tesoro” di provenienza furtiva. All’interno della camera sono stati infatti rinvenuti e sequestrati numerosi altri accessori di noti marchi: due borse da donna, due portafogli, due confezioni di profumo e un paio di occhiali da sole, tutti provento di precedenti colpi messi a segno nelle vie del centro storico. La refurtiva recuperata dai Carabinieri sarà restituita ai legittimi proprietari, una volta risaliti alla provenienza. L’arresto è stato convalidato dall’Autorità Giudiziaria. A segnalarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – Tempo in netto miglioramento da domani, in Italia, da Nord a Sud, come segnalato da “Il Meteo“.
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