CRONACA – BOLZANO, LA GDF SEQUESTRA 30 GRAMMI DI COCAINA E ARRESTA UNO STRANIERO – I militari del Comando Provinciale della Guardia di finanza di Bolzano hanno tratto in arresto un cittadino
albanese già noto alle Forze dell’ordine e sequestrato oltre 30 grammi di cocaina, suddivisa in dosi e 5 mila euro, rinvenuti presso l’abitazione dell’uomo, ritenuti provento delle attività di spaccio. L’operazione è scattata nel pomeriggio di ieri, quando una pattuglia del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria impegnata in attività di controllo economico del territorio a Lana ha incrociato e riconosciuto il pregiudicato, già in passato, tratto in arresto dalle Fiamme Gialle, che a bordo di un’auto si dirigeva verso il parcheggio della piscina comunale. I finanzieri hanno deciso di pedinarlo per monitorarne i movimenti. In effetti, dopo pochi minuti l’uomo ha
accostato lungo il margine della strada ed è sceso dalla macchina. Dopo essersi guardato intorno con
circospezione, si è avvicinato ad un’aiuola ed ha smosso rapidamente il terreno, per prelevare un involucro occultato nella vegetazione. A quel punto i militari hanno deciso di qualificarsi e controllarlo, con non poche difficoltà, perché lo straniero ha
immediatamente opposto resistenza, cercando di sottrarsi al controllo e darsi alla fuga. Dopo averlo bloccato, le Fiamme Gialle, hanno recuperato il pacchetto ed accertato che conteneva, appunto, cocaina, ripartita in sei
involucri più piccoli, ciascuno del peso di 5 grammi. La successiva perquisizione domiciliare, eseguita con l’ausilio del cash dog del Gruppo di Bolzano, ha portato al
rinvenimento del denaro contante, 5 mila euro in banconote di vario taglio, oltre che di materiale per il
confezionamento della droga. L’uomo, è stato, poi, tratto in arresto, per i reati di detenzione per il successivo spaccio dello stupefacente e resistenza a pubblico ufficiale. I risultati conseguiti sono frutto dell’intensificazione del controllo economico del territorio disposto dal
Comando Provinciale della Guardia di Finanza, finalizzato a prevenire e contrastare i fenomeni delittuosi connotati da maggior allarme sociale, tra i quali certamente quelli connessi ai traffici di droga. SAVONA, LA GDF CONCLUDE VERIFICA FISCALE NEI CONFRONTI DI UN CONCESSIONARIO DI AUTOVEICOLI E SCOPRE UN’EVASIONE MILIONARIA, SEQUESTRA 22 AUTOMEZZI ED ELEVA SANZIONI ANTIRICICLAGGIO PER UN AMMONTARE DI OLTRE 2,8 MILIONI DI EURO. Militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Savona, nell’ambito dei propri compiti istituzionali, tesi all’individuazione e alla repressione dei più gravi fenomeni di evasione fiscale, hanno concluso
una attività ispettiva nei confronti di una società a responsabilità limitata, esercente l’attività di commercio di autoveicoli con sede in Albenga (SV), gestita da un imprenditore di origini albanesi. L’attività delle Fiamme Gialle, basata sulla capillare ricostruzione dei movimenti contabili e finanziari, anche grazie all’utilizzo del pervasivo strumento delle indagini finanziarie sui conti correnti della società, ha acclarato come il concessionario di autovetture abbia accettato nel corso degli anni, in molteplici casi, pagamenti in
contanti per l’acquisto di veicoli, anche di pregio, e come lo stesso abbia sistematicamente alterato la propria contabilità. Nello specifico, i pagamenti ricevuti in assegni non venivano mai associati alla fattura emessa, quando emessa, nei confronti del reale emittente del titolo, ma, a seconda delle esigenze, ad altre fatture, in molte circostanze, poi, le auto lasciate in permuta dai clienti non transitavano nella contabilità della società e risultavano cedute direttamente dall’ignaro ex proprietario, anzichè, dalla concessionaria. L’imprenditore, inoltre, negli ultimi 5 anni, aveva presentato dichiarazioni dei redditi prossime allo “zero”,
nonostante l’elevato tenore di vita, il consistente volume di autoveicoli venduti, gli incassi percepiti e gli
immobili acquisiti dall’intero nucleo familiare.
Al termine della verifica fiscale i militari hanno constatato ricavi non dichiarati ai fini delle imposte dirette e dell’IRAP per oltre 2,3 milioni di euro e un’IVA evasa superiore ai 250 mila euro e hanno richiesto alla locale Agenzia delle Entrate l’adozione delle misure cautelari reali amministrative che, sostanzialmente, rappresentano un vincolo di indisponibilità sui beni per evitare la dispersione patrimoniale, previste dall’art. 22 del D.Lgs. 472/1997. Il provvedimento è stato eseguito sui conti correnti sia della società sia dell’imprenditore oltreché su 22 autoveicoli intestati al soggetto economico verificato, attualmente interessati dalle procedure di pignoramento. Ulteriori approfondimenti hanno, poi consentito di rilevare numerose violazioni alla normativa antiriciclaggio che, vieta il trasferimento di denaro contante oltre, precisi limiti quantitativi. Sotto questo profilo, i finanzieri hanno accertato trasferimenti di denaro avvenuti, in contanti, per importi superiori alle soglie di legge e hanno elevato e trasmesso alla Ragioneria Territoriale dello Stato, complessivamente, nei confronti del titolare. Ad informarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza.
ARDEA, I CARABINIERI CONTRO LA VIOLENZA DI GENERE. DUE ARRESTI IN POCHI GIORNI. I Carabinieri della Tenenza di Ardea hanno arrestato due uomini per maltrattamenti in famiglia in distinti interventi avvenuti nell’arco di pochi giorni. In entrambi i casi è stato, tempestivamente, attivato il “Codice Rosso”. Nel primo episodio, i Carabinieri sono intervenuti presso un’abitazione a seguito della segnalazione di una violenta lite in famiglia. Un 55enne romeno, già noto alle forze dell’ordine, in evidente stato di ebbrezza alcolica, avrebbe tentato di aggredire la coniuge 48enne, utilizzando prima dei coltelli da pane e poi un cacciavite, ma sarebbe stato contenuto dall’intervento del figlio maggiore della coppia. La donna ha formalizzato la denuncia-querela, riferendo che il coniuge era già stato protagonista di analoghi episodi in precedenza, e i Carabinieri lo hanno arrestato. Nel secondo caso, a seguito di un altro intervento per lite in famiglia sempre sul territorio di Ardea, i Carabinieri hanno arrestato un 59enne del posto, con precedenti, che, poco prima, avrebbe colpito con pugni al volto la compagna convivente, una 52enne, dopo che si era rifiutata di accompagnarlo ad acquistare sostanze stupefacenti. La donna, trasportata in ospedale, è stata dimessa con una prognosi di 15 giorni. Entrambi gli arrestati sono stati condotti presso la Casa Circondariale di Velletri a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. L’attivazione del cosiddetto “Codice Rosso” (Legge 69/2019) garantisce una corsia preferenziale nelle indagini e un rafforzamento delle tutele per le vittime di reati violenti. In questo delicato contesto, per supportare donne e minori, proprio all’interno della Tenenza di Ardea è stata allestita la sala d’ascolto protetta denominata “Una stanza tutta per sè”, realizzata per offrire un ambiente accogliente e riservato, lontano dalla freddezza degli uffici operativi, specificamente pensato per minimizzare il trauma e garantire le migliori condizioni per la raccolta delle testimonianze cruciali. A segnalarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – Da domani, come segnalato da “Il Meteo“, in Italia, il tempo vedrà l’allontanamento del vortice depressionario e di conseguenza già un netto miglioramento con un tempo in gran parte stabile e spesso soleggiato. Le temperature, infatti, sono previste in deciso rialzo, soprattutto laddove il sole riuscirà a splendere con maggiore continuità. Da segnalare, tuttavia, la possibilità di alcuni rovesci pomeridiani sui rilievi del Sud e delle due Isole Maggiori, con possibili sconfinamenti verso le pianure adiacenti. Arriviamo, poi, alla giornata successiva, quando l’alta pressione avanzerà ancora sul bacino del Mediterraneo. Il tempo, comunque, sarà prevalentemente stabile e soleggiato, con cieli leggermente più nuvolosi al Nord e più sereni al Centro. Saranno possibili solo isolate precipitazioni, per lo più deboli, tra il Cilento e le coste tirreniche della Calabria. Attenzione anche alle temperature, previste in ulteriore aumento, soprattutto sul versante tirrenico, specie tra Lazio e Toscana, dove i valori potranno salire fino a toccare picchi di 26/27°C.
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